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Ultras Vs Terroristi

L’altro giorno, dopo l’attentato di Londra e il panico di Torino, una mia conoscenza di Facebook dichiarava che, in una situazione del genere, la sua reazione sarebbe quella di cercare di limitare gli assalitori. Plaudendo comunque le intenzioni, io ed altri abbiamo fatto notare come sia facile dire certe cose ma poi non si può sapere (soprattutto se non si è addestrati per questo) come ci farà reagire il nostro istinto in determinati frangenti. 

Sta di fatto che a Londra uno ha proprio recapito così. Al grido di “io sono del Milwall” un 53enne si è gettato in un corpo a corpo con uno degli assalitori. A pensar male si fa peccato ma non sempre si sbaglia: visto anche le sue dichiarazioni calcistiche, mi viene da pensare che sia uno che, fuori e dentro gli stadi, non sia estraneo si corpo a corpo. È addestramento anche quello.

Sorgente: Attentato Londra, ultrà lotta con i 3 terroristi:

Borough Market

borough_market2Borough Market è uno di quei posti di Londra che suggerisco sempre agli amici che si recano nella capitale britannica. Io stesso, quasi ogni volta che ci vado, ci passo per un pranzo o una passeggiata. Forse per questo l’ultimo attacco terroristico mi ha scosso più degli altri. Andai a Parigi poco dopo il Bataclan, nella stessa Londra sono andato diverse volte, nonostante gli attentati, in questi anni. Però questa volta è stato un po’ diverso. Dirsi che non dobbiamo lasciargliela vinta è un po’ più difficile. Anche per questo, forse, è importante resistere e provare, senza correre rischi inutili, a condurre una vita normale.

Ho già un biglietto per Londra in tasca e non lo butterò di certo. Però questa volta non so se andrò a Borough Market.

In tutto questo è bello leggere storie come QUESTA

Seguendo il filo rosso delle elezioni armene…

In Armenia stanno per tenersi (o dovrebbero tenersi…) le elezioni presidenziali.
Inizialmente sembrava una formalità. Il presidente uscente fortemente favorito, coi principali avversari che non si erano candidati. Solo una pletora di oppositori di estrema minoranza.
Poi capita che uno di questi candidati subisce un attentato. Gli sparano. In base alla costituzione armena potrebbe chiedere un rinvio di un paio di settimane. Dice che non lo chiederà, però poi alla fine forse lo fa (non si è bene capito).
Intanto un altro candidato dichiara che ha paura che appena gli osservatori stranieri se ne andranno, sarà accusato dell’attentato, giusto il tempo di fabbricare le prove.
Passano un paio di giorni e…miracolosamente appare la pistola con la quale è stato effettuato l’agguato…

In sottofondo le scaramucce in Nagorno Karabach salgono di tono…

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