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Landmark
Cercando la definizione di landmark, il principale significato è “punto di riferimento”. Parlando di città, i landmark sono quegli elementi che ti consentono, in un secondo, di capire di che città si tratti. L’altro giorno fotografavo (da ogni angolazione) la Opera House di Sidney e mi rendevo conto che è uno dei landmark più distintivi che ci siano al mondo. Così, pensandoci su, gli unici due più famosi che mi vengono in mente sono la Tour Eiffel per Parigi e il Colosseo per Roma (un po’ dietro, il Duomo per Milano).

Se non ho sbagliato i conti…

Se non ho sbagliato i conti (e se lei si presenta), più o meno quando questo post andrà online, io e Mrs Puck ci staremo dicendo sì. Per la vita.
Sono un orso ma temo che in questo momento starò piangendo. Sono un orso ma spero che lei sappia quanto la amo e quanto è importante per me.
Auguri a noi, perchè il bello comincia adesso.
Sprechi vs Investimenti
Il popolino esulta! Conte ha revocato il contratto di leasing per “l’airbus di Renzi”. Tutto bello, tutto buono. Non entro nel merito della convenienza di rescindere un contratto di leasing dopo aver pagato un tot di rate (spero abbiano fatto i loro conti). Però nell’articolo si fa notare che il fine era prettamente quello di organizzare missioni commerciali italiane nel mondo. Cosa che tutti i paesi fanno e quasi tutti fanno meglio di noi. Speriamo che il governo non butti anche il bambino assieme all’acqua sporca.
Cosa mi sono perso
In questi mesi, per pigrizia, per impegni e per cause di forza maggiore, mi sono perso tante cose.
Intanto mi sono perso la mostra della Magnum al museo diocesano.
Poi mi sono perso tanti film. Alcuni li sto recuperando in tv, altri li sto perdendo anche nelle rassegne estive. In particolar modo ci sono due titoli che hanno il sapore dell’est europeo che avrei voluto vedere: Hotel Gagarin e Morto Stalin se ne fa un altro.
Se qualcuno di voi li avesse visti, mi faccia sapere se devo impegnarmi per recuperarli. Grazie
Agitato? Non tanto
Mancano sette giorni al matrimonio e tutti a chiedermi se sono agitato. No, direi che la risposta è no. Certo, stanotte ho fatto un sogno strano sull’evento. Tipo che io dimenticavo di mettere il gilet e la cravatta del vestito e che venivano solo una ventina di invitati. Però non sento la pressione. Sarà che sono state settimane atroci per il lavoro e il mio pensiero era sfangare tutto i problemi in tempo. Sarà che, per il motivo di cui sopra, ho demandato molto a Mrs Puck. Sarà quel che sarà ma per ora sono tranquillo e beato 🙂
Alitalia, l’italianità e il governo del cambiamento
Ci ho provato. Ci ho seriamente provato a non commentare QUESTA NOTIZIA ma alla fine non ce l’ho fatta.
Perchè ad un certo punto non si puo’ stare zitti. Soprattutto se a parlare e Toninelli.
MA COME??? Governo del cambiamento e si ripensa a portare in alveo italiano Alitalia? Non ci sono capitali italiani (che non siano pubblici) per un’operazione del genere. E’ una compagnia che doveva fallire vent’anni fa. Sarebbe potuta ripartire, come per esempio ha fatto Swiss, e oggi essere sana. Invece. Siamo ancora qui con questo accanimento terapeutico.
Il buono di non essere filato da nessuno
Il mio blog, si sa, non se lo fila di pezza nessuno. Anche i rimandi sui social network, restano spesso senza ritorno. In particolar modo in questi ultimi mesi, dove per motivi di lavoro ho dovuto lasciare un po’ da parte la scrittura e le visite sono calate.
Questo però ha avuto anche dei risvolti positivi. In un periodo in cui la veemenza dei commenti su internet è fuori controllo, io posso continuare a permettermi di criticare il governo, i leghisti e i pentastellati di sinistrahahah senza che nessuno mi dica niente.
Voce di un Puck che grida nel deserto…
Venerdì 13 luglio
Mi sono appena accorto che oggi è venerdì 13 luglio. No, non voglio parlarvi di superstizione perchè non sono affatto superstizioso. Però la bellezza di 17 anni fa (f**a! diciassette anni…) mi laureavo. Cadeva anche in quel caso di venerdì.
Fui uno dei primi della mattinata. Alle 9 eravamo già a sbocciare spumantini in bar fuori dalla Cattolica.
Bei tempi. Lì sì che si stava bene.
