Archivi categoria: Giorno Marmotta

Doisneau e Google

Google, sempre molto attenta a celebrare le ricorrenze con modifiche del proprio logo, oggi celebra il centenario della nascita di uno dei più grandi della storia della fotografia: Robert Doisneau. Anche chi non sa nulla di fotografia, conosce certamente il suo scatto più famoso (e ormai un po’ inflazionato): Bacio all’hotel de Ville.

Credo che sarei disposto a qualche reato pur di saper fare scatti come i suoi 🙂

Eccone una carrellata sempre da Google: CLICCA QUI

Il ritorno del grande giornalismo d’inchiesta! – Seconda parte

Corriere.it chiama, TgCom risponde.
Tamara donà ci svela i trucchi del suo trucco.

Citerò i (Mario?) Monty Phyton: Ci vorrebbe un secchio…

Tamara Donà: “Vi svelo i segreti del make-up” – Televisione – Tgcom24.

Ambri Piotta Salvo! E noi cantiamo La Montanara

Come tifoso, sono nato per soffrire. La squadra più blasonata per la quale tifo, H.C. Milano, è comunque passata tra grosse tribolazioni e due fallimenti, riuscendo solo qualche giorno fa a tornare in serie A1 (seguirà un articolo, ancorché non meriti di parlarne perché sono stato un tifoso molto assente).
Nel calcio tifo Cremonese… e qui basta la parola per spiegare i miei tormenti.
L’Olimpia quest’anno non va male ma è sempre una sofferenza.

Come se non bastasse, quest’anno il mio amico Roberto mi ha fatto avvicinare all’hockey svizzero e non potevo che diventare tifoso della squadra più scarsa del campionato: l’Ambri Piotta.
Dopo una serie innumerevoli di sconfitte, di cui otto di fila nei playout, ieri sera si sono salvati vincendo la serie contro la prima classificata della LNB: il Langenthal. Mi sarebbe piaciuto esserci ma ero bloccato in ufficio per una riunione, ancorché avessi già acquistato i biglietti.

Sono però stato costantemente aggiornato e ho gioito per la vittoria e per il gol del mio idolo: Inti Pestoni!

Per festeggiare vi posto un video di qualcuno che era presente. E’ il fischio finale, dopo il quale è partito il coro La Montanara, intonato sempre alla Valascia quando l’Ambri vince. Ca va sans dire che l’ho scoperto solo di recente perchè tutte le precedenti partite che avevo visto si erano concluse con una sconfitta…

 

Quando un sito cool non sfonda in Italia: Craiglist

C’è chi dice che come dei pecoroni noi importiamo qualsiasi moda dagli states, soprattutto per quanto riguarda la rete. Non è sempre vero e l’esempio pratico è Craiglist. Di che si tratta? Di una sorta di tabloid, anche abbastanza brutto da vedere, di annunci di vario tipo. Strutturato su base locale (ogni città o regione ha il suo) è molto sviluppato negli Usa soprattutto per annunci immobiliari, piccole grandi vendite e un minimo di bacheca messaggi. Se ci fate caso in diversi telefilm con protagonisti intorno alla trentina viene nominato. L’ultima volta mi è capitato in New Girl, in onda su Fox.

La versione milanese, come diverse altre italiane, esiste ma è praticamente vuota e utilizzata spesso da stranieri.

Invidio il mio omonimo rhodense

Lo ammetto, di lui invidio una cosa: l’indipendenza vacanziera. Non si fa problemi a prendere e andare anche all’estero per un weekend da solo. Ok, c’è anche la questione linguistica che mi mina ma in fondo è solo una scusa: io non lo farei comunque perchè… boh! Da un lato vorrei prendere ed andare, dall’altro mi dico “sì, ma poi una volta che sono lì da solo che faccio?”
Ovvio che viaggiare in compagnia è meglio ma, piuttosto che starsene a casa, se si ha la possibilità, perchè non andare via anche da soli?
Vediamo se entro la fine dell’anno riesco a prendere e partire anche senza compagnia 🙂

Vivo a Tallin e non lo sapevo

Qualche notte (ben più di una a dire il vero) davo la colpa alle questioni di lavoro che mi facevano svegliare e poi non mi riassopivo più.
Altre volte giustificavo la cosa con il fatto che arrivando a casa stanco dall’ufficio, mi addormentavo presto e quindi a una certa ora non avevo più sonno.
Però poi ci sono giornate come oggi che pur andando a letto verso l’una, alle sei sono con gli occhi pallati a letto. Nonostante la sveglia sia sempre alle sette.

Sono giunto alla conclusione che il mio corpo vuole vivere sul fuso orario di Tallin. Non gli do tutti i torti.

Mamma, ho visto l’aereo

Nel mio girovagare tra siti internet dedicati ai viaggi, mi sono imbattuto in un servizio perversamente attraente. Sto parlando del sito Flightradar24.com . Di che si tratta? Di una gigantesca mappa mondiale, ovviamente zoommabile fino al minimo dettaglio, dove si vedono muovere in tempo reale quasi tutti i voli civili al mondo. Il tutto grazie a un particolare tipo di transponder, l’aggeggio che segnala la posizione di un aereo. Il sito dichiara di coprire l’80% dei voli europei, mentre in altre parti del mondo (vedi gli Usa) la percentuale è molto inferiore.

Sulla mappa viene visualizzato l’aereo e cliccando si puo’ sapere la sua sigla, la compagnia aerea e spesso anche l’origine e la destinazione.

L’utilità, a meno che non abbiate conoscenti in volo, è alquanto dubbia ma è sicuramente accattiante.

Da segnalare infine che di Flightradar24 è disponibile anche la App per iOs e che c’è un altro sito del genere, radarvirtuel , che però a me piace molto meno.