Archivio dell'autore: Puck74

Rewind

Di recente mi sono trovato ad avere a che fare più volte col concetto di poter rivivere momenti della propria vita per cambiarne l’esito. Lo spunto iniziale per questo post me lo diede un blog che seguo e che pubblicò la recensione di un romanzo che trattava questo argomento. Siamo onesti, non ho letto tutta la recensione né tantomeno il libro, però è bastato per cominciare a farmi riflettere sulla cosa. Di recente poi ho acquistato un film, che tra l’altro non ho ancora visto, che parla sempre di questo: Questione di tempo. Una commedia inglese sulla falsariga, come genere, di Love Actually e I love radio rock.

Mi sono allora chiesto: io riavvolgerei la mia vita per provare a cambiare qualcosa? Credo che la risposta che istintivamente verrebbe a tutti sia “sì”. Poi in fondo cosa cambieremmo, di significativo, nelle nostre scelte? Allora mi è rivenuta in mente una delle mie canzoni preferite “L’avvelenata” di Guccini che ad un certo punto recita:

Se avessi previsto tutto questo
Dati causa e pretesto
Forse farei lo stesso (…)
poi sono nato fesso
E quindi tiro avanti e non mi svesto
dei panni che son solito portare.

Quindi no, non cambierei quasi nulla. Nulla d’importante comunque. Certo, mi piacerebbe che qualcosa fosse filato in modo diverso…

 

 

Insperato puccio pasquale

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Per ora poltrisco e non ho altro da raccontarvi. A presto

Se fossi

Se fossi lo sceneggiatore della mia vita, si vedrebbero troppo le influenze di Aaron Sorkin e delle commedie sentimentali. Sarebbe molto di più un mix di grandi dialoghi, battute ad effetto (una mia ex me lo disse “tu mi hai fregato troppe volte con le battute ad effetto” 🙂 ) e di scene degne della miglior Nora Ephron. Per interpretarmi scritturerei Billy Crystal o John Cusack. Anche Hugh Grant andrebbe bene. Ci sarebbe una grande scena finale, azioni plateali, il lieto fino. Nel mio piccolo, quando ne ho avuta l’occasione, qualche gran bel gesto romantico penso di essere riuscito a farlo. Purtroppo in questo campo credo di essere un talento inespresso.

Un bel monologo che potrei fare (letteralmente) sarebbe questo:

 

A volte però anche le migliori commedie non hanno un happy ending classico, ecco che quindi per la mia storia mi accontenterei (per ora) di un finale positivo così:

 

Milano, la bambina da sette mesi senza nome: un giudice per deciderlo – Tgcom24

Ieri leggevo la notizia che segue e la trovai un tantino antisemita, nel senso più letterale del termine.
Uno zelante impiegato dell’anagrafe so è rifiutato di accettare che una coppia italiana di religione ebraica mettesse un particolare nome alla propria figlia. Il motivo? Non era distinguibile se fosse un nome maschile o femminile. Mi chiedo se venga messo tanto zelo anche nei confronti dei neonati asiatici o di quelli di religione mussulmana.
Senza andare a scomodare tanti nomi idioti e singolari che vengono messi a tanti bambini.
Milano, la bambina da sette mesi senza nome: un giudice per deciderlo – Tgcom24.

Questo è il giorno

Per il mio modo di essere cattolico, questo è il giorno più bello e importante dell’anno. Ok il Natale, ok la Pasqua, però oggi è particolare. Forse direte che semplifico un po’ troppo il discorso, però provate a seguire il filo. Se come me credete, sapete che Gesù è Dio. Tralasciamo l’uno e il trino, qui non ci interessa. A Natale Dio si fa uomo. Bello. Ok però chi di noi ha ricordi, belli o brutti, di quando nasce? Nessuno. A Pasqua risorge. Ok sei Dio, rientra nelle cose che ci si aspetta da te. Il venerdì santo Gesù invece accetta di morire come uomo. Con tutta la sofferenza che questo comporta. Una cosa totalmente evitabile per lui.

Per questo è un giorno importante.

Faccio un vento e vi cambio il clima (temporeggio bevendo spuma)

Il sito Lega Nerd in genere è decisamente antibufale, quindi prendo con il beneficio d’inventario l’articolo che segue. Come è noto ai più, una grossa parte del metano immesso nell’atmosfera è dato dei peti dei bovini. Qualcuno ha pensato bene di provare a recuperarli. Con questa ecologica quanto disgustosa notizia, vi auguro buona giornata.

Lo zaino raccogli-scoregge per mucche – Lega Nerd.

“ma come fai a trovare questi link???”

Così mi scrisse il mio amico YdR commentando QUESTO POST.

Visto che la storia di come abbia trovato l’articolo che riportavo è singolare, ve la racconto.
Ero in tram che tornavo dal tribunale e mi cadde l’occhio sul fatto che un negozio storico (e inquietante) di mobili nel centro di Milano avesse chiuso. Si trattava di Ca’ D’Oro.
Le numerose vetrine ora erano sporche e abbandonate. Su di essa uno aveva scritto a pennarello “vuoi capire tutto? cerca su google Satanpio”.

Per una volta l’ho fatto ed ecco scoperta quella piccola chicca del giornalismo web.

La curiosità è il sale della vita!

Canzone Cazzuta 2

Anche oggi serve una canzone cazzuta. Stavo per mettervi di nuovo i Green Day ma me li tengo per la terza punta e vi offro Pink.

 

Che tra l’altro, fossi da lato giusto del mercato (quello dove la gente si sputtana con la Cassiera e la Combinata), avessi due caviglie buone e avessi qualcuno con cui farlo, ballerei anche sta canzone per strada 🙂