Archivi categoria: Giorno Marmotta

Ode a GialloZafferano

Io, da buon figlio unico, single che vive da solo, non sono mai stato un asso in cucina. Però da un po’ di tempo a questa parte (Masterchef Italia? Qualcuno ha detto Masterchef Italia? ehehe) sto provando a cucinare un po’ di più. La mia specialità ormai sono i risotti, di cui ormai sono alla fase tre.
Nella prima si segue precisamente e in modo maniacale la ricetta. Quando si inizia ad avere un po’ di sicurezza si passa alla fase due, in cui si cercano delle variazioni sul tema sganciandosi dalle istruzioni base. La fase tre è quando ci si sente talmente sicuri da poter far assaggiare a qualcun altro. Nelle coppie/famiglie la fase tre coincide con la uno e la due, per un single e un difficile ultimo step.
Disquisizioni di metodo a parte, devo qui fare il mio personalissimo plauso al sito GialloZafferano, ormai un successo andato oltre la rete, visto che è approdato agli spot e ai libri.
Quello che mi piace particolarmente è che non ci sono solo ricette originali e varie ma, per i neofiti come me, anche quelle base. Per esempio oggi mi era venuto uno flash: visto che la mia frittata è praticamente identica alle mie uova sbattute, volevo farmi un ripassino. Credevo di trovare chissà quali ricette, da cui estrapolare il metodo base e invece…zak! Frittata classica. Voto 8: fondamentale.

Pecorino e Pecorina: epic fail!

Molti di voi avranno già visto questa immagine perchè sta girando su facebook. Una grandiosa cantonata del ministero dell’istruzione, dove evidentemente preferisco usare traduttore automatici piuttosto che impiegare qualcuno che sappia l’inglese… anche se in effetti basterebbe rileggere prima di mettere online.

Self Indulgence

Da un dizionario online l’auto indulgenza è definita come: “excessive or unrestrained gratification of one’s own appetites, desires, or whims”

A volte l’inglese ha un meraviglioso dono della sintesi. In italiano le chiamiamo concessioni compensative (shopping compensativo, cibo compensativo etc). Ci pensavo oggi quando mi preparavo a giustificare, come faccio di solito, la mia pannacotta con cioccolata a pranzo: “eh… ma io ho carenze affettive”

Hey gringo, la macchina vavavuma!

Per un serie di percorsi mentali astrusi, oggi mi è tornato in mente questo spot dell’85. A dire il vero lo ricordavo con una portaerei…

Orgoglioso di tifare per una società sana

Un piccolo estratto da una nota di oggi della US Cremonese:

La giustizia sportiva incolpa la U.S.C. di non averle denunciato l’episodio dell’avvelenamento e di avere taciuto le condotte illecite riferibili al sig. Paoloni nel momento in cui lo ha ceduto al Benevento. Sul punto è appena il caso di rammentare che:

Il giorno 10/12/2010 la U.S.C. non sapeva chi fosse stato l’autore dell’avvelenamento e mai poteva pensare ai suoi giocatori (ma piuttosto era logico pensare a persone esterne), e quindi il caso era di competenza della Procura di Cremona.
Solo dopo l’incontro con il Sig. Massimo (scopertosi più tardi Sig. Erodiani), e quindi il giorno 13/05/2011, la U.S.C. viene a conoscenza della possibile responsabilità del Sig. Paoloni, ma nel medesimo tempo – in forza del segreto istruttorio e delle indagini in corso – le è vietato dalla Questura di Cremona di parlare dell’indagine con qualsiasi soggetto o ente. Nessuno escluso. Dopo alcuni giorni, comunque, la Procura ha ufficialmente avvertito la Giustizia Sportiva.
Al momento della cessione di Paoloni (31/01/2011) la U.S.C. non aveva alcun motivo di sospettare dello stesso; contrariamente a quanto affermato dalla Giustizia Sportiva, pertanto, la U.S.C. non aveva nulla da segnalare al Benevento. Del resto, il trasferimento di Paoloni si è inserito in una più complessa riorganizzazione della squadra, imposta (come certo non poteva sfuggire allo stesso Benevento) dalle scarse prestazioni agonistiche di alcuni giocatori.

Sarebbe bellissimo a fine anno potergli gridare in faccia “i vostri sei punti di penalizzazione potete anche ficcarveli su per…”

Everybody Loves Mondo

Senza falsi buonismi facciamo dei distinguo: ora tutti vogliono bene a Mondo, giustamente, per la forza che ha dimostrato per uscire da quello che ha passato ma io troverei molto più meritevole di rispetto il comportamento di una tifoseria che avesse il coraggio d’insultarlo, se prima lo insultava. Vorrebbe dirlo trattarlo da uomo e non da malato. Chi passa certe cose odia essere trattato con accondiscendenza.
A Cremona, prima di tutto quello che ha passato, era umanamente amanto ma alla fine detestato come allenatore (tenendo ben distinte le due cose). A me piace avere ancora la possibilità di vederlo in panchina (non quella della Cremo) e lì poterlo detestare 🙂
NB pezzo tratto da un commento che ho fatto sulla bacheca di un amico su facebook

Elucubrazioni spot della domenica mattina

Sono vecchio e mi sveglio presto, iniziando a fare cose.
Vado a Messa coi vecchietti, faccio la spesa coi vecchietti… Oh… Sarò mica un vecchietto e non me ne sono accorto? 🙂
Ma il direttore dell’esselunga vive lì? E soprattutto perchè si muove sempre con la frenesia di uno che combatte un’emergenza anche se ci sono dieci clienti in tutto lo store?
Faccio il budino: perchè c’è scritto quattro porzioni e a me ne vengono due? 🙂
Forse le mie dosi di budino sono un po’ oversize… Sarà la carenza affettiva che compenso così 🙂

Buona domenica

E questa sarebbe solo una webcam?

Ok che Praga è così suggestiva che è quasi impossibile fotografarla male, però questa webcam a volte regala scorci da vera e propria cartolina.

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