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Il burka per fotomodelle
Anni fa implorai per la creazione di una road map. Un tracciato obbligato che le molte modelle che affollano il centro di Milano avrebbero dovuto seguire. Così un povero single che brama la pace dei sensi avrebbe potuto girare indisturbato per le restanti vie, senza subire sbalzi ormonali da gnocca di pregio. Purtroppo la mia è rimasta lettera morta e così ci riprovo: ogni giorno in città dovrebbero essere rilasciati solo in tot di permessi per consentire alle modelle di girare vestite come gli pare. Le restanti in esuberi dovrebbero essere costrette al burka 🙂
Sì lo so, si capisce che la mia pace dei senso è ancora molto lontana? 🙂
Com’è che ancora rischio l’infarto se…
Ieri sera, stupidamente, mi è preso un colpo vedendo un’auto posteggiata sotto casa mia. Non era un Y10 ma il concetto cambia poco. C’è che sono un fesso e c’è che della bella canzone di Daniele Silvestri il passaggio che meglio mi rappresenta è:
“…con un sorriso, vedi, che sto conciliando al vago senso che ho di averlo preso in culo”
Sala cinquanta
In questo periodo, più che mai, sto frequentando il cinema Anteo. Nota sala di Milano rinomata per essere ormai tra le poche che si concentri su film non proprio di cassetta. Non è un cinema nuovissimo ma è stato sempre rimodernato, ha però alcune sale abbastanza piccole. Forse la più minuta è la Sala Cinquanta, dove sono stato per la prima volta l’altra sera. La cosa che mi ha più inquietato sono state le poltrone. Non si tratta della classica postazione singola ma di una sorta di divanetti doppi. Va benissimo, anzi meglio, se si va al cinema in coppia ma se si è single puo’ creare un po’ d’imbarazzi. A maggior ragione se capiti con qualcuno che non conosci, come è successo a me l’altra sera, visto che eravamo dispari. Con la mia solita fortuna ovviamente sono capitato con una sciura ultracinquantenne…
Lettera aperta
Cari Trenitalia, Expedia, Groupon, Glamoo e chi più ne ha più ne metta
Non ne voglio sapere niente delle vostre offerte per il weekend di San Valentino. Soprattutto quest’anno. Quindi evitate di rompere. Grazie.
Vita da single
Sono tornato single da qualche mese. Ebbene sì. Qualcuno lo sapeva, qualcuno no, qualcuno non sapeva neppure avessi avuto una storia.
Fatto sta che comunque, visti i ritmi frenetici del lavoro e le poche occasioni mondane di conoscere gente nuova, sono tornato su alcuni siti per single. Con esiti alterni e per buona parte preventivati. Il classicissimo è Meetic. Il più famoso e il più frequentato. Peccato che sia popolato da così tanti fake (aka: uomini che si fingono donne e aprono account falsi), straniere in cerca di permesso di soggiorno e “professioniste del mestiere”, che sia quasi impossibile fare conoscenze normali. Un servizio più elitario è Parship, altresì noto perchè si appoggi al sito di R101. Qui il problema è che è così di nicchia che ci sono pochissime persone e, per la mia esperienza, anche così deluse e inacidite da esser poco propense alla conoscenza. La new entry, suggeritami da un’amica, è Adotta un ragazzo. La struttura è intelligente perchè gli uomini non possono scrivere ma mandare solo una sorta di bip, per giunta contingentato giornalmente, alle donne. Questo fa sì che le fanciulle non siano vessate da maree di messaggi (spesso sconci) e che possano selezionare a chi vogliano concedere parole. Il rovescio della medaglia, per un uomo, è che la scelta avviene quasi solo attraverso la foto e dalle poche info sulla scheda, che nessuna legge mai o quasi. Qualche dubbio solo sulla presenza possibile di fake. Insomma, nel terzo millennio non si devono demonizzare certe forme di conoscenza ma usarle, affiancandole a quelle tradizionali.
Cose da Nerd
Ci sarà un perché se Fox manda, ormai da un po’ di tempo, la maratona The Big Bang Theory in prima serata il sabato sera.
Ci sarà un perché se io sono qui a notarlo.
Vizi natalizi
Non sono mai stato uno sciupafemmine, però negli ultimi anni mi ero abituato sotto Natale ad avere una persona, fidanzata o zone limitrofe, che venisse a farmi l’albero. Solo un anno non c’era stata e non avevo fatto l’abete (comunque finto). Quest’anno sarà la stessa cosa. Un po’ tristemente.
C’è mica qualche sexy e premurosa fanciulla che vuole venire ad ottemperare a questa incombenza?
Orgoglio Single
Non travisate il titolo: non c’è nulla di cui vantarsi nell’essere single. Soprattutto se, come me, si è più zitello che scapolo. Però, come tutte le situazioni della vita in cui ci troviamo, vanno vissute con orgoglio. Non devo certo vergognarmi di essere single.
Ecco perché cerco di sforzarmi e andare oltre i miei limiti, che mi vedrebbero abbastanza timido e riservato, e fare cose per il fatto che mi va di farle anche se non è “normale” farle da solo. Ecco perché alcune settimane fa, qualche giorno dopo aver scritto un post sulla composizione sociologica degli avventori dei wellness center, sono andato da solo alle Terme Milano. Inizia ad andarci con la mia ex e mi piacque molto. Perché smettere ora? Così ho provato. È andata bene. Ci tornerò. L’ho presa come una piccola vittoria.
Il prossimo passo quello di riuscire ad farmi un viaggetto da solo. Come dite? Dovrebbe essere quello di smettere di essere single? Certo, era scontato ma, come dice YdR: i verbi di sentimento mal si coniugano con il modo imperativo.
