Sul ponte sventola Balena Bianca
Da ieri l’Italia ha un nuovo Presidente della Repubblica. Mattarella è stato eletto alla quarta votazione con una maggioranza nettamente superiore a quella che le dichiarazioni di voto facessero presagire. Dopo la vittoria di Renzi, un altro sintomo della voglia di centro del nostro paese, che è fatto da persone dai facili entusiasmi ma dai difficili estremismi. Il centro non è il grigio tepore dell’ignavia ma può e deve essere una posizione definita ben precisa. Oggi c’è chi grida (qualcuno entusiasta, qualcuno schifato) al ritorno della DC, della Balena Bianca. Purtroppo la fine delle prima Repubblica ha lasciato un’immagine negativa di quello che nella storia italiana è stato anche un movimento forte e dai picchi notevole (De Gasperi, se devo fare un nome). Il PD per anni ha schifato rivolgersi al centro. Ha pagato questa scelta e Berlusconi ha ringraziato. Oggi forse l’atteggiamento è cambiato e io ho voglia di essere ottimista. Vi consiglio intanto un articolo interessante che ho letto stamane, scritto da chi ne capisce di sicuro più di me.
NB mi segnalano che il link all’huffington non sia più attivo. Mi spiace.
Attacco solare! Energia!
Proprio oggi, quando vado a prendere i pezzi nuovi per il mio (piccolo) impianto ad accumulo, vi giro un interessante articolo in merito. Purtroppo, nel mio caso, parliamo di una potenza di poco più di 200W. Dovrei arrivare a 220W o 230W. Abbastanza comunque per poter aumentare gli oggetti alimentati. Allo stato attuale basta per una lampada, il router e le ricariche di cellulare e tablet. Dopo le modifiche conto di poterci stabilmente attaccare il Mac, che a casa comunque utilizzo poco. Non mancherò di farvi vedere il work in progress dell’evoluzione del mio impianto.
Febbraio: Austerity e Spending Review
Io mi sono sempre vantato di essere un formichina. Non certo uno “braccino corto”, soprattutto quando si tratta di togliersi qualche sfizio, solo che in genere sono molto morigerato nelle spese. Da qualche mese a questa parte però (conti alla mano) ho un po’ esagerato con gli entusiasmi. Da domenica si cambia ritmo. Dichiaro il mio febbraio mese di Austerity e Spending Review. Sperem…
Marketing armeno
Mi ritrovo a scrivere per la seconda volta in due giorni del genocidio armeno, anche se questa volta il taglio è (se possibile) più leggero. Ieri a Strasburgo si è tenuta l’udienza per il processo ad un politico turco che ha negato il genocidio armeno. Evento che è apparso su molti organi di stampa per un solo motivo: l’Armenia ha scelto di farsi rappresentare dalla signora Clooney (della cui esistenza ed identità ero all’oscuro fino ad oggi). Di sicuro a Yerevan hanno trovato il modo di far parlare della cosa.
Per non dimenticare tutti i genocidi
Già ieri vi scrissi un pezzo sul giorno della memoria. Diverse volte invece vi accennai al genocidio negato è dimenticato degli armeni. Le due tematiche trovano ulteriori incroci in un libro appena uscito, che sto per acquistare in ebook, che racconta la tragedia armena per bocca di quattro ebrei. Una lettura certamente non facile ma decisamente importante.
Vi cito solo un estratto dell’articolo di Panorama che vi linko più sotto:
Nel 1939, poco prima dell’invasione della Polonia, Adolf Hitler tenne un discorso al comando delle SS, in cui ordinò come procedere per la “soluzione finale” e lo sterminio degli ebrei attraverso un universo concentrazionario fatto di sangue e orrore. Quando qualcuno dalla platea gli fece notare che sterminare milioni di ebrei non sarebbe passato inosservato, Hitler rispose: “Chi si ricorda oggi dello sterminio degli armeni?”.
Pro Armenia. Gli ebrei raccontano il genocidio fantasma | Panorama.
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La certezza della pena
Lo ammetto. La notizia mi lascia abbastanza basito. Fabrizio Corona non mi sta simpatico. E’ stato reputato colpevole e condannato.
Però sinceramente in un paese in cui solo i poveri cristi scontano le pene per intero (e spesso neppure loro), a me sembra ci sia un certo accanimento in questa vicenda.
I reati sono gravi ma la giustizia credo debba essere anche equa e credo che neppure certi omicidi si facciano 13 anni pieni. Certamente se li dovrebbero fare ma nel momento in cui si concedo sconti di pena per certe situazioni, perchè non se ne danno per altre (meno gravi)?
Il sospetto che la pena sia commisurata anche in base a “chi” sia stata la vittima è forte.


