Salgado a Milano
Scrivendo queste mie impressioni sulla mostra di Salgado ho paura quasi di essere accusato di blasfemia. Di sicuro non ho la cultura per poter sviscerare in modo approfondito il linguaggio di questo fotografo ma credo, come tutti, di aver diritto ad un’opinione. Giusta o sbagliata che sia. Lungo preambolo per dire che la mostra non mi ha convinto fino in fondo. Alcune immagini, diciamo la maggior parte (soprattutto i ritratti), sono bellissimi ma nel complesso sono uscito con una sensazione non troppo soddisfatta. I motivi sono principalmente due. Il primo è che non sono un grande amante del bianco e nero spinto (anche se due dei miei tre fotografi preferiti hanno fatto quasi solo bianco e nero). Se in alcuni contesti ha una resa eccezionale, anche in questa mostra, non credo che sia il linguaggio ideale per raccontare alcuni tipi di paesaggi. Il secondo è che alcune foto, nella primissima fase della mostra, destano più di un sospetto di un lavoro artistico di post produzione. Per il mio gusto la foto è cattura dell’attimo e quindi quando si perde questo realismo si ha qualcos’altro che per me si stacca dalla fotografia. Comunque ve la consiglio perché a dispetto di questi dubbi, è un’esposiIone molto interessante e che ai più è molto piaciuta.
Dico la mia su Halloween
Eccoci alla vigilia di Halloween con qualche certezze e qualche novità. La novità è che pare quest’anno non abbiano organizzato il famigerato “Halloween Condominiale” con tanto di giro Dolcetto o Scherzetto? Dei bimbi. La cosa mi toglie parecchia ansia.
Tra le certezze ci sono le polemiche su questa festa “pagana”. Da cattolico praticante, con tutti i miei limiti, ho comunque un’opinione ben precisa in merito: ma preoccuparsi d’altro rispetto a questa secolarizzazione della festa di Ognisanti? Non trovo svilita la mia fede se si una sera i bambini vanno giri vestiti da mostri, come non è un problema parlare di befana all’Epifania o festeggiare Ferragosto invece dell’Assunzione. Gli attacchi alla fede sono ben altri e non si combattono irrigidendosi su posizioni tutto sommato secondarie e talvolta veramente bigotte.
Pt & Furious
Giusto ieri vi parlavo della mia auto. Oggi altro appassionati mi segnalano come un esemplare modificato appaia nel trailer di Fast & Furious 7. Tralasciamo per un attimo commenti cinematografici… Guardate al secondo 36 l’auto che esce sulla destra.
Guantanamo Elementare
Già il lunedì mattina è duro di suo, se poi (come è capitato a me oggi) in metropolitana ti trovi di fianco il classico e famigerato trio di mamme lamentose, la giornata parte in salita come neppure il Galibier (e con questa similitudine faccio felici gli amici cicloamatori). Il tema di oggi erano “i corsi sportivi” dei figli. A prendere la scena è stata la classica mamma alfa che si lamentava dell’insegnante di nuovo del figlio, al punto che gli aveva cambiato corso. Cosa faceva di tanto atroce? A quanto pare una tecnica che la mammina aveva subito da giovane e che l’aveva traumatizzata: secchi d’acqua in testa per abituare il bambino a tenere la testa sott’acqua. Ohhh che orrore (e ve lo dice con sarcasmo uno che comunque nuota malissimo e con la testa sempre fuori…) manco gli avessero fatto del waterboarding! Ma dove lo mandava a nuoto? A Guantanamo?
La beneficenza fa sempre bene
Premesso che la beneficenza è sempre una bella cosa e chi si presta per operazioni del genere è sempre da applaudire, vorrei fare un piccolo appunto.
Sono finito sul sito Charity Stars, sito di aste a scopo benefico. Onestamente c’erano tante cose interessanti ma nella massa si trova anche qualche “donazione” abbastanza singolare. Per esempio è in fase di chiusura un’asta per avere Ezequel Schelotto che viene a cucinare a casa vostra una cena argentina. Bene, simpatico, lodevole ma… siamo sicuri che sappia cucinare? Ma poi a casa mia? Che è piccola, non ho niente e me la sporca tutta? Se devo vincere un’asta almeno mi inviti a casa sua dove cucina con calma 🙂
100k

Ieri il mio Pt ha raggiunto il ragguardevole traguardo dei 100.000 chilometri. Pur non essendo un fissato dell’automobilismo, alla mia auto sono legato. L’ho scelta coscientemente e continuo a sceglierla ogni giorno. Il pt è così: ami o lo odi. In genere le donne non la apprezzano. Come faccio a non immedesimarmici? 🙂 Poi dopo l’incidente del 2013 la simbiosi e ancora maggiore. Auguri Pt, il prossimo traguardo sono gli imminenti dieci anni di vita.



