Archivi categoria: Giorno Marmotta

pokerstars: gioco meglio quando non gioco?

Nella frescura montana, mi dedico a qualche partitella su Pokerstars, comodamente spaparanzato sul mio balcone. La chiavetta vodafone però fa un po’ le bizze e talvolta perdo la connessione a metà di una partita. Tre volte è successo e tre volte sono andato a premi nei sit in questione. Inutile: nel texas è sempre meglio foldare, come insegno sempre a quei poveretti che “si fanno imparare” a giocare da me 🙂

Cinema balneare tra i monti

Ieri sera con un’amica sono stato al nuovo cinema/teatro/sala convegni/chipiùnehapiùnemetta a Pinzolo, per una di quelle classiche prime visioni nelle località di villeggiatura che poi arrivano più tardi in città. Si trattava di “come ammazzare il capo e vivere felici”, commedia con un cast di tutto rispetto. Inizialmente si ride facile con battute e situazioni non certo ricercate, però scorre via piacevolmente. Alla lunga però si scade sul volgarotto e comunque, senza spoilerare, la trama viene chiusa male. In definitiva 6–.
Menzione di merito per la sala, che dopo anni ha riportato il cinema a Pinzolo. Audio scarsino ma schermo decente e poltrone nella norma. Certo che il vecchio cinema Dolimiti, con le panche in legno e i biglietti siae riciclati era un’altra cosa 🙂

Relax montano (anche dal blog)

Saluti dai monti. Dove mangio, dormo e…gioco a golf. Il tempo libero dovrebbe farmi venir voglia di scrivere di più sul blog ma in effetti è esattamente il contrario 🙂 Buon agosto a tutti

Amsterdam: le biciclette

L’Olanda, assieme alla Cina, è nell’immaginario collettivo la terra delle biciclette. In questi giorni ad Amsterdam notavamo, assieme a Ydr (aka ilbianchi) che sono del tutto particolari quelle più diffuse. Prima di tutto per la seduta e il manubrio, entrambi molto alti, che attribuiscono quindi una posizione molto impettita. Poi ci sono le peculiarità tecniche: sono senza freni, quindi si rallenta coi pedali, in modo non certo repentino. Anche per questo forse i ciclisti hanno la precedenza anche sui pedoni.

Comunque devo dire che i ciclisti olandesi sono molto più disciplinati di quelli italiani: rispettano i sensi unici e i sensi di marcia. Non troverai mai ciclista andare contromano al grido “il senso unico è solo per le auto, io sono nel diritto di fare ciò che mi piace”. Cosa peraltro sbagliatissima.

strane cose succedono in rete

Ero ad Amsterdam in questi giorni (a breve qualche post) e, nonostante fossi connesso a wordpress tramite la app dell’iPhone, non avevo voglia e tempo di scrivere post. Per questo mi sono meravigliato nel vedere giovedì un numero di visite pari al triplo di quelle di un giorno in cui faccio due o tre post. Inoltre diversi lettori registrati su wordpress (che non conosco) hanno cliccato su “mi piace” su alcuni miei post. Che sarà successo quel giorno? WordPress mi avrà messo sulla homepage? Qualche motore di ricerca mi ha fatto schizzare in testa alle classifiche? Se qualche lettore capitato qui per caso quel giorno sa dirmi come si è imbattuto nei miei deliri avrà la mia gratitudine

Il top 3 delle domande del cavolo di YdR

1) ma con le tipe in vetrina fai anche i fatti o è spettacolino?
2) ma cosa vuol dire dutch?
3) ma cos’è quel simbolo XXX in verticale che c’è dappertutto?

Sì, viaggiare

Il viaggio mi fa sempre pensare. Il primo pensiero di questa breve vacanza olandese va alla mia ex, che se leggesse il mio blog odierebbe la citassi. Comunque è in chiave positiva. Ci sono coppie a cui certe cose riescono meglio di altre e ci sono cose a cui una coppia vengono meglio di altre. Noi viaggiavamo molto bene 🙂

Riflessioni al gate

Una frazione variabile tra i 2/3 e i 3/4 dei passeggeri del volo EasyJet per Amsterdam prima di cena saranno in un coffee shop. Noi al massimo a bere birrette.