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Per non dimenticare tutti i genocidi
Già ieri vi scrissi un pezzo sul giorno della memoria. Diverse volte invece vi accennai al genocidio negato è dimenticato degli armeni. Le due tematiche trovano ulteriori incroci in un libro appena uscito, che sto per acquistare in ebook, che racconta la tragedia armena per bocca di quattro ebrei. Una lettura certamente non facile ma decisamente importante.
Vi cito solo un estratto dell’articolo di Panorama che vi linko più sotto:
Nel 1939, poco prima dell’invasione della Polonia, Adolf Hitler tenne un discorso al comando delle SS, in cui ordinò come procedere per la “soluzione finale” e lo sterminio degli ebrei attraverso un universo concentrazionario fatto di sangue e orrore. Quando qualcuno dalla platea gli fece notare che sterminare milioni di ebrei non sarebbe passato inosservato, Hitler rispose: “Chi si ricorda oggi dello sterminio degli armeni?”.
Pro Armenia. Gli ebrei raccontano il genocidio fantasma | Panorama.
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Un po’ di glam anche in Armenia
Quando faccio il mio monologo sull’Armenia, mi soffermo sempre a dire che quasi tutti i cognomi che finiscono per “ian” sono Armeni. Fra i vari discendenti famosi di armeni cito sempre Aznavour (che farebbe Aznavourian) e il papà di André Agassi (che faceva Agassian). Altre esempio famoso sono le famigerate Kardashian, Kim su tutte. Queste versioni al cubo di Paris Hilton pare che ora abbiano deciso di ritrovare le proprie origini e di farsi un bel viaggio nella terra dei loro avi. Saranno interessate, come lo ero io, ai famosi monasteri?
Ticinonline – Le Kardashian si preparano a visitare l’Armenia.
La gemella di Chernobyl
In pochi sanno che la centrale di Chernobyl, che già non era un gioiello di tecnologia quando successe l’incidente, ha ancora una gemella attiva in Armenia. Perché non viene chiusa? Semplice: produce il 40% del fabbisogno energetico della nazione e al momento non vi sono alternative. Per qualche anno è stata chiusa ma poi hanno dovuto, per necessità, rimetterla in funzione. È di pochi giorni fa la notizia che Armenia e Russia hanno raggiunto un accordo per la fornitura di tecnici e macchinari per la manutenzione. Il fatto che l’Armenia abbia scelto l’unione doganale filo russa rispetto a quella europea non è un fatto totalmente scollegato.ARMENIA. Fondi e tecnici russi per mantenere in funzione centrale nucleare di Metsamor – Geopolitica.
Una guerranonguerra dimenticata
Un interessante articolo, anche se con un paio di imprecisioni non fondamentali (Vabbè… L’Armenia non è esattamente in europa…)
Nagorno Karabakh, 20 morti per scontri sulla linea del “cessate il fuoco” tra Armenia e Azerbaijan – Repubblica.it.
‘zzo è Lugansk???
Come sapete seguo sempre con simpatica (e a volte con preoccupazione) quello che accade in Armenia. Oggi con il Google Alert che mi giunge oggi giorno c’era questa notizia:
AGC – Yerevan: lettera da Lugansk.
Il mio primo dubbio è: ‘zzo è Lugansk? Conosco Lugano io… Per fortuna che mi viene in auto Wikipedia con questa pagina.
Ahhhh sono gli indipendestiti Ucraini. Tutto torna: hanno mandato agli stati più politicamente vicini alla Russia la richiesta di essere riconosciuti. Vuoi mica fare uno sgarbo alla Mamma Russia?
PS Ora una mia conoscenza filoucraina mi cazzierà perchè non sapevo dove fosse Lugansk 🙂
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Armenia, 24 aprile: anniversario di un genocidio dimenticato
Vorrei ricordare anche quest’anno uno troppi genocidi di cui la storia sembra dimenticarsi. Il tutto è accaduto ben 99 anni fa. Armenia, 24 aprile: anniversario di un genocidio dimenticato | L’Indipendenza. Armeni d’Italia (Avvenire) 
Al Bano e Putin
Si sa che un certo tipo di cantanti italiani degli anni 70-80 hanno trovato nuove ed insperate fonti di guadagno dai nuovi ricchi dell’est europeo. Uno di questi fortunati dev’essere sicuramente Al Bano Carrisi. Non si spiegherebbe altrimenti il suo impicciarsi sempre in questioni che ruotano attorno alla ex Unione Sovietica. In passato era finito nella lista nera dell’Azerbaigian, salvo poi essere riabilitato dopo una nuova presa di posizione in merito al conflitto con l’Armenia. Ora viene a dire la sua sull’annessione della Crimea alla Russia. Se non altro dimostra intelligenza: il cane non morde la mano che lo nutre.
Per finire vi giro un articolo in merito dell’Huffington
Al Bano Carrisi: “La Crimea è tornata normalmente alla Russia” (VIDEO,FOTO).
Seguendo il filo rosso…
A volte, seguendo delle notizie che sembrano marginali o non direttamente collegate, si trova una logica di fondo. Come molti di voi sapranno, seguo con un certo interesse e simpatia le vicende armene. L’altro giorno un’intervista ad un generale russo, in merito alla questione del Nagorno Karabach, aveva non poco infastidito le autorità azere. Negli ultimi mesi infatti i venti di guerra avevano cominciato a spirare gelidi. Di oggi invece la notizia di un imminente incontro tra i presidenti armeno e azero. Evidentemente l’orso russo da quelle parti fa ancora paura. Mostrare i muscoli a volte è utili per indurre a più miti consigli…

