Archivio dell'autore: Puck74

Arese: c’era una volta l’Alfa Romeo

Giusto lo scorso weekend passavo in auto a fianco dei vecchi stabilimenti dell’Alfa Romeo di Arese, un complesso ancora imponente, dallo struggente e triste fascino del declino.

E’ di oggi la notizia della messa in mobilità degli ultimi 79 dipendenti. Un declino iniziato dagli anni 80 e a cui non si è riusciti (o non si è voluto?) porre un freno.

Anche il museo dell’Alfa è stato di recente chiuso e quindi lo stabilimento diventerà presto una cattedrale nel deserto, più di quanto non sia già ora.

Se dello stabilimento del Portello si è ormai persa memoria, la stessa fine farà negli anni di quello di Arese, sempre che si trovi da riconvertire l’area.

Arese: mobilità per 79 lavoratori Alfa Romeo.

Border Line

Avrei deciso di fare un corso di fotografia.
Avrei anche deciso dove farlo.
Ora devo solo decidere se fare il corso base o quello intermedio.
Istintivamente sarei portato al secondo, però ho ancora un po’ di lacune tecniche…spendere però il prezzo (e il tempo) di un intero corso per colmarle mi pare troppo.

Tanto lo so…continuerò a pensarci fino a che i posti non saranno esauriti 🙂

Nel frattempo A QUESTO LINK vi segnalo la pubblicazione di alcune foto che ho fatto di recente alle finali del Softball Caronno.

I bimbiminkia vanno all’università

La settimana scorsa ero al cinema a vedere Rush. Nei soliti interminabili trailer, che i multisala ci propinano dopo l’ora d’inizio dichiarata, ho scoperto l’esistenza del nuovo film di Moccia: Universitari.
Come definirlo, dalle immagini del trailer? Una via di mezzo tra Tre metri sopra il cielo e L’appartamento spagnolo, con una spruzzata di Fabio Volo e luoghi comuni a manetta come “tra dieci anni torniamo qui a raccontaci che persone siamo diventati”. Vi prego uccidetemi…

Vocazione

Su di un qualsiasi dizionario online ho trovato questa definizione per vocazione:

vocazione

[vo-ca-zió-ne] s.f.
  • 1 non com. Chiamata, invito || gramm. complemento di v., l’espressione vocativa inserita in una frase
  • 2 estens. Disposizione alla vita religiosa, sentita come una chiamata da parte di Dio
  • 3 estens. Naturale disposizione a un’attività, soprattutto di tipo artisticoSIN inclinazionefare un mestiere per v.avere una profonda v. per la pittura

Nella mia formazione cattolica mi hanno sempre insegnato che ci sono vari tipi di vocazione. Anche la famiglia è una vocazione. Ecco. Io quella ho sempre sentito. Ho sempre pensato che il mio destino era di avere una famiglia prima o poi. L’ho sempre visto come completamento del mio percorso e nuovo inizio di un altro.
Però siamo alla soglia dei quaranta e qui di famiglia non se ne vede la possibilità. Che dovrei fare? Di sicuro non perdo la speranza. Da un po’ il sottotitolo del mio blog è Giobbe 1,21. Ormai è un mio mantra. Quel versetto dice che il Signore ha dato e il Signore ha tolto. Bhè magari prima o poi ridarà… 🙂

Nel frattempo… balliamoci su, perchè anch’io, a casa da solo, ballo 🙂

Una ghiotta occasione

Vengo a sapere che la prossima estate gli One Direction suoneranno a San Siro. L’occasione mi fa pensare che le armi di distruzione di massa potrebbero anche avere qualche utilità sociale.

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I miei primi giorni di iOs7

Come ogni bravo nerd (ma anche come ogni bravo milanese imbruttito) ho aggiornato iOs alla versione 7, non appena ne ho avuto la possibilità. Avevo detto non l’avrei fatto su iPhone4 ma ovviamente ho predicato bene e razzolato male. Ecco quindi alcune impressioni sparse sui suoi primi giorni di utilizzo.

– Partiamo dalle beghe: sia su iPhone4 che su iPad ho dei problemi ad aggiornare le app in manuale. A volte le aggiorna, a volte no. A volta mi rimanda segnali errati sul numero di app da aggiornare.

– Passiamo alle cose positive, la maggiore delle quali è il fatto che gira bene su iPhone4. Ero titubante nel fare l’aggiornamento perchè in genere i nuovi sistemi operativi finiscono per rallentare le performance dei devices meno potenti. In questo caso invece devo dire che il mio iPhone gira meglio di prima.

– Mi piace anche la gestione nuova del multitasking, con la possibilità di far aggiornare in background alcune app.

– Carino il riassunto giornaliero nel centro notifiche, ormai è la prima cosa che guardo la mattina.

– La veste grafica mi lascia alquanto indifferente però è meno peggio di quanto temessi.

In definitiva ho per ora un giudizio moderatamente positivo sull’ultima fatica Apple.

Complottismo senza limitismo

 

Trovo su Facebook questa foto di una fantomatica manifestazione a Roma. Non so quanto sia vera. Non so quando si sarebbe svolta. Però è davvero esilarante!

Per chi non fosse al corrente della teoria complottista sulle scie chimiche degli aerei, puo’ partire leggendo QUA

Sono asimmetrico nel battito di mani

Premettiamo subito che nessun essere umano batte le mani come le ragazzine nei cartoni animati giapponesi, ovvero perfettamente piatte e perfettamente simmetriche.
Nella realtà quasi sempre una mano fa più a conchetta, facendo un po’ da cassa di risonanza, e l’altra batte. Nello scorso weekend di concerti, mi sono reso conto di una cosa che in fondo so da tempo: non so battere le mani con la destra! Se faccio la conchetta con la destra e batto con la sinistra faccio molto rumore (anni e anni di curva hockeystica come scuola), se faccio l’inverso quasi non si sente niente.

Ok, adesso lo sapete. Avete un’altro inutile aneddoto su di me.