Archivi categoria: Giorno Marmotta
Impariamo da Londra
Lunedì mattina. Nonostante il raffreddore mi alzo di buona lena per arrivare in metro un po’ prima del solito. Arrivo in metro e… Rallentamenti sulla linea 1 per acconsentire i soccorsi a un passeggero colto da malore su un convoglio. Premettendo che mi auguro che non sia nulla di grave, mi viene subito in mente un manifesto sulla metropolitana di Londra. Invita, nel caso di malore, a scendere dal treno per chiedere aiuto e non tirare il segnale di allarme a bordo. Questo consente dei soccorsi più rapidi e di non bloccare tutta la linea.
Ps ovviamente qualcuno troverà il modo di dare anche di questo la colpa ad ATM.
PVD: Piccole veline DISTRATTE
Un’insegnante di Vigevano si fa un selfie del seno da mandare al compagno, sbaglia chat e lo manda ai suoi alunni. Vedi ad essere troppo informatizzati ed altrettanto distratti?
Il mio amico YdR dice sempre che le studentesse non sono certo come ai nostri tempi e ha abbondantemente ragione. Però anche le insegnanti sono molto meglio. Personalmente non avevo docenti delle quali avrei gradito vedere un topless. Oggi invece…
Come abbattere la produttività dei paesi industrializzati
La connessione costante è motivo di calo di produttività sul lavoro. Non a caso molti firewall aziendali, controllato dai perfidi amministratori di sistema (a cui appartengo), bloccano i principali siti di “cazzeggio”.
Oggi c’è una nuova terribile minaccia: whatsapp ha lanciato (alleluia!) la versione per pc. Per la gioia delle aziende ci sono però ancora molti paletti: si può usare solo col browser Chrome e i soggetti devono avere un account originariamente operativo su un dispositivo non iOs. Quest’ultimo requisito per imprecisate limitazioni tecniche della piattaforma Apple. La lettura congiunta delle due caratteristiche fa però pensare ad un pesante zampino da parte di Google.
1996
Io ho una pessima memoria, è unanimemente riconosciuto da tutti, anche dalle mie molteplici personalità. Non è quindi facile mi ricordi in che anno successe un certo evento. A far eccezione a questa regola ferrea il 1996. Ricordo tre distinti eventi di quell’anno, anzi di quell’estate. Le prime vacanze oltreoceano, il corso di inline hockey e il cambio di parrucchiere.
Ci pensavo l’altro giorno quando salivo le scale della metro di Wagner per andarmi a tagliare i capelli. Quasi vent’anni che vado nello stesso posto e ho la stessa pettinatura. Del resto con la materia prima a disposizione non si possono fare voli pindarici.
100 giorni a Expo
Tra No-Canal, tangenti e lungaggini italiane, mancano esattamente cento giorno all’apertura di Expo 2015. L’ho scoperto per caso, andando sul sito ufficiale stamane per guardare la questione dei biglietti. Tra i tanti scettici che ci sono in giro, io sono un illuso che si ostina ad essere ottimista sull’evento. Sarà perchè i media internazionali lo stanno pompando più di quanto mi aspettassi, sarà che anche quando andai a Londra a un mese dalle Olimpiadi sembrava tutto in alto mare, sarà che mi fido dell’italico modo di riuscire a portare tutto a termine, in un modo o nell’altro.
Comunque sono molto curioso su questo evento, che tra l’altro si svolge a pochissimi chilometri da casa mia (Pero). Oggi volevo vedere se c’era la possibilità di sottoscrivere una sorta di abbonamento ma a quanto pare non è possibile. Al massimo, fra un po’, ci saranno dei biglietti validi per due giorni di fila. La singola entrata, con data libera, è comunque venduta ora a 32 euro, in sconto rispetto al prezzo pieno.
Fratelli al cinema
Stamattina spulciavo ansiosamente le mie fonti informative, alla ricerca di qualche ispirazione per il blog. Legge elettorale/Renzi/Pd/Berlusconi? No grazie. Proviamo su internazionale… i dieci modi per riprendersi da una nottata insonne. Io ho dormito bene ma ho ancora sonno, per me non hanno nulla? Solo l’Huffington, molto in fondo nella homepage, aveva una notizia degna di nota: I fratelli Coen saranno i presidenti di giuria a Cannes. Dei fratelli che fanno cinema per omaggiare i fratelli che il cinema l’hanno inventato. Ok, però potevano nominarli anche solo per i meriti artistici.
Il giovane professionista che gioca a golf in pausa pranzo
Qualche tempo fa feci un sopralluogo a CityLife dopo aver letto la notizia che ci avrebbero aperto un campo pratica di golf (almeno temporaneamente). Poi non ne avevo saputo più nulla è così oggi mi ci sono recato di persona. È aperto! Gestito dal Golf Club Milano, ha ancora l’aria un po’ precaria. La scaletta per scendere, ora ancora fatta in ponteggi, dovrebbe essere sostituita in settimana. Mi sono informato e penso che settimana verrò sicuramente almeno una volta. Vuoi mettere come posso tirarmela dopo? 🙂 ma non dite che è da milanese imbruttito. La gente che frequenta Corso Como non sa neppure come si impugna una mazza da golf…
Perchè non lui?
Non ho mai amato Ryanair e il suo eccentrico proprietario e presidente. Però ancora di recente mi dispiacevo per la situazione in cui versa Malpensa. Se proprio nessun altro vuole puntare sul nostro scalo, ben vengano anche gli investimenti di questa low cost.


