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Ho svoltato sulla digital radio (Dab+)

logo_g-300x138Così come la televisione, arrivata ormai da anni al fatidico switch off del segnale analitico, anche la radio tenta, con più resistenze, di passare al digitale. Dal 2020 pare sarà quasi un obbligo ma, nonostante abbia provato a leggere il sito istituzionale; la cosa non mi è ancora chiara. Io, per essere comunque first mover (o quasi), in ufficio ho svoltato verso una radio dab+, il formato dell’audio digitale. Sinceramente l’offerta non è ancora ampissima ma la qualità è ottima e comunque tutti gli apparecchi hanno (ancora) il sintonizzatore FM, nel caso una radio che cercate non fosse presente. Sempre sul sito istituzionale trovate l’elenco delle radio che trasmettono già in digitale. Il fatto che non sia ancora una cosa di massa e tantomeno trendy lo dimostra il design delle radio in commercio, che ricordano le radioline anno 70 (pur senza avere nulla di vintage, nel senso positivo del termine). Io ho optato per QUESTA.

La mia sulla questione del POS ai professionisti

In questo weekend sugli organi d’informazione è scoppiato il bubbone dell’obbligo di Pos per professionisti. Una trovata mediatica perché la cosa è risaputa da mesi e non già facemmo una circolare per i nostri clienti. A ridosso della scadenza però tutti si svegliano… Rimandandovi all’articolo di Corriere.it che linko sotto, ci terrei a precisare alcune cose, in generale e sulla mia opinione:

– La norma prevede l’obbligo di dotarsi della possibilità di accettare pagamenti in moneta digitale. In teoria basta anche un conto Paypal e non per forza il Pos. Queste però sono finezze, diciamo pure che c’è l’obbligo di dotarsi del post.

– NON è vero che c’è l’obbligo di pagare in Pos. Il pagamento in contanti è consentito ancora, come ieri, fino a 100o euro

– E’ corretto dire che la norma non prevede sanzioni per chi non ottempera.

– L’errore principale della norma è di non individuare le categorie che sono interessate al provvedimento ma in genere tutti i professionisti. Personalmente trovo giusto che ogni artigiano ce l’abbia, meno che ce l’abbia un altro tipo di professionista (per esempio ogni soggetto partita iva minimo o quasi…)

– Ritengo che sia un piccolo aiuto per combattere l’evasione, nel momento in cui se uno vuole farti pagare in nero tu ti impunti per pagarlo con carta.

– Penso sia l’ennesimo gabello in favore delle banche ma del resto per un’azione del genere non c’erano molte alternative.

Pos obbligatorio per i professionisti Gli artigiani: «Un regalo alle banche» – Corriere.it.

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