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Hey tu che sei qua per leggere di Sara Tommasi…

…innanzi tutto grazie per essere passato. Sei uno dei tanti venuto qui seguendo non so bene quale traccia della rete. Le statistiche di wordpress sembrano dire che tu, come molti altri, sia stato folgorato dalla sulla via di Damasco e ti sia svegliato con la voglia di leggere di Sara Tommasi e di farlo sul mio blog. Questa versione non mi convince e per questo ti chiedo: come sei arrivato qua? Google? Liquida? Altri motori di ricerca? Sarò grato a chiunque me lo dicesse. Buona giornata e buona Sara Tommasi a tutti! Che il suo chip sottocutaneo che la costringe a fare sesso sia attivo anche nella gnocca di fianco a voi e vi stanti addosso!

Le vostre folli chiavi di ricerca – Aprile

Ok, il titolo non è mio ma lo copio spudoratamente da Gerundiopresente, alla quale però riconosco le indubbie royalties sul titolo. Detto ciò a mia discolpa dico che post sulle chiavi di ricerca ne avevo già fatte in passato (Balsamo di marmotta? Qualcuno ha detto balsamo di marmotta?) e che questo suo post di febbraio o di marzo, non ricordo con precisione, me l’aveva fatta scoprire nel corso di una trasferta hockeystica a Ginevra.

Detto ciò passiamo a vedere come sono arrivati fin qua i pochi lettori passati attraverso i motori di ricerca e noto con piacere che dopo tanto tempo sono riuscito a ricostituire anche su wordpress il nucleo di morti di figa che mi seguivano su splider. Ecco una selezione sparsa dei più curiosi e dei più usati.

Benedetta Parodi nuda. Ebbene sì, molti gradirebbero vedere la versione hot di cotto e mangiato. Purtroppo per loro io feci un post sull’equivalente belga della moglie di Caressa, per giunta con link ma senza foto.

Defibrillatore portatile. Qui il MdF lo feci io, con un post sulle molte bellezze che si incontrano per strada. La tragedia del calciatore del Livorno ha riportato tristemente in auge questo concetto.

La petanque a Milano. Uno dei miei post preferiti… e fra poco ricomincia la stagione e tornerò a fare delle foto al parco sempione.

Darya Klishina. Nelle varie declinazioni della ricerca. Uno dei miei sogni erotici inconfessati. Ops! L’ho appena confessato! 🙂 Comunque nella mia trasferta londinese olimpica mi piacerebbe fare stalking alla russa.

E chiudiamo col Balsamo di Marmotta. Una sola ricerca… devo riportare in auge il mio vecchio cavallo di battaglia! In questi giorni ci penso.

I wanna be a blog star

Inutile nasconderlo. Per quanto manzonianamente parli dei miei “cinque lettori” e predichi che il blog lo scrivo fondamentalmente per me stesso, la realtà è che vorrei ben altri numeri di visite. In fondo però, perchè qualcuno che non mi conosce dovrebbe leggere assiduamente il mio blog? In fondo non lo fanno spesso neppure gli amici. Penso di poter dire che scrivo quantomeno decentemente ma in fondo scrivo cose che magari ai più non interessano. Meramente le mie malate elucubrazioni. Non ho un tema specifico. Non ho un taglio specifico. Non ho un pubblico specifico di riferimento. Non sono famoso per cui qualcuno sarebbe portato a leggermi solo perchè sono io. Quindi sono destinato all’oblio della rete? Probabile però ho deciso che questo mese proverò a smuovere le acque per aumentare le visite. In quest’ottica oggi è partita anche una miliardaria campagna pubblicitaria su facebook. Budget: 12 euro 🙂 Vediamo un po’ se mi schiodo dalle mie 30-40 visite quotidiane.

Intanto, grazie a voi che già siete qua. Vi slinguo tutti 🙂

Comunicazione di servizi: novità nel blog

Ciao a tutti, dopo alcuni giorni di tentativi, ho trovato il nuovo tema per il mio blog. Spero vi piaccia. Ho altresì aggiunto il bottone “mi piace” (con relativa pagina facebook) per vedere un po’ se qualcuno vuol dimostrarmi un minimo di attaccamento 🙂
Altra possibilità che è stata aggiunta è quella di sottoscrivere gli aggiornamenti via mail del blog.

Spero che vi piacciano le novità introdotte.

Non capirò mai i miei lettori

Le dinamiche che determinano il successo o l’insuccesso (in termini di quantità di letture) di un post del mio blog sono talvolta palesi, altre volte ermetici e misteriosi.
So benissimo che se frutto “l’effetto Panorama/L’Espresso” e sbatto la gnocca in prima pagina, di sicuro ho un ritorno.
Altresì so che con delle buone chiavi di ricerca, posso finire in buona posizione sui motori di ricerca.
Il grosso dei miei (pochi) lettori arriva comunque da coloro che, tramite Facebook, ricevono sulla propria bacheca la notifica di un nuovo post.
Proprio qua nasce il mistero: ci sono post che credo interessanti e che non si fila nessuno, altri totalmente inutili che invece attraggono l’attenzione.
Mettiamo stamane. Ho pubblicato un post di pura vita domestica, intitolato “La pacchia è finita” in cui mi lagnavo del fatto che dopo anni l’appartamento sopra il mio è abitato.
Nel giro di pochi minuti, venti di voi hanno cliccato per leggere l’articolo.

Siete strani, lo sapete? 🙂

Bluto for president!

Come ogni tanto faccio, oggi ho cambiato il sottotitolo del mio blog. Non so quanto durerà ma in questi giorni vivo una idolatria per Animal House.

Istruzioni per lettori: come distinguere un post che ho precotto da uno fatto al momento?

Oggi vi svelerò un segreto, un di quei segreti di cui… Non ve ne frega niente!
Io spesso pubblico post sul mio blog in orario lavorativo, perchè ho visto che quelle sono le ore dove chi ogni tanto mi legge è più facile che noti un post. Però poi ci sono anche i SDMC che mi fanno notare come cazzeggi sul blog invece di lavorare. Vi rivelerò un segreto: se il minuto di pubblicazione è un multiplo di cinque, si tratta di un post scritto nei miei viaggi metropolitani, o la sera a letto, e programmato per la pubblicazione successiva. Bene, ora partite col coro: 1, 2, 3…. ECHISSENEFREGA 🙂

La grande migrazione – Ode a BioMassa

Dal 2004 al luglio 2011 il mio blog ha vissuto su Splinder. Già quest’estate quella piattaforma mi stava stretta e con grande gioia mi trasferii su WordPress (ecco il PRIMO POST UFFICIALE). Restava però il problema di far traslocare 8 anni di storia da là a qua. Un primo tentativo non andò a buon fine e ora il problema diventava grave perchè Splinder chiude. Non si trattava più di avere due blog separati, di cui uno ormai chiuso, ma di perdere totalmente il primo. Con scatto felino e agile mossa il mio amico BioMassa, conosciuto ai tempi in cui entrambi scrivevamo per Zapp!!, è riuscito a convertirmi il tutto. Mi sento come se avessi recuperato una parte di me. Mi avrebbe dato molto dispiacere perdere i miei pensieri e le mie elucubrazioni di così tanto tempo, soprattutto perchè sono uno smemorato e ogni tanto mi piace pescare a caso nel mio passato per ricordare meglio come me la passavo in un certo periodo, piuttosto che in un altro.
GRAZIE BIO!