Archivi Blog

La costante tra Expo 2015 e “Expo” 2016

Ok, domenica sono stato a EXPerience Milano, la versione 2016 di rESTATE a Milano. Il tutto nell’area che un’anno fa ospitava Expo.

Tanti stand tirati già, tanti stand ancora lì. Per ora ben poche cose da fare, in attesa delle inaugurazioni della seconda metà di giugno.

javeMa c’è qualcosa di costante tra le due manifestazioni? Cosa è rimasto fermo e immodificato da un anno questa parte? Qualcuno potrebbe pensare a Palazzo Italia, qualcuno all’albero della vita.

Sì ok, ma c’è molto di più.

Se un anno fa, arrivando da Cascina Merlata, si seguiva una fiumana di gente, domenica eravamo praticamente da soli. Addirittura temevamo fosse chiuso. Si cercava si scorgere all’orizzonte qualche segno di vita. C’era. Più ti avvicinavi e più era drammaticamente evidente. LORO c’erano. Come se non fosse passato un giorno. Come se indefessi fossero rimasti lì con i loro opuscoli e i loro espositori a rotelle: i Testimoni di Geova sono ancora lì…

Una buona notizia per il “dopo Expo”

Cerchiamo di vedere il bicchiere non tanto mezzo pieno o mezzo vuoto ma almeno non vuoto. In quest’ottica è da salutare con ottimismo l’accordo per l’apertura di un centro di ricerca da parte di Ibm nell’area di Expo. Un passo in avanti nell’ottica di quel polo della ricerca avanzata che ormai è il progetto ufficiale per quell’area.

Sorgente: Renzi, accordo 150 mln dlr con Ibm per centro a Expo – Tlc – ANSA.it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: