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Una categoria che ammiro

Di recente mi è capitato di fare diverse volte una cosa che negli anni ho fatto poco: andate a teatro. A parte che ho avuto la fortuna di vedere sempre spettacoli piacevoli, ho sempre più salda in me una grandissima stima (e un po’ di invidia) per gli attori di teatro. 

Io non riuscirei mai a imparare a memoria testi così lunghi e complessi. Ho una memoria ridicola, che a volte mi provoca anche qualche problema in vari campi, quindi sono sempre ammirato di chi riesce in performance del genere. 

Massimo rispetto. Vi odio dal cuore.

Un elenco tristemente vero

In genere gli elenchi di 10-15-20 cose che… non mi piacciono. Normalmente racchiudono solo luoghi comuni e cavolate. Però devo dire che questo articolo che vi riporto è tragicamente vero. Ve ne segnalo solo qualcuno che veramente è il ritratto della mia vita:

#3 Ti presenti alle persone che conosci già collezionando figure di merda sempre nuove

#11 Per sopperire alla tua scarsa memoria usi un’agenda ma dimentichi di scriverci le cose

#12 Non puoi mentire mai perché non hai abbastanza memoria per gestire le balle che hai raccontato

Per le restanti voci vi rimando all’articolo orginale.

Sorgente: 15+ Cose che solo chi ha una memoria di merda può capire – OLTREUOMO : OLTREUOMO

Memoria fotografica 

No, non ho una memoria che blocca ogni particolare come in una fotografia. Anzi. La mia memoria è spesso farraginosa. Però è fotografica nel senso che ogni tanto mi rimanda delle istantanee di ricordi. Un’immagine che poi a ruota evoca tutta una serie di ulteriori ricordi collegati. Non è una cosa nuova. Ricordo i primi anni di università, in cui ancora usavo la smemo, e che furono anche le prime estati in the road negli USA. Già allora conscio della mia poca memoria, ero molto preoccupato di dimenticare qualcosa di bello e di divertente. Incominciai così ad appuntarmi su una pagina flash sparsi legato a quei viaggi. Brevi frasi che evocassero un’immagine e poi tutto il resto. Oggi non lo faccio più e mi limito a stupirmi delle immagini che mi tornano in mente. Un’auto a noleggio. Una bistecca con l’osso nello Utah. Delle ostriche neozelandesi. La prima volta che ho visto Las Vegas dal deserto. Un piccolo bar nel centro di Firenze. 

Il giorno della memoria

Ieri era il giorno della memoria. Come accade sempre in questa data, History Channel proponeva o suoi speciali. Io li guardavo e un mio pensiero costante era: com’è possibile che ancora ci sia gente che non creda che stiamo parlando di un fatto storico? Può l’ignoranza spingere ad un revisionismo storico così becero ed estremo? Il giorno della memoria è importante ora più di un tempo.

Memoria olfattiva dozzinale

È cosa risaputa che l’olfatto sia il senso dotato della maggior memoria. La mia (scarna) memoria spreca parte delle sue limitate risorse per immagazzinare per lungo tempo dati inutili. Non mi sono quindi stupito passando durante l’estate davanti al negozio che vedete in foto, lungo via Torino a Milano. Dalle porte aperte usciva un forte profumo femminile, piuttosto dozzinale. Istantaneamente la memoria mi ha rimandato una serie di flash: era molto simile al profumo che regolarmente si avvertiva nella maggior parte della Mall americane negli anni 90. Magari anche dopo ma furono quelli (fino ai primi 2000) gli anni dei miei grandi viaggi oltreoceano. Una cosa simile mi accade con certi detergenti per la pulizia dei pavimento o della moquette: hanno l’odore tipico dei casino di Las Vegas.IMG_5617.JPG

Enlarge My Memory

Peccato che le email truffa, come insegnano gli Elio e le storie Tese, siano sempre Enlarge your penis e non enlarge your memory. In queste potrei cascarci più facilmente. In questi giorni un’altra prova desolante che ho la memoria di un bradipo nano. Non aveva molto torto una persona che conosco che di recente, rispondendo ridendo a una domanda che le avevo fatto per la duecentesima volta, mi ha detto: certo che tu non registri proprio niente. Comunque non tergiversiamo e arriviamo al dunque, perché ho già scritto così tanto che Matteo (autodefinitosi lo stereotipo del mio lettore medio) avrà già smesso di leggere!
Sabato vado in palestra e mentre mi cambio mi si avvicina uno “ciao, come stai?” Mi fa sorridente. Io ho un mazzo ben appuntito di punti di domanda che mi escono dalla testa ma abbozzo un “ciao bene e tu?” Ma non devo esser stato molto convincente. Altro paio di domande generiche e poi ci si saluta. Io resto per circa due ore ad arrovellarmi su chi fosse e lagnarmi della mia poca memoria…

Tuttologo di argomenti inutili

Io ho una pessima memoria. Questo ve lo potrà confermare chiunque mi conosca. A maggior ragione mi fa arrabbiare il fatto che la mia mente decida selettivamente di trattenere alcune nozioni inutili e di dimenticarne altre fondamentali. Oggi un esempio lampante: in un dialogo via email con un amico mi si è aperto un cassetto della memoria e da cui è uscito un epiteto con cui apostroarlo: “lurker!”
Per la serie, anche se non l’avessi saputo non è che la mia vita sarebbe cambiata…

Il link per chi fosse interessato a conoscerne il significato.

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