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La mafia delle coppiette: “il mondo è piccolo” edition

Sul volo Rarotonga – Atutaki ci siamo imbattuti in un’altra coppia italiana in viaggio di nozze. Soprattutto a Mrs Puck sembrava di averli già visti. Parlando è emerso che si erano sposati lo stesso giorno ed erano sul nostro stesso volo Milano-Dubai. Difficile comunque ci si fosse visti lì. Dopo un po’ emerge che anche la Lei della coppia aveva preso l’abito nello stesso posto di Mrs Puck ed erano a ritirarlo lo stesso giorno.

Il mondo è troppo piccolo.

La mafia delle coppiette: honeymoon (in Australia) edition

Dopo esser stato ammesso alla mafia delle coppiette ed aver avuto l’upgrade con il matrimonio, con il viaggio di nozze in Australia ho conseguito il master finale. Sì perchè, diciamocelo, non è stata la scelta più originale del mondo… ma chissenefrega! Fatto sta che il 90% (abbondante) degli italiani incontrati, sono state coppie con gli anelli ancora sbirluccicanti. A volte i tour sono diversi ma tante volte no, quindi magari, per più tappe di fila o a distanza di giorni, si rivedono le stesse facce (“le solite facce”, direbbe YdR). A volte ci si saluta, a volte ci si ignora (se a pelle ci si sta già sulle palle o se si è un po’ timidi) a volte ci si intrattiene in qualche chiacchiera.

A volte però si va oltre, come capitato a Mrs Puck e me al tour “a night at field of light”. Nella prima parte della serata, un aperitivo in piedi guardando il tramonto illuminare Uluru (già noto come Ayers Rock) ci siamo ritrovati a chiacchierare con una, poi due e alla fine con tre coppie di altri lunadimielisti italiani. Visto che poi siamo stati fortunati ed erano tutte coppie simpatiche, si è deciso di fare tavolo assieme alla successiva cena sotto le stelle. Per fortuna, perchè la cena è stata abbastanza lenta e se fossimo capitati con altre nazionalità, mi sarei fatto discretamente due maroni così.

Essere negato

Ok, facciamo outing. Ci sono molte attività per le quali sono particolarmente negato. Molte di queste hanno a che fare con lo sport e la motricità. Questo weekend ero in Val Rendena per un weekend tra amici (qualcuno ha detto “mafia delle coppiere”?). A Madonna di Campiglio hanno fatto una pista per slittino. Io non so sciare ma, dopo aver visto il video, mi ero convinto non fosse poi così ostico. In effetti non dev’essere così, dato che ci ho visto scendere papà con bimbi e bimbe al di sotto dell’età scolare. Certo… ma forse lo dev’essere per me, visto che mi sono ribaltando, grattando un po’ sul ghiaccio. Niente di trascendentale ma diciamo che ora somiglio (ancora di più) all’opera più nota di Teomondo Scrofalo.

 

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