Archivio dell'autore: Puck74

Io sono una Fava

Le fave sono i membri del fans club ufficiale degli Elio e le storie tese. Io, pur essendo pieno d’interessi (questa almeno è la percezione comune) non sono mai stato un invasato di qualche particolare argomento. Ci sono forse una o due eccezioni a questa regola. L’unica certa sono gli Eelst. Hanno segnato la mia infanzia (la prima cassetta me l’hanno fatta sentire nell’89 quando avevo 14 anni…), mi piacciono (in quasi tutto quello che fanno), li trovo geniali.
Domani sera suonano all’auditorium della Radio Svizzera Italiana per un concerto in occasione della fine del mondo, trasmesso in streaming in rete. Occasione ghiottissima per un fan. Soprattutto perchè un precedente concerto nello stesso posto (pubblicato poi col nome di The Lugano Tape) ha segnato una svolta nel loro modo di porsi nei live.
Oggi sul sito ufficiale fanno un contest per regalare dei biglietti: un tweet a tema “addio mondo crudele”. Ovviamente aperto solo alle Fave. Partecipo e…vinco! Con la seguente frase:

Addio Mondo Crudele, onestamente preferivo Mondo Cane: almeno si vedevano un po’ di tette.

Tutte le cose geek da fare prima della fine del mondo – Wired.it

Wired è scritto da “gente come me”, ovvero ex nerd convinti (a torto o a ragione) di essersi dati una ripulita ed essere diventati socialmente presentabili. Ecco perchè quando devono fare articoli su cose un po’ “di nicchia” usano il termine geek e non nerd.

Disquisizioni filologiche a parte, ecco un elenco di cose geek da fare prima della fine del mondo, che sia domani o meno. Onestamente una la sto facendo proprio in questi giorni: vedere più puntate possibile di The Big Bang Theory. L’ho scoperto tardi ma lo adoro!

Tutte le cose geek da fare prima della fine del mondo – Wired.it.

Ieri ascoltavo la radio…

Ieri ascoltavo la radio in auto e ho ascoltato “Guantamanera” rifatta da Zucchero. Ho pensato che non sentivo una cover così di melma dai tempi di Generale cantata da Vasco. Secondo voi quale delle due è peggio?

Io comunque continuo a votare Generale.

Dubbi amletici in posta

Come mai se in tutto l’ufficio postale ci sono massimo 10 persone, solo per la mia categoria di biglietto ho 20 numeri prima di me? Il tasso di rinuncia per sfinimento dev’essere molto alto…

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La verdura colorata (strana)

In un periodo in cui i programmi televisivi hanno sdoganato gli chef come star, dove Cracco pubblica un libro intitolato “se vuoi fare il figo usa lo scalogno”, la GranDonna è intrigata dagli ingredienti di nicchia.
Basta girare il reparto frutta e verdura di un supermercato per accorgersene. La moda del momento sono sicuramente le verdure colorate strane. Patate dalla Polpa viola, carote nere e chi più ne ha più ne metta. Col dubbio di fondo “ma come li ottengono certi colori?”

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Ripulire i cassetti, nell’era del digitale.

Io sono un tipo disordinato. Però l’ordine è una delle cose che mi da maggiore tranquillità. Quelle rare volte che riesco a fare ordine, sono un bimbo felice. Non devo essere l’unico a pensarla così e soprattutto a pensarla così in ambito digitale, visto che un articolo del corriere.it paragona il riuscire a non avere mail non lette al dilettarsi con un giardinetto zen.

Email, l’esercizio zen di avere la casella pulita – Corriere.it.

Ennesima strage negli Usa

Nella notte italiana un’ennesima strage della follia negli Usa. Particolarmente atroce perché sono stati uccisi 20 bambini. L’autore, poi suicida, era un 20enne con problemi psichici. Ha usato le armi della madre. Si dovrebbe parlare ancora e ancora e ancora della diffusione delle armi da fuoco e ci si dovrebbe chiedere perchè la madre le lasciava accessibili avendo un soggetto di quel tipo in casa. Invece gli articoli cominciano già a dire che era un appassionato di videogiochi…

Bravi, nascondete la testa sotto la sabbia.

Autistico e ossessionato della madre, ecco chi era l’autore della strage dei bambini – Corriere.it.

Il Natale e il futuro del genere umano

Ogni anno, dopo Sant’Ambrogio, mi aggiro con sguardo furtivo per le strade. Scruto gli alberi di Natale ma soprattutto le luminarie sui balconi e nei giardini. Spero. Spero veramente che ci sia speranza per il genere umano. Poi niente, mi cadono le braccia. Anche quest’anno c’è un sacco di gente che ha messo il Babbo Natale arrampicante sul balcone…