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Libero arbitrio

I Deputati devono essere burattini nelle mani della direzione del partito? Io direi proprio di no! Apparentemente questo post sembrerebbe parlare dei “traditori” del Pdl. Però io vorrei attirare l’attenzione su un caso che oggi passa decisamente più in sordina: i dissidenti del M5S. Attaccare e insultare chi vota con la propria testa, anche se contro al movimento a cui appartiene, è un comportamento democratico? A me non sembra proprio. Se la politica italiana (destra e sinistra) deve andare oltre il berlusconismo e l’antiberlusconismo, il M5S deve smettere di essere composto de Grillini

Il M5S presenta la sfiducia e attacca i suoi transfughi – Corriere.it.

Un giorno triste per la politica italiana

Crimi passa la mano a tale Morra. Casualmente un fedelissimo di Grillo.

Grazie Crimi, ci hai regalato grandi gioie.

M5S, Morra è il nuovo capogruppo al Senato – Corriere.it.

Finirò col votare M5S

Preoccupante, per me, nel giro di pochi giorni mi trovo a sottoscrivere totalmente quello che dice Grillo, per ben due volte. La prima volta l’avevo fatto in QUESTO POST
Precisamente dicevo:

“oggi in Italia chi si permette di dire di non essere d’accordo con la Kyenge finisce inevitabilmente di essere tacciato di razzismo. No ragazzi, non ci sto.”

Ora se ne esce Grillo in un comizio in cui dice:

“Uno prende il piccone e fa fuori tre persone. Perche’ era li’, com’e’ entrato? Voglio saperlo… Ma queste cose non le puoi dire perche’ la sinistra dice che sei razzista, che sei leghista. Ma io queste cose non le voglio lasciare alla Lega, ne voglio discutere al tavolo: l’immigrazione non e’ un problema italiano, e’ un problema europeo”

Per coerenza non posso che essere d’accordo con lui. Essere per la legalità non vuol dire essere razzisti.

 

C’è chi riesce a mettermi d’accordo con Grillo

Incredibile. Ogni tanto riesco ad essere d’accordo con Beppe Grillo. Avevo giusto in cantiere un post per dire la mia sullo Ius Soli ed ecco che se ne esce Grillo, non certo un camerata, ad andare contro a Santa Kyenge. Sì, perchè apriamo un attimo una parentesi e diciamolo: oggi in Italia chi si permette di dire di non essere d’accordo con la Kyenge finisce inevitabilmente di essere tacciato di razzismo. No ragazzi, non ci sto. Non ho niente contro di lei per la sua razza ma non sono d’accordo con molte sue posizioni (vogliamo parlare del reato di immigrazione clandestina?). Per questo non accetto di essere razzista. Questo è falso buonismo ipocrita, tipicamente italico.

Tornando allo Ius Solis, ecco una interessante scheda di Internazionale su come si diventa italiani.
Qui invece la pagina di wikipedia che spiega lo Ius Soli in giro per il mondo. A livello pure è applicato praticamente solo nel continente americano.

Chiarito di cosa stiamo parlando, diciamo che la legislazione italiana è già discretamente blanda in questo ambito. L’unica ulteriore attenuazione che applicherei è legata alla disparità di trattamento tra chi, maturo, passa 10 anni in italia e puo’ prendere la cittadinanza e chi, nascendo, deve aspettare i 18 anni. Questo non mi pare giusto.

Però allo Ius Soli integrale sono contrario. Si rischierebbe una mercificazione della nascita solo per consentire ai genitori di rimanere in un paese. Non si puo’ liberare completamente la questione.

Ecco comunque quello che dice Grillo e con cui, per una volta, sono d’accordo.

Beppe Grillo contro lo «ius soli»: «In Europa non c’è, serve un referendum» – Corriere.it.

Beppe vs Beppe. Derby fra santoni del Web Italiano

Giro una interessante lettera aperta di Beppe Severgnini, persona con la quale non sempre sono d’accordo (in questo caso ampiamente sì) ma alla quale riconosco una grande intelligenza e soprattutto parla sempre e solo se conosce un argomento. Ne consiglio la lettura a tutti gli urlatori (e non) del web.

Il Grillo canta, non insulta! | Italians.

“ti rendi conto che ti ha pure chiamato Bersani?”

Grandissimo Crozza

Crozza:«Gabanelli? Ma il M5S – Video – Corriere TV.

Vito lo smentito

Qualcosa si incrina non tanto nel M5S, quanto nel granitico controllo operato dal suo “portavoce” Grillo.

A farne le spese, il Monsieur Malaussene del movimento: Vito Crimi

Inizialmente non mi aveva fatto una grande impressione, ora inizia a farmi della umana tenerezza.

Crimi e le sgridate di Beppe La crisi del capogruppo – Corriere.it.

Severgnini parla degli stellati

Non sono sempre d’accordo con Severgnini ma questa volta lo trovo piuttosto ineccepibile

Gli stellati che non brillano in educazione La fuga di Grillo dopo le consultazioni – Corriere.it.