Archivio dell'autore: Puck74

Freddura

Semi bio… E semi che altro? 🙂

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Adoro la mia fisioterapista

Adoro andare dalla mia fisioterapista. È un mix tra un torturatore medievale, una zia simpatica e un po’ curiosona e una psicologa. Insomma, citando una canzone degli Elii (o meglio, un brano recitato all’interno di una loro canzone): fa bene al corpo e anche allo spirito.

Amico avvisato mezzo salvato

…poi non dite che non vi avevo avvertito 🙂

 

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Quando l’abito fa il monaco

Ok, sarò un vecchio matusa prevenuto. Un nerd della prima ora che guarda con diffidenza le nuove leve. Però se mi avvicino, con curiosità e un po’ di diffidenza, ad un ebook che tratta il fenomeno del Twitter Markenting e poi mi trovo in copertina uno stereotipo di hipster con occhiali spessi e baffi a manubrio… la mia diffidenza cresce 🙂

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Fare del junk food qualcosa di trendy

Di recente la Star ha provato a lanciare, anche se sarebbe meglio dire rilanciare, sul mercato italiano i noodle istantanei. Non è una grande novità perché cose del genere, d’importazione, si trovavano già in diversi supermercati. Quello che fa ridere e il maldestro tentativo di rendere trendy quello che nel resto del mondo e cibo di bassa qualità. Probabilmente si è tentato di cavalcare la crescente moda nei ristoranti di noodle, udon e ramen. Anche il nome scelto è patetico e anche latente mente razzista, un po’ come quelle datate barzellette che prendevano in giro i termini asiatici con il ministro dei trasporti Fur Gon Cin o il pilota Tho Fuso La Moto. Ecco comunque lo spot, decisamente trash.

Aforisma del giorno

Il talento è fortuna. Nella vita quello che conta è il coraggio.

Credo di Woody Allen

American Land

Oggi ci vuole un Bruce gagliardo per affrontare la giornata col petto in fuori. In ufficio e non. 🙂

 

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Tutto per una ragazza

Ho finalmente ripreso in mano e finito il romanzo “Tutto per una ragazza” di Nick Hornby. Ecco un paio di estratti non male che vi segnalo, soprattutto il primo:

Il fatto è che si arriva a un punto in cui i fatti non contano più e, pur sapendo tutto, non si sa niente, perchè non si conoscono le emozioni. E’ questo il problema delle storie, no? I fatti possiamo raccontarli in dieci secondi, volendo, ma i fatti non sono niente.

“Intuito maschile” “Gli uomini non hanno intuito” “Questo sì!”

Odio il tempo. Non fa mai quello che vorresti tu.