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Evviva il giro d’Italia. Evviva il giro di Bulgaria (ma ci hanno fatto doni?)

L’8 maggio 2026 il Giro d’Italia ha dato il via alla 109ª edizione da Nessebar, Bulgaria. Prima volta nella storia che la Corsa Rosa parte dall’estero. I giornali sportivi l’hanno venduta come una notizia.

Io ho alzato un sopracciglio.

Perché nel 1992 Elio e le Storie Tese erano già lì, al confine italo-bulgaro, a trattare uno scambio culturale con il Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione bulgara. Portavano Ramaya di Afric Simone. In cambio hanno ricevuto il Pipppero®, il ballo più umano e più vero, quello che si può ballare seduti e che favorisce il dialogo tra popoli.

Trentaquattro anni dopo, RCS Sport ha pensato che fosse una buona idea aprire il Giro in Bulgaria. E probabilmente qualcuno nella sala riunioni l’ha proposta come un’intuizione originale.

Gli Elii avrebbero alzato le falangi e detto: prego.

Le Tour de France 2016 – Recensione PS4 – 

In queste ultime settimane sono riuscito a ritagliarmi qualche piccolo spazio per una mia vecchia passione: fare il recensore di videogiochi. Esce oggi, sempre sul portale Gamesurf di Tiscali, il mio articolo su Tour de France 2016 per Playstation 4.

Se volete farci un salto… così mi aumentate anche le letture del pezzo 😉

Sorgente: Le Tour de France 2016 – Recensione PS4 – Gamesurf.it

L’emofilico più  veloce del mondo

Io sono emofilico. Di questo non ho fatto mai mistero, soprattutto perché non c’è nulla di cui vergognarsi. È una malattia genetica. Ce l’ho. Ci convivo. È una malattia rara ma talvolta capita che qualcuno di noi salga agli onori della cronaca. Già vi scrissi per parlavi del mio “collega” britannico Dowsett, che un paio d’anni fa vinse una tappa del Giro d’Italia. Oggi sono ricapitato per caso sulla sua pagina di Wikipedia e ho notato due cose. La prima è che il fatto che sia emofilico è menzionato giusto nelle sue note biografiche, giusto per dire che lui è un ciclista professionista e emofilico, non un emofilico e ciclista professionista. La seconda è che all’inizio di maggio ha stabilito il nuovo record dell’ora di ciclismo su pista, lo stesso record che noi ricordiamo per le imprese di Moser negli anni 80. Un bravo a lui e un monito: non sarò mai veloce come lui magari qualche acciacco in più ce l’ho, questo non vuol dire che non possa fare le cose di tutti i giorni… O magari tenere in braccio qualcosa o qualcuno. 

Nb non ho nulla che bolle in pentola, solo un riferimento a una frase che mi dissero tempo fa…

Credere ancora nel ciclismo? Prima parte

Incrocio la classifica del tour de France 1998 con l’elenco pubblicato oggi dei ciclisti che sarebbero stati dopati da epo in quel periodo.

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Italia Marco Pantani (Doping) Mercatone Uno 92h49’46”
2 Germania Jan Ullrich (Doping) Deutsche Tel. a 3’21”
3 Stati Uniti Bobby Julich (Doping) Cofidis a 4’08”

Come si fa a credere nel ciclismo? Non erano certo loro gli unici che sarebbero stati positivi, l’elenco è lungo, però fa sensazione che tutto il podio lo fosse.

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