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Oltretrash
Ecco. C’è il brutto e c’è il trash. La distinzione in genere, almeno per i miei gusti, è abbastanza semplice. Però se Jerry Calà fa il verso a Er Piotta… ecco. Non lo so. Forse il trash è arrivato così avanti da tornare a essere brutto e basta.
Il cherubino cantore dei miei umori
Volente o nolente. A volte anche dolente. Devo però ammettere che buona parte delle mie avventure e vicissitudini sentimentali sono state cadenzate e abbinate, nel corso degli anni, a canzoni di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Ricordo ancora che anni fa regalai a una mia ex un iPad con una frase di una sua canzone. Da lì in poi ci sono state diverse canzoni a cui ho abbinato persone o fasi della mia vita. In fondo anche quest’ultima ha un suo perchè. Niente da dire: scrive davvero bene.
Il testo completo dopo l’interruzione.
Una pizza in compagnia, una pizza da solo
Ieri sera tornavo verso le 20.30 dalla palestra. Molta fame e poca voglia di cucinare. Ho fatto allora una cosa che, la sera, non faccio mai: sono andato in pizzeria da solo. In genere a mezzogiorno non ho problemi a mangiare da solo, in fondo è solo pausa pranzo. La sera è diverso, di norma mi fa tristezza. Lo so, è un mio limite. Limite che stasera ho superato senza grossi problemi, complice anche il posto in cui sono andato: una pizzeria sotto casa dove l’utenza settimanale è prettamente di uomini lavoratori in trasferta. La pizzeria degli edili, la chiamiamo generalizzando. Che poi fanno una buona pizza e nel weekend hanno anche dell’ottimo pesce. Però, soprattutto in settimana, l’utenza è quella. Comunque mi sono fatto una pizza e una birra, mentre mi echeggiava in testa questa canzoni degli elii che (cosa ve lo dico a fare) hanno una canzone per ogni occasione.
Recensire un’intervista
Oggi sono qui a fare una cosa un po’ strana: recensire un’intervista. O almeno parlarvene. Mi riferisco a quella rilasciata, con tanto di copertina, a Rolling Stone dagli Elio e le storie tese. Premesso che non acquistavo una rivista in edicola da mesi, non potevo resistere alla curiosità di leggerla, visti i tanti rumors che giravano in questi mesi e che si concentravano in un concetto: lo scioglimento della band. L’argomento viene formalmente risolto nei primi paragrafi, dove queste voci vengono definite fasulle. Dico però formalmente perché non tutti i dubbi sono subito fugati. Rocco Tanica è presente nel servizio fotografico ma il giorno del l’intervista marcò visita. Così come fa da tempo nei live. Il mio sospetto è che ormai sia un ex e ho anche purtroppo dei sospetti sui motivi, di cui però non parlerò qua. A dire il vero il grosso del mio interesse si è risolto lì anche se poi il pezzo parla del nuovo brano e da come è stato accolto dai fans, soprattutto da quelli della prima ora (come me). Da tempo sostengo ci sia una netta divisione generazionale tra i fans di Elio. Da una parte chi li seguiva al tempo delle cassettine e che si identifica soprattutto coi primi tre album, dall’altra parte i più giovani (ma non più tanto giovani) che invece preferiscono altri album. Anche in questo caso nei commenti sul singolo, la distinzione è netta. In definitiva un’intervista non banale che vi consiglio.
PS come giustamente ha sostenuto un mio amico, visti i nomi in copertina poteva benissimo essere una rivista uscita nel 98.
L’oroscopo del sabato mattina
Una delle poche forme di (scherzoso) oracolo che seguo è un personalissimo rituale del weekend, gli unici giorni in cui si prima mattina prendo la macchina. Esco dal box, accendo Virgin Radio, e in base alla canzone in onda (se la conosco, se mi piace, cosa dice) “capisco” la giornata. Se questo piccolo giochino fosse vero, oggi dovrebbe essere davvero una grande giornata. Trasmettevano questa:
Come ti sperco un campionamento
Ieri mi era stato segnalata la canzone “Easy Love” di (o dei?) Sigala. Alche mi sono documentato, scoprendo il motivo della segnalazione: contiene un campionamento di una delle mie canzoni preferite: Abc dei Jackson 5. Allora sono andato a sentirmela. Ok opinioni personali ma, lasciatemelo dire, mi fa g****e a spruzzo. Il commento un po’ colorito è perfettamente in linea con il valore del brano, eccolo:
Perdonatemi per avervelo fatto sentire. Per farmi perdonare vi metto la versione originale, tratta dal Clerks 2. E’ meglio dei video dei veri Jackson 5 perchè il saltello di Rosario Dawson è ipnotico 😉
Colpi di testa: acquisti compulsivi di voli per Londra
Tutto cominciò domenica, quando SongKick (un sito/app che uso per monitorare i concerti) mi ha segnalato che era stato messo in programma un concerto dei Corrs all’O2 Arena di Londra.
Si tratta di un mio gruppo feticcio di fine anni 90 e già mi prudeva il dito (memore del concerto che mi ero perso due anni fa dei Barenaked Ladies…).
Li credevo sciolti da anni e in effetti era così, solo che quest’estate è stata annunciata la reunion.
Ieri poi ho fatto un check su Easyjet… Partenza il sabato mattina, ritorno la domenica sera: 91 euro. Allora passo a vedere il biglietto del concerto… 41 sterline compresa spedizione.
E’ partita una rapida quanto infruttuosa ricerca di compagnia per il concerto. Però alla fine non me ne frega niente: alla fine non ho neppure il problema di cenare da solo (cosa che all’estero mi mette un po’ di tristezza) perchè mangerò al concerto.
Deciso. In pausa pranzo faccio scattare l’acquisto compulsivo. Nel frattempo vi lascio con una loro canzone, tratta da una loro recentissima esibizione ad Hyde Park.
Amara considerazione finale: uno dei miei cantanti preferiti ieri ha compiuto 66 anni, il mio gruppo feticcio rischia di sciogliersi, io programma di andare al concerto di una band che fa la reunion. Sono vecchio.
