Archivi categoria: Giorno Marmotta

Controlli sugli sportivi, si muove la “civile” Svizzera

Si parla tanto di come la Svizzera sia avanzata e noi dei poveracci. Nonostante il caso Morosini, l’Italia è invece uno dei paesi più avanzati per quanto riguarda la prevenzione dei problemi di salute legati allo sport. Mentre l’altro giorno Corradi diceva che in Inghilterra e negli Stati Uniti non ha mai dovuto fare visite mediche, in Svizzera si muovo e forse introdurranno una visita obbligatoria. Meglio tardi che mai.
Un certificato d’idoneità per ogni sportivo tesserato « TicinoLibero.

L’acqua è un’emergenza. Qui e ora!

Io lo dico ormai da tempo: state attenti che l’acqua è un’emergenza già ora e già qui da noi. Non pensate che riguardi solo zone desertiche o che altro. In questo allarmante articolo del corriere.it si mette in evidenza come una delle situazioni peggiori sia in Toscana.
Noi, a livello domestico, possiamo già fare qualcosa. Gli economizzatori idrici li uso già da anni e cerco sempre di non lasciare scorrere invano l’acqua. Per quest’anno stavo pensando di iniziare ad usare l’acqua prodotta dal condizionatore per bagnare le piante. A quanto LEGGO QUA dovrebbe essere una cosa ottima.

Comunque il reale problema è che la perdita media della rete idrica è il 35%, con punte quasi del 70% in certe zone.
Acqua: quasi a secco, chiudiamo i rubinetti – Corriere.it.

Saluti da (virtual) Tallinn

Anche oggi sveglio alle 6 senza sveglia e senza motivo. Uff

…e poi i tedeschi dicono a noi…

…e poi i tedeschi vengono a farci la morale 🙂
Non mi risulta che in nessuna partita di Champions svolta in Italia (tanto meno nella famigerata Napoli che loro considerano peggio di Baghdad) abbiano mai rubato le scarpe ai giocatori.

Bayern Monaco-Real Madrid, furto di scarpe per Ronaldo e compagni | CALCIOMERCATO.IT.

Il sindaco di Rifondazione: «Basta No Tav» – Corriere.it

Con un taglio abbastanza defilato, sul sito corriere.it c’è un interessante articolo sull’espulsione da parte di Rifondazione Comunista di un sindaco della Val di Susa, dichiaratamente No Tav, però cercava di difendere il suo paese dalle preoccupanti infiltrazioni che sta subendo il movimento.

Più sotto il link all’articolo completo, però vorrei mettervi subito un passaggio fondamentale:

Il segretario provinciale del suo partito, Ezio Locatelli, era salito fin quassù per una dura reprimenda. «Ogni ordinanza, divieto o provvedimento che possa limitare l’attività del presidio No Tav è incompatibile con l’appartenenza al partito, da sempre schierato con il movimento». Il chiarimento tra i due protagonisti ha avuto esiti rivedibili. Locatelli si è mostrato inflessibile, le ragioni della popolazione locale incarnate dal sindaco devono piegarsi a un disegno più vasto al quale aderisce Rifondazione. A pensarci bene, un capovolgimento del pensiero No Tav. Paini è stato costretto a scegliere. «Mi spiace, ma io sono un comunista vero, quindi non derogo ai miei doveri istituzionali, e al rispetto della legalità». Fuori.

NB il motivo del contendere è una baracca abusiva occupata da sedicenti no tav che starebbero creando problemi in paese.

Io dico sempre che nella politica locale contano più le persone delle ideologie. Anche se lontano dalla mia posizione politica io Paini lo voterei domani.
Il sindaco di Rifondazione: «Basta No Tav» – Corriere.it.

On the road, again?

Ieri sera sistemando casa mi è ricapitato per le mani l’ultimo Randy McNally acquistato. Si tratta del re di tutti gli stradari degli Stati Uniti, per anni compagno di scorribande estive. Soprattutto quando i navigatori non erano diffusi come oggi. Era l’edizione del 2004 ma la prima la presi nel lontano 1996 e riguardava il Canada.
L’ultima vacanza On The Road è stata nel…boh! Credo nel 2009, comunque era stato un fantastico giro della Florida e di alcuni stati del sud.

Da allora basta. Perchè?

I motivi sono tanti ma fondamentalmente il maggiore è uno: sono rimasto uno dei pochi single della mio gruppo e se una volta tre o quattro persone si tiravano su come niente, oggi è più dura. Aggiungi poi il tempo che è sempre meno (una volta prendermi tre settimane non era un problema, ora lo è) e i costi che salgono e il mix è fatto.

Però certi giri mi mancano. Sia la vacanza che i mesi prima, dove su internet si spulciava qualsiasi sito per scoprire cosa andare a vedere, dove dormire, addirittura talvolta dove andare a mangiare. Nel periodo precedente era la valvola di sfogo per sopravvivere ad esami prima e al lavoro poi.

Spero di poterne rifare presto un viaggio così. Ricordando sempre che un buon amico non sempre è un buon compagno di viaggio. E viceversa.

Chiavi di ricerca e triste cronaca

Il 9 luglio dello scorso anno, scrissi un post su quanto fosse eccitante la moda estiva femminile. Nel titolo nominai il “defibrillatore portatile”, a simboleggiare ironicamente i rischi coronarici che certe bellezze mi suscitavano. Aimè il caso del povero Morosini generato un crescere delle visite sul mio blog che mi trovano con quella ricerca.

La rete è come un’autostrada quando c’è un incidente, genera code anche solo per i curiosi che si fermano a vedere.

Installazione bagnata installazione fortunata?

In questi giorni riparte a Milano il salone del mobile, ormai evento di contorno al Fuorisalone. Versione milanese del carnevale di Viareggio, che al posto dei carri allegorici ha installazioni trendy e aperitivi alla moda. Questa volta sembra che pioverà tutto il tempo, con buona pace dell’area pedonale a tempo in zona Tortona.
Anche per quest’anno sarò totalmente fuorimoda e fuorimodo e poltrirò a casa.