Archivi categoria: Giorno Marmotta
Chiddy Bang – Ray Charles
Sono drammaticamente entrato in loop con questa canzone. Ogni tanto le sementi di hip hop che il mio amico Simon ha gettato in me hanno dei piccoli sussulti 🙂
Anche il video è fantastico. Buona visione e buon ascolto.
Che bello lavorare in un posto pieno di donne: il Quilling
Ovviamente sono sarcastico. Non potrebbe essere altrimenti. Vivevo benissimo senza scoprire cosa fosse il Quilling.
Sia messo agli atti, quando hanno cercato di spiegarmi cosa fosse (una volta capito l’ambito) mi sono tappato le orecchie gridando forte “LALALALALALLAALALA”.
La pagina di wikipedia ve l’ho linkata ma mi guardo bene di leggerla.
E poi prendono in giro noi se ci dedichiamo a guardare lo sport e fare partite alla ps3…
World water day
Come mi ha ricordato Foursquare al primo check in di oggi, è il World Water Day. Anche se, attualmente, la cosa non sembra essere un particolare problema da noi, è bene ricordare che l’emergenza idrica c’è già e proprio qui da noi. Se vi è capitato di volare sopra le Alpi e guardare la situazione dei ghiacciai ve ne sarete resi conto da soli. Allora perchè non provare a risparmiare acqua già nella vita di tutti i giorni? Non lasciate aperti inutilmente i rubinetti e fate andare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico. Sono piccole cose ma servono anche queste. Poi perchè non si investa di più in desalinatori, resta per me un mistero.
E’ nata una star?
Qualche giorno fa vi raccontavo del dilemma Film Vs Libro a proposito di E’ nata una stella? Di Nick Hornby, di recente arrivato sugli schermi italiani.
Ho comprato sul Amazon il libro e subito sono rimasto stupito dallo spessore, nettamente inferiore agli standard dei suoi romanzi. Lo apro… e scopro che la mia tesi di laurea, non certo un’opera enciclopedica, aveva interlinee e font minori… Risultato oggi in meno di un’ora l’ho letto tutto. Fidatevi, non sono certo un lettore fulmineo, il fatto è che è proprio corto. Più che un romanzo è un racconto un po’ lungo. Onestamente i 10 euro di copertina mi sembrano un po’ troppi. Probabilmente non è neanche colpa dell’autore, o almeno mi voglio illudere che sia stata solo un’operazione editoriale. Comunque è una lettura gradevole anche se un po’ priva di quella struttura che fa pensare sia un buon materiale per una trasposizione cinematografica. A questo punto, incuriosito, andrò a vedere il film.
Come si fa a non essere ottimisti?
E’ morto Tonino Guerra. Per molti era solo il vecchietto che in uno spot diceva “come si fa a non essere ottimisti!”. Lo ammetto, anch’io l’ho conosciuto così. Però poi ho scoperto che aveva ben altro spessore. Poeta e sceneggiatore, quando sono stato a visitare la casa museo del regista armeno Sergej Paradjanov ho trovato traccia solo di due italiani: Fellini e Guerra. Ciao Tonino.
Perché mi piace il telefilm Pan Am
Per una volta vesto i panni dell’Aldo Grasso dei poveri e provo a spiegarvi perché il telefilm Pan Am mi piace. Premettiamo che si tratta di una fiction che imdb definisce dramma storico ma nel senso più anglosassone del termine, dove drama è tutto quello che non è si definisce commedia. Di base potrebbe sembrare appartenente al filone Rosa, come la sua collocazione nel palinsesto di Fox Life potrebbe far pensare. Non è neppure un impressione sbagliata ma la sua forza sta in altro. Attraverso le storie corali di questo eterogeneo equipaggio della Pan American, ritratto nel periodo in cui questa compagnia aerea era il sinonimo dell’eccellenza (si veda anche Prova a prendermi), la serie prova a dare uno spaccato della storia e della società americana degli anni 60, tra donne che pur essendo una sorta di icona della Barby vivono l’emancipazione di quegli anni e grandi fermenti sociali. Apartheid, guerra fredda, lesbismo, sono tutti argomenti toccati con leggerezza ma senza superficialità . Leggendo altre recensioni, così ben scritte da farmi quasi passare la voglia di scrivere questa, si fanno notare molti punti di contatto con Mad Men. Se non altro per l’ambientazione storica e le tinte usate. Non posso che trovarmi d’accordo, nonostante il taglio più rosa di Pan Am. Si potrebbe dire che Pan Am sta Mad Men come Entourage sta a Sex and the city. Per ora la prima serie convince. Vediamo come si dipanerà la storia. Ammesso ci sia una seconda serie.
La trasferta di Ginevra: il videoreportage
Ecco il video (girato e montato con iPhone) della trasferta di sabato a Ginevra per Servette vs Ambri Piotta.
Buona visione
A proposito delle Autostrade Italiane
Sabato mi sono fatto un bel tour delle Alpi per andare a Ginevra in giornata, il reportage della giornata è già su youtube e appena ho tempo ve lo metto anche qui. All’andata abbiamo fatto il passo del Sempione e poi tutte strade ed autostrade svizzere che, per chi non lo sapesse, prevedono un abbonamenti annuale di meno di cinquanta euro. Al ritorno abbiamo fatto la genialata di passare invece da Chamonix-traforo del monte Bianco e Milano-Torino. Risultato: un salasso di oltre 60 euro solo di pedaggi. Forse perdere un’ora e rifare la via dell’andata sarebbe stato preferibile.
