Archivi categoria: Giorno Marmotta

Farmi odiare dalle donne

Massì, finiamo l’anno facendomi odiare dalle amiche e non.
Ormai ho 37 anni e tutti i miei amici e amiche, chi più chi meno, viaggiano intorno a questa età. Però noi uomini, oggettivamente, invecchiamo meglio. Ok, se uno (come me) non è un adone, neppure con gli anni le donne gli muoiono ai piedi (se non nel senso più geriatrico del termine). Però in fondo ci teniamo bene. Un pò di pancetta, qualche capello in meno, però non ci si può lamentare.
Voi donne invece non avete di queste fortune, anche se oggi giorni si vedono delle donne davvero notevoli ancorchè non più giovanissime. Però si vede la loro età, non si puo’ fregare più di tanto.

L’altro giorno osservavo un’amica (neppure sotto tortura dirò chi) e pensavo “cavolo, gli anni passano proprio per tutti”. Il concetto è che di colpo non l’ho vista “come l’ho sempre vista” ma mi è sembrata una della sua età… che in fondo è anche la mia.

La gente che abbiamo sempre attorno non ci sembra cambi mai poi di colpo… boom.

Buoni propositi per il 2012

Sarà che sono appena tornato da una delirante uscita all’Agenzia delle Entrate (inciso: poveretti non è colpa loro, quelli di Milano 6 sono sempre gentili e preparati, è colpa delle procedure centrali). Sarà che appena tornato in ufficio ho trovato delle grane che non mi aspettavo ma…

Per il 2012 mi piacerebbe vincere a Win4Life e con il vitalizio finanziarmi l’inizio della mia carriera di giocatore di poker professionista 🙂

Questo inverno senza neve

Non puo’ non preoccupare questo inverno mite e senza neve. Se escludiamo i grandi e tragici nubifragi, è pure un inverno decisamente secco. Eventi quelli che, dissesto idrogeologico a parte, devono preoccupare perchè ormai la natura vive solo di grandi perturbazioni invece di quello che dovrebbe essere il normale avvicendarsi delle stagioni. Guardo le webcam del Trentino e non posso non pensare che questa poca nave la pagheremo in estate. Forse qualcuno dovrebbe incominciare a pensare che l’acqua non è un lontano problema dell’Africa ma è già una cosa attuale e presente qui da noi.

Regali di un certo livello

Non me ne vogliamo gli altri. In questo Natale ho ricevuto molti regali. Tutti graditi. Molti belli ma quello qui sotto ha della genialità sia per la frase in sé sia per la ricercatezza del dono.

20111226-000602.jpg

Una storia che pochi conoscono

Francia, primo sì a legge su genocidio armeno Turchia furiosa, ritirato l’ambasciatore – Corriere della Sera.

Le tre principali lingue a Milano

A scuola ci dicono da sempre che le lingue “utili” sono l’inglese, il francese e il tedesco. Al massimo lo spagnolo. A parte che su francese e tedesco ormai si potrebbe discutere, la realtà delle nostre città è ben diversa. Oggi sono passato sul sito dell’Amsa (per i non milanesi: la società che cura lo smaltimento rifiuti) e ho guardato il pdf della locandina della raccolta differenziata. Ce ne sono due. Il primo presenta assieme all’italiano il cinese e l’arabo, nell’altro inglese, francese e spagnolo. GUARDA QUA

Questo la dice lunga sulla composizione etnica delle nostre città.

Presepe: il dilemma del 23 dicembre

Come ogni anno, verso il ponte di S.Ambrogio, ho fatto il presepe. Come ogni anno non ho messo il Gesù bambino nella culla, quello lo si mette solo la notte di Natale. Come ogni anno arrivato intorno a questi giorni comincio a chiedermi: “ma dov’è che ho messo in giro per casa la statuetta del bambinello?”.
Mannaggia alla mia smemoratezza!

Babbi Natale impiccati: non ce ne libereremo mai!

Arrivato dicembre, inizio a girare con il naso all’insù quando passeggio per le strade. Ogni anno spero siano passati di moda e ogni anno rimango deluso. Gli orridi babbi natale scalatori appesi fuori da finestre e balconi anche quest’anno fanno “bella mostra” in tantissime case. Mi illudo sempre che ogni Natale siano meno ma credo sia solo una pia illusione. Ormai sono come i nanetti di gesso: un evergreen trash.