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Che giornale leggi?

“Che giornale leggi?” con questa domanda, intendendo con il termine “giornale” i quotidiani, mi ha spiazzato l’altro giorno una nuova conoscenza. Sono abituato ai soliti dialoghi quando non ci si conosce molto ma questa domanda non me lo aspettavo. A posteriori poi mi ha fatto riflettere. A parte che non compro un quotidiano cartaceo da tempo immemore, mi considero una persona informata. Sì, ma come mi informo? Alla fine mi rendo conto che le mie fonti principali sono il sito del corriere.it e i lanci di alcune testate che seguo (Repubblica, il fatto quotidiano, Internazionale) su Facebook. La rete ha portato un’atomizzazione delle fonti, con anche i noti problemi di verifica delle stesse di cui vi parlai in passato. È un bene o un male? Dovremmo avere per forza un riferimento informativo di base attorno al quale far ruotare gli altri?

PS Ovviamente non considero Il Sole 24 Ore perchè quello non lo leggo certo per diletto.

Cosa sarebbero i telegiornali senza…

Cosa sarebbero i telegiornali senza il web? Già scrissi in passato di come ormai buona parte degli articoli di nera abbiano almeno un’appendice con quello che vittima o carnefice pubblicavano suo social network. A questo aggiungiamo che sempre più spesso di fa ricordo a filmati fatto da privati con gli smartphone. In occasione di questo mondiale notavo una triste tendenza delle testate online di fare i servizi “ironia sul web”. In pratica ogni volta che succede qualcosa su cui è facile fare battute già i social network su popolano di battute, immagini sistemate ad arte e sottotitolato, meme vari. Ora anche se uno si impegna ad eliminare gli spammatori dai propri amici non si salva: arrivano i famigerati servizi/articoli “ironia dal web” che ci raccolgono il meglio, si fa per dire, e lo ripropongono. Che gioia!

Iconografia Renziana

998149_1376781162584907_1223230244_nSenza entrare nel commento politico del personaggio e del suo operato, mi limito ad esaminare l’evoluzione della sua immagine sui media. Fino a che era “solo” il rottamatore trendy, il sindaco di firenze, la faccia giovane del PD, Renzi era sempre ripreso in pose eleganti, simpatiche, mai fuori posto. C’è poi un interregno nelle sue prime settimane di segreteria in cui sostanzialmente qualcosa è cambiato ma non molto.
Una volta fatta la staffetta con Letta, sui giornali (cartacei e online) e suoi social network sempre più spesso è ripreso in pose sguaiate, ineleganti e tendenzialmente stupide.

Sono l’unico che ha notato questa sottile operazione mediatica?