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Hey tu signora
Hey tu signora che siedi in metropolitana raccontando al cell i cavoli tuoi ad alta voce, anche se tieni la mano davanti come Cassano quando parla in campo…SI SENTE TUTTO!!! Non ho bisogno di leggerti il labiale… Tonta…
Percorsi urbani
Di base, normalmente, considero la metropolitana una gran comodità: esco di casa alla 8 e in mezz’ora sono già alla scrivania. Poi arrivano le sere d’estate e uscendo dal lavoro l’ultima cosa di cui ho voglia è infilarmi sottoterra. Giro un po’, ossigeno le poche sinapsi ancora attive ma quello duci sento la mancanza è un modo alternativo di raggiungere casa coi mezzi di superficie.
La peggior performance di Cantante Metroman
Non mi piace dare (troppo) risalto a fenomeni metropolitano/di rete ma Cantante Metroman ormai è un piccolo classico. Mi sono imbattuto in quella che mi pare, a mani basse, la sua peggior performance. Buon ascolto. Si fa per dire.
Saldi sugli ombrelli
In questi giorni di crisi e pioggia, crolla anche la quotazione degli ombrelli “usa e getta” venduti dagli abusivi in metropolitana. In genere il prezzo è 3 euro. Stasera tutti li vendevano a due. Mi veniva voglia di fare la scorta! …vista la frequenza con cui si rompono…
I migranti del Metró
Da quando ci sono i vagoni comunicanti in metropolitana, è sempre più frequente il fenomeno dei migranti. Gente cioè che sale su un vagone e poi si sposta su un altro. Se qualche volta è un fenomeno giustificato da una omogenea distribuzione dei passeggeri negli spazi, a volte diventa una cosa assurda. Persone che salgono e nell’ora di punta e che partono alla ricerca della terra promessa: un pertugio che per grazia divina sia stato riservato libero solo per loro, in barba delle decine di persone che si accalcano, molte delle quali travolte dal migrante nella sua fiduciosa ricerca. Voto 2: fastidiosi.
Kindle
I viaggi in metropolitana sono per me momento di discreto people watching, analisi di mercato e varie altre elucubrazioni su chi mi circonda. Mettiamo stamane. In una fila di tre poltrone sulla metro 1, al mio fianco avevo due donne con kindle. Onestamente credevo poco alla penetrazione sul mercato italiano degli ebook ma devo proprio ricredermi: scene come quella mi capita di vederle sempre più spesso. Questo mi porta ad una serie di ulteriori considerazioni.
L’Italia è il paese della pirateria, dove la gente invalida la garanzia di un iPhone da 600 euro per scaricarsi gratis applicazioni che costerebbero 79 centesimi. Chi legge su kindle credo sia una stabile lettrice ma siamo altrettanto sicuri che mentre ieri comprava libri cartacei, oggi non scarichi ebook pirata?
Poi la metropolitana è da sempre la più grande biblioteca di Milano e io sovente mi soffermo a studiare cosa la gente legga. Ora come faccio??? Dovrebbero fare un kindle che sul retro pubblichi in uno schermetto ad hoc il titolo del libro. Se no come faccio a farmi i fatti degli altri e insultare le grandonne che leggono la Kinsella? 🙂
I controllori Atm: sempre più sgamati
Abito a Pero che, come i milanesi sapranno, è oltre il limite di tariffa urbana Atm. Questo fa sì, soprattutto in questo periodo dove sono scattati i rincari, che la nostra fermata sia particolarmente soggetta alla presenza di controllori. In genere si piazzavano solo ai tornelli, per verificare l’acquisto del biglietto (maggiorato) di chi cercava di uscire. Molti però sfuggivano alle maglie degli irreprensibili impiegati atm con una repentina corsa giù per le scale, fino alla banchina. Oggi rientro verso casa e noto un controllore sulla banchina…”mmm mi puzza” ho pensato. In cima infatti c’erano i prodi colleghi intenti a far controlli e multe. Ora ti tagliano anche la fuga…ne sanno una più del diavolo. Quanti decenni ci hanno messo ad escogitarla? 🙂
Mattina in metropolitana
Sale una ragazza incinta. Le offro il posto. Non lo vuole.
Sale una vecchietta. Le offro il posto. Non lo vuole, salvo poi fare numeri da circo per rimanere attaccata ai sostegni.
Oh arrangiatevi, allora sto seduto io ma inghiottire un po’ di orgoglio ogni tanto non è che farebbe male.
Chiosa: arrivato alla mia fermata mi sono alzato e la vecchina si è precipitata a sedersi al mio posto… NO COMMENT
