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La costante tra Expo 2015 e “Expo” 2016

Ok, domenica sono stato a EXPerience Milano, la versione 2016 di rESTATE a Milano. Il tutto nell’area che un’anno fa ospitava Expo.

Tanti stand tirati già, tanti stand ancora lì. Per ora ben poche cose da fare, in attesa delle inaugurazioni della seconda metà di giugno.

javeMa c’è qualcosa di costante tra le due manifestazioni? Cosa è rimasto fermo e immodificato da un anno questa parte? Qualcuno potrebbe pensare a Palazzo Italia, qualcuno all’albero della vita.

Sì ok, ma c’è molto di più.

Se un anno fa, arrivando da Cascina Merlata, si seguiva una fiumana di gente, domenica eravamo praticamente da soli. Addirittura temevamo fosse chiuso. Si cercava si scorgere all’orizzonte qualche segno di vita. C’era. Più ti avvicinavi e più era drammaticamente evidente. LORO c’erano. Come se non fosse passato un giorno. Come se indefessi fossero rimasti lì con i loro opuscoli e i loro espositori a rotelle: i Testimoni di Geova sono ancora lì…

Back to Expo

La mia passione di essere First Mover sabato ha avuto il sopravvento: nonostante abbia lavorato fino alla 18.30, ho accettato l’invito di amici per fare un salto alla”Experience Milano”, l’area estiva aperta nel sito di Expo. Ne avevo letto molto in questi giorni e l’impressione che mi ero fatto è che avrà un senso da metà giugno in poi. Effettivamente è così. Hanno aperto ora, secondo me, solo per via delle mostre della Triennale ospitate in due dei padiglioni. Per il resto ora c’è  un dj set nell’Open Air Theatre e tre, di numero, banchetti di street food. Quando ci sarà aperto palazzo Italia, l’albero della vita, il maxischermo e le aree balneari e sportive sarà sicuramente molto meglio. Per ora resta la curiosità, almeno per me, di vedere cosa e rimasto un anno dopo. Certo, si poteva fare di più e meglio, però sinceramente io non mi aspettavo neppure questo.

Expo: è passato il “Ferragosto”

Andare in Expo ora, soprattutto la sera, mi fa lo stesso effetto di andare in un luogo di villeggiatura dopo Ferragosto. Tutto è ancora attivo, luccicante, mirabolante, però si avverte già l’inconveniente fine. Come in una canzone dei Righeira. L’Expo sta finendo. Pensavo questo l’altra sera, passeggiando verso l’uscita. Il pensiero più triste è però, da abitante della zona, che ne sarà di tutto questo? Spero vivamente che non rimanga una cattedrale nel deserto. Spero che, spolpato degli stand mobili, il decumano e il cardo non rimangano come una croce tombale di Expo. Speriamo veramente che non si perda l’occasione di riconvertire l’area.

Kiiking cosa???

L’altra settimana una delle tante app che ho sull’iphone e che mi mandano notifiche (nella fattispecie credo fosso Periscope) mi segnalò che ad Expo era in corso il tentativo, poi riuscito, di record mondiale di Kiiking. Kiicosa??? Anche documentandomi su internet non è stato facilissimo capire il meccanismo. In pratica si tratta di una altalena acrobatica, studiata in modo da poter completare giri della morte. Il record sta nel fatto che i bracci di questa altalena sono estensibili e chi riesce a completare il giro completo con la lunghezza maggiore vince. Ovviamente più è lunga l’alta lena e più serve forza per raggiungere il risultato. Si tratta di una mirabolante invenzione estone.

C’è chi dice no. A prescindere.

A quanto pare, è stata votata una mozione per concedere uno sconto sui biglietti di Expo ai residenti di Milano, Rho e Pero. In virtù dei disagi subiti per via dei lavori di questi anni. Potrei obiettare che uno che abita in Porta Romana ha avuto dei disagi un po’ diversi da chi abita nel Gallaratese… ma tant’è.

Leggendo l’articolo quello che mi fa ridere è che la mozione ha avuto un solo voto contrario, quello di un rappresentate del M5S. Dire sempre no a prescindere da tutto?

Sorgente: Expo: biglietti scontati per i milanesi!Milano Expo 2015

Alla vita!

Quando anche in Italia è scoppiata la mania per il Cirque du Soleil, ho un po’ schifato la cosa. Con gli anni la mia posizione si era un po’ ammorbidita e per quest’estate avevo ormai da tempo deliberato di andare a vedere il primo spettacolo di questa compagnia: Love, dedicato ai Beatles (in scena al Mirage di Las Vegas). Sarà però il secondo perché ieri sera ad Expo, grazie ad un gentile invito, ho potuto vedere in prima fila “Alla Vita!”, lo spettacolo studiato in esclusiva per la manifestazione. Trama risibile a parte, è davvero uno spettacolo emozionante e coinvolgente. Con interpreti veramente strepitoso nei propri campi. Trapezisti, ballerini, acrobati di vario tipo, mettono in scena uno spettacolo che scorre via veloce senza mai stancare. Se avete l’occasione di andarci, ve lo consiglio vivamente. ALLA VITA!

 

Car2Go arriva a casa mia (Pero)

Di recente il comune di Milano ha comunicato che il car sharing, quindi tutti e tre i gestori (Car2go, Twist e Enjoy) anche se con modalità diverse, avrebbero esteso il servizio ad alcuni paesi dell’Hinterland. La settimana scorsa Car2go, il gestore che uso sempre, mi ha inviato comunicazione che dal 16 sarebbe stato operativo. Oggi controllo sulla loro mappa delle aree coperte e in effetti è proprio così. Non in tutto il territorio comunale ma in un particolare parcheggio pubblico che, casualmente, è proprio sotto casa mia. La cosa non puo’ che farmi contento visto che ora dovevo lasciare l’auto oltre Molino Dorino e farmela a piedi. Per correttezza devo dire che già ieri sera c’erano due Twist disponibili, però, così come Enjoy, non ho mai provato questi gestori, anche se in effetti hanno un costo leggermente inferiore a Car2go.

Se questa cosa dovesse aumentare il mio utilizzo del car sharing, potrei iniziare a pensare al pacchetto mensile da 120 minuti.

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NB: l’altra enclave di Car2Go è il parcheggio della sede Mercedes, ribattezzato per l’occasione “expo gate”

Ogni città ha il suo (spicchio di) Expo?

Il tanto bistratto Expo, ora che va, pare che non sia solo di Milano… Quando sono stato a Roma la città era piena di cartelli che pubblicizzavano eventi di “Roma per Expo”.

Poteva Torino essere da me? Certo che no, ecco che quindi cercano di attirare anche loro una parte del traffico generato dall’evento milanese. Nella fattispecie ci pensa il Teatro Regio con “The Best of Italian Opera”

Dal 9 luglio al 26 luglio 2015 si alterneranno quindi quattro grandi opere del melodramma italiano:
– La bohème di Giacomo Puccini
– Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini
– La traviata di Giuseppe Verdi
– Norma di Vincenzo Bellini

Per chi fosse interessato (in fondo con Italo e Frecciarossa Torino è davvero vicina) ecco IL LINK coi dettagli.

Buzzoole

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