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Sogni

Io in genere ricordo pochissimi sogni. In genere quello che mi resta è solo una sensazione piacevole o di inquietudine che il sogno stesso mi ha lasciato, ancorché non lo ricordi minimamente (ricordo però di aver sognato). Stanotte invece è stato uno di quei rari casi in lo ricordo nitidamente. 

In pratica partecipavo a una puntata speciale di Masterchef dedicata agli ex concorrenti. Io poi ero un concorrente speciale perché, per strani motivi, avevo partecipato a ben due edizioni, arrivando anche abbastanzaa avanti. C’era da cucinare una sorta di sogliola impanata, partendo comunque da una base già fatta. Io la cucino (sappiate che nella realtà sono un cuoco decisamente mediocre) e poi corro nella sala a parte per prendere il piatto da impiattamento. I miei due avversari sono più avanti e l’hanno già preso. Entro in questa stanza che sembra una normale cucina di casa. Iniziò a cercare il piatto ma trovo solo fondine, scodelle, piatto su cui i bambini hanno colorato coi pennarelli. Nel frattempo discuto con Barbieri sul fatto che non ero mai entrato lì perché in due edizioni, pur andando molto avanti, non ero mai stato tra i migliori. Il tempo passa e io non trovo il piatto. A un certo punto entra Cracco che mi dice che il tempo è scaduto e che ero stato eliminato.

Che le molte scadenze di questo periodo abbiano avuto un certo peso? 🙂

La verdura colorata (strana)

In un periodo in cui i programmi televisivi hanno sdoganato gli chef come star, dove Cracco pubblica un libro intitolato “se vuoi fare il figo usa lo scalogno”, la GranDonna è intrigata dagli ingredienti di nicchia.
Basta girare il reparto frutta e verdura di un supermercato per accorgersene. La moda del momento sono sicuramente le verdure colorate strane. Patate dalla Polpa viola, carote nere e chi più ne ha più ne metta. Col dubbio di fondo “ma come li ottengono certi colori?”

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C’è a chi piace il pesce

Ok che sta partendo la nuova edizione di Masterchef.
Ok che Cracco è la rock star della cucina italiana.
Ok pure che la gnocca in copertina tira sempre (vedi anche il sottoscritto che riprende sta notizia con foto…)

…però la copertina di GQ di questo mese mi sembra fin troppo esplicita nei doppisensi col pesce, posizionato dalla nuda fanciulla con precisa maestria.

Paolo Vidoz, pugni e cucina

Paolo Vidoz fù un pugile che seguii discretamente, se non altro perchè dopo il bronzo alle olimpiadi di Sidney 2000 provò la via del professionismo negli Stati Uniti, debuttando pure al Madison Square Garden. Purtroppo le cose non gli andarono troppo bene e la sua carriera proseguì senza troppi clamori fino a un titolo europeo che, chi segue un po’ la nobile arte sà, non è che conti poi molto.
Ieri sera guardavo le puntate di selezione di Masterchef, un reality sulla cucina che sta partendo in questo periodo. Chi ti trovo tra i selezionandi? Paolo Vidoz! Ha passato il turno e parteciperà alla trasmissione vera e propria. Chissà se i giurati, tra cui Carlo Cracco, si sono fatti convincere più dalle sue qualità culinarie o più dalla logica dello show, che potrebbe trovare intrigante avere un ex peso massimo tra i fornelli.

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