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Chi lascia la strada vecchia per quella nuova…
Oggi Fineco ha lanciato il restyling del proprio sito e Foursquare ha fatto uscire la nuova versione della sua app per iOs. In entrambi i casi i menù e la veste grafica sono profondamente cambiati. Così come accade regolarmente in questi casi (con Facebook soprattutto) la prima reazione è di fastidio. Sembra sempre che la versione vecchia fosse migliore. Ovviamente è un’impressione data dalla comoda abitudine che avevamo all’utilizzo. Col tempo si spera ci si abitui al nuovo. Ora farò una citazione dotta: un po’ come in una canzone di J-Ax che dice che quando cambiano le veline all’inizio sembrano più cozze e alla fine ce le si ricorda più gnocche di quelle che le hanno precedute. Non a caso la canzone si intitola “meglio prima”.
Dopo questa vetta di cultura, vi saluto 🙂
TicinoLibero regala grandi chicche: la faccia da smartphone
Una nuova, grande pagina di giornalismo, di cui essere grati a Ticino Libero
Faccia da scemo: la nuova sindrome da smartphone « TicinoLibero.
Io non perdo mai niente
Io non perdo mai niente… Però vorrai sapere perché ho ribaltato casa e i due auricolari per iPhone (ebbene sì, ho anche quelli di scorta) non saltano fuori.
Uno dei gadget più brutti della storia
Sono sempre tacciato di acquistare accessori trash per l’iPhone. Sono altresì noto per amare andare in giro con un caricabatteria d’emergenza per il suddetto smartphone. Quello però oggetto di questa offerta groupon è una cosa che non riuscirei mai ad utilizzare. Credo non lo farebbe neppure il peggior nerd.
Da Groupon braccialetto con ricarica d’emergenza compatibile con iPhone – iPhone Italia Blog.
La trasferta di Ginevra: il videoreportage
Ecco il video (girato e montato con iPhone) della trasferta di sabato a Ginevra per Servette vs Ambri Piotta.
Buona visione
Amazon addicted
Amazon è sbarcato in Italia da qualche tempo e dal periodo natalizio per me è stata una vera rivoluzione. Libri, cd, videogame (anche se qui la concorrenza dei siti inglesi è ancora forte) ormai li prendo quasi solo lì. Col servizio prime (10 euro all’anno, ormai ampiamente ammortizzati) ricevo in due giorni gli acquisti sulla mia scrivania. Risparmiando. Poi mettiamoci la app… Oggi girano in Feltrinelli, sì perchè girare in quei posti mi rilassa sempre. Vedo un libro che mi intiga, leggo il codice a barro e scopro che su Amazon risparmio. Un altro? Stessa cosa. Questa rischia di essere una vera rivoluzione anche qui da noi. Io intanto sono a pesante rischio dipendenza.
Un giorno avrò un iPad
Un giorno avrò un iPad. Probabilmente tra maggio e giugno. Così, visto che ho un lato oscuro ed inquietante molto sviluppato, tendo a portarmi avanti col lavoro.
Se acquisto delle app per iPhone, cerco sempre la versione compatibile anche con iPad, così che un domani non dovrò ricomprarle.
Poi oggi, senza deciderlo prima, ho scaricato nuovamente l’app Kindle per iOs e ho pure speso l’esorbitante cifra di un euro e novantotto centesimi per due libri/racconti. Uno di Benni e l’altro di Banana Yoshimoto. Tanto che c’ero mi sono scaricato anche I promessi sposi, era gratis, e per completismo anche Fermo e Lucia, anch’esso gratis. Da anni mi piacerebbe fare una lettura parallela dei due testi, che ovviamente non farò mai, però se fossi dal lato giusto del mercato farebbe molto figo dire che la faccio.
La sindrome di “Sto arrivando”
Credo (spero) di non essere l’unico possessore di iPhone che si stia scontrando contro questo piccolo grande muro. iOs5 ha inserito, fra le caratteristiche cosiddette minori, la possibilità di programmare abbreviazioni, cioè serie di lettere che se digitate generano automaticamente nei testi un’espressione più complessa. Per darne dimostrazione ne hanno inserita una di default: scrivendo “sa” appare “Sto arrivando!”. Evidentemente molto utile per chi è in ritardo e vuole mandare un sms a chi lo attende. Peccato che io usi spesso l’espressione “mi sa”, con gli ovvi risultati che potrete immaginare. Ovviamente le abbreviazioni sono programmabili e anche quella di default è cancellabile. In teoria. Sarà la decima volta che la cancello eppure riappare sempre. Sono io l’unico impedito con questo problema? Il mio iPhone è posseduto?
