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50 sfumature di mainstream

Dai su! Facciamo un bel post nazionalpopolare parlando male del film di cui tutti parlano male!
Per una volta salgo anch’io sul carrozzone targato “argomento della settimana” per dire una cosa agghiacciante che ho notato. Premesso che non ho letto il libro e non ho visto il film.

Oggi, da tossico in astinenza che cerca una dose di acquisti compulsivi, sono entrato nel sito di Amazon. Nella barra di destra mi cade l’occhio sulla classifica dei dvd più venduti. Primo: 50 sfumature di grigio.

Ma si sono messi a vendere film pirata? Ovviamente no. Solo con le prevendite del dvd che uscirà a maggio, questo è già in testa alle classifiche.
Questa è l’ennesima dimostrazione del tipo di pubblico di questo film. Gente che non sa che i dvd molto difficilmente vanno esauriti ma soprattutto che se aspetti un mese lo paghi la metà…

Amazon rulla sovrano

Londra. L’interno di un piccolo supermarket in zona Kensington Garden. Svolto e mi trovo davanti il monolite della foto. Qualche secondo per capire di cosa si tratti e rimango ammirato. In pratica è un servizio di fermoposta per amazon. Se non avessi l’ufficio, dove mi faccio mandare tutto, sarei ammirato di un servizio del genere. Inserisci il tuo codice è lo scomparto con la tua consegna si apre. Fantastico.

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Regali intelligenti

Oggi girando su Amazon mi sono imbattuto in questo fantastico articolo. Anche quando ero piccolo c’erano i regali educativi, ma figate del genere mica c’erano! Quasi quasi me la compro da solo… Peccato che non mi fiderei a lascialo così appoggiato sul balcone (per paura che cada di sotto in testa a qualcuno

4M 663279 – Green Science – Stazione metereologica: Amazon.it: Giardino e giardinaggio.

Non solo Amazon

Già dallo scorso anno benedico Amazon perchè, nel marasma lavorativo, mi consente di ordinare una buona percentuale di regali di Natale e riceverli direttamente sulla mia scrivania. Quest’anno ho diversificato un po’ i miei fornitori ma il canale è rimasto sempre quello. Veramente son saprei come riuscire a fare tutti i regali se non ci fosse la possibilità di ordinarli via internet! nerd natalizio 2.0.1.4 ! 🙂

Quando dieci euro regalano la felicità

Da qualche tempo ho demolito l’ennesima cuffia (low cost) del mio Pc d’ufficio. Approfittando di un’offerta del Black Friday di Amazon ne ho preso una nuova. A dire il vero al prezzo dello sola cuffia ho preso il bundle con la webcam. Non so cosa me ne farò ma è lì. Il punto è che potersi estraniare anche solo cinque minuti durante il lavoro, anche per concentrarsi meglio di quello che si sta facendo, è una cosa che vale ampiamente la spesa.

Un libro non si nega a nessuno

Una volta chi aveva un libro in un cassetto, per farsi pubblicare, o era meritevole o cadeva nella rete di fantomatiche case editrici che si facevano pagare per pubblicarti. Oggi è molto più semplice: ognuno puo’ pubblicare da solo il proprio ebook, ponendo pure un prezzo di copertina, su Amazon. Il Kindle Direct Publishing è il programma di Amazon per chi vuole prodursi da solo la propria pubblicazione e metterla a disposizione per i possessori di kindle e per tutti quelli (su pc, mac, ios e android) utilizzino la loro App.

Io è da un po’ che ci giro intorno. Ho un paio di idee che vorrei/potrei far diventare un piccolo libro. La mia remora principale era legata alla lunghezza. Ammettiamo che non decida di distribuire il mio testo gratuitamente ma di farlo a pagamento (un simbolico 99 centesimi): quale sarebbe la lunghezza minima che un acquirente si aspetta di trovare in una pubblicazione del genere? Per cercare di capire ho iniziato a sfogliare la scheda di prodotti di questo tipo. Amazon segnala un generico numero di potenziali pagine di stampa. Sono così giunto alla conclusione che mi faccio problemi inutili e che se arrivassi alla fine di uno di questi due progetti avrebbe una lunghezza quanto meno pari a quella di molti altri prodotti autoprodotti (mi piace quest’espressione ridondante) che si trovano sul mercato. Una casa editrice di ebook parla di testi tra i 20.000 e i 60.000 caratteri. Una sciocchezza, se pensiamo che certe recensioni una volta dovevo farle di 9.000…

Quindi… prima o poi aspettatevi news!

Il mio kindle da combattimento

Quando, ormai un anno fa, comprai il mio kindle, la scelta ricade sul modello base per una serie di motivi. Il primo era quello di avere un device a basso prezzo e privo di touch screen, così da poterlo “trattare male” e poterlo buttare in zaino senza grosse preoccupazioni né rimorsi. Da questo punto di vista la scelta è stata ottimale, anche se la scocca del mio kindle inizia a portarne un po’ i segni, nel senso più fisico del termine. Dal punto di vista operativo tutto funziona ancora correttamente. Per quanto riguarda l’aspetto di mera lettura, la sua leggerezza e praticità sicuramente mi invoglia di più. Resto comunque un lettore alquanto pigro e lento,

Self Publishing 1

Vista la relativa facilità con cui è possibile pubblicare un ebook su Amazon/Kindle, da diverso tempo sto pensando di produrre qualcosa di mio. Ammetto che il progetto subì un pesante rallentamento quando ricevetti delle pesanti e circostanziate critiche al mio italiano. Però nonostante tutto la cosa ora sta riprendendo un po’ di abbrivio. A questo punto però le alternative che ho davanti per la pubblicazione sono tre. Anzi, sarebbero molte di più però io avrei scelto le tre alle quali sono realmente interessato.

– Pubblicare gratis sul marketplace di kindle
– Pubblicare a 89 centesimi sul marketplace di kindle
– Usare l’interessante formula “Pay with a Tweet“.

A livello di orgoglio, la seconda sarebbe quella che più mi interessa e spererei di arrivare almeno a 100 download. La terza però è strutturalmente molto interessante. Infatti si tratta di un servizio che consente di scaricare gratis un prodotto, nel mio caso un testo, ed in cambio viene richiesto di condividere un tweet pubblicitario. In questo modo potrei sia vedere quanto si diffonde il mio testo che riceverne un po’ di pubblicità per il mio blog.

Visto che ormai qualche luminare di webmarketing tra i miei lettori ce l’ho, vediamo se qualcuno mi consiglia qualcosa.

Ah, vi chiedete che ho intenzione di pubblicare? Ve lo spiego nella prossima puntata!