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Una risata vi seppellirà (si spera)

Su Facebook girano tante cavolate. Tante immagini fintamente divertenti. Tante vignette che lasciano il tempo che trovano.

Ogni tanto però qualcosa di carino si trova. Come questa immagine che ho già condiviso ieri sul mio profilo di faccialibro. Proviamo a ridere su Trump, anche se mi fa ridere ancora meno dei M5S ormai…

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I blog che leggo: italianoinamerica

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Proseguo la carrellata dei (pochi) blog che leggo con Italianoinamerica.

La mia passione vacanziera per gli States è nota ai più e mi piace leggere questo blog di un ragazzo che, per amore, si è trasferito negli Stati Uniti. Il suo blog parla della sua nuova vita e di cose che osserva sulla società americana. Mi piace perchè è succinto, mai banale e ha un modo di osservare che trovo abbastanza simile al mio. Ve lo consiglio.

Viaggi USA: c’erano una volta le carte telefoniche

374077-ready-simRicordo i primi viaggi oltreoceano, si parla della seconda metà degli anni 90, quando per chiamare casa si prendevano le tessere telefoniche internazionali e si chiamava, se andava bene, un paio di volte a settimana. Ai tempi credo non avessi neppure il cellulare. Poi cellulari, smartphone, crollo dei costi di roaming. Ora prima delle ferie si pone la questione di trovare la soluzione per restare connessi, date e voce, al mondo. Sempre che non sia tra quei pochi illusi che dicono ancora “ah io vado in vacanza, stacco il telefono e non mi sentite per un mese”. Certo, certo, vi credo proprio.

Tornando a noi. L’anno scorso in New Zealand avevo preso una sim locale e mi ero trovato benissimo. Questo perchè Vodafone, col quale ho una prepagata da tempo immemore, nonostante fosse presente in quel paese, non aveva offerte di roaming. Andando negli Usa è diverso e bisogna fare un conteggio di break even point (per chi non mastica economia, punto di pareggio).

La mia offerta implica che per 3 euro al giorno 50 minuti di chiamate, 50 sms e 500mb di dati. Sto via circa 20 giorni quindi la spesa è di 60 euro.

Ho trovato questa sim per gli Stati Uniti: ReadySim.

Per 21 giorni a 45 dollari hai chiamate usa illimitate, sms internazionali illimitati e 1,5gb. Per 30 giorni per 55 dollari hai lo stesso ma con 2gb.
Alla fine ho optato per la Vodafone perchè mi da molti più mega (500×20=10gb) ad un prezzo quasi identico. Il dubbio è solo di trovare effettivamente l’operatore locale che aderisca al roaming vodafone. Altrimenti sono dolori…

Per l’Addetta Stampa, il cui operatore non aveva un’offerta internazionale così buona, ho invece preso la ReadySim.

Magari a qualcuno di voi queste info possono tornare utili.

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