Archivio dell'autore: Puck74

Il ritorno del famigerato post notturno

Sottotitolo: che tanto piace a YdR così poi puo’ cazziarmi amichevolmente per un paio di settimane.

Comunque stasera sono a letto e meditando sulla mia situazione non puo’ non venirmi una canzone dei Matrioska: non lo faccio più. Ok, non sono uno sciupa femmine come il protagonista della canzone ma i concetti di base sono quelli che ho in testa.

E io l’ascolto felice saltellando nel e sul letto. Buonanotte

Ps domani vi metto il video

La carica dei 24 olandesi

La rete non smette di stupirmi. Oggi, per strani motivi, 24 persone dall’Olanda si sono collegate al mio blog. Nessuna prima. Nessuna dopo. Non sono riuscito a risalire alla provenienza, cioè se sono arrivati tramite qualche link o da qualche chiave di ricerca. Sono arrivati, hanno fatto impennare il mio counter e sono spariti nel nulla.

Ciao eh! 🙂

Le vostre folli chiavi di ricerca – Aprile

Ok, il titolo non è mio ma lo copio spudoratamente da Gerundiopresente, alla quale però riconosco le indubbie royalties sul titolo. Detto ciò a mia discolpa dico che post sulle chiavi di ricerca ne avevo già fatte in passato (Balsamo di marmotta? Qualcuno ha detto balsamo di marmotta?) e che questo suo post di febbraio o di marzo, non ricordo con precisione, me l’aveva fatta scoprire nel corso di una trasferta hockeystica a Ginevra.

Detto ciò passiamo a vedere come sono arrivati fin qua i pochi lettori passati attraverso i motori di ricerca e noto con piacere che dopo tanto tempo sono riuscito a ricostituire anche su wordpress il nucleo di morti di figa che mi seguivano su splider. Ecco una selezione sparsa dei più curiosi e dei più usati.

Benedetta Parodi nuda. Ebbene sì, molti gradirebbero vedere la versione hot di cotto e mangiato. Purtroppo per loro io feci un post sull’equivalente belga della moglie di Caressa, per giunta con link ma senza foto.

Defibrillatore portatile. Qui il MdF lo feci io, con un post sulle molte bellezze che si incontrano per strada. La tragedia del calciatore del Livorno ha riportato tristemente in auge questo concetto.

La petanque a Milano. Uno dei miei post preferiti… e fra poco ricomincia la stagione e tornerò a fare delle foto al parco sempione.

Darya Klishina. Nelle varie declinazioni della ricerca. Uno dei miei sogni erotici inconfessati. Ops! L’ho appena confessato! 🙂 Comunque nella mia trasferta londinese olimpica mi piacerebbe fare stalking alla russa.

E chiudiamo col Balsamo di Marmotta. Una sola ricerca… devo riportare in auge il mio vecchio cavallo di battaglia! In questi giorni ci penso.

Saldi sugli ombrelli

In questi giorni di crisi e pioggia, crolla anche la quotazione degli ombrelli “usa e getta” venduti dagli abusivi in metropolitana. In genere il prezzo è 3 euro. Stasera tutti li vendevano a due. Mi veniva voglia di fare la scorta! …vista la frequenza con cui si rompono…

Scarpeeee! Di M***aaaaaa! Da donnaaaa

Quale accessorio femminile è in grado di abbattere la libido anche del maschio più focoso? Le ballerine! Ok, le sabot erano peggio ma di quelle forse ci siamo definitivamente liberati. È ora di vincere un’altra battaglia.

E finiamo con la canzone che non fa mai male!

Il confusopolio delle liste civiche

Domenica nel mio paese, Pero, si voterà per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Da sempre sostengo che a livello locale si debba votare più la persona dell’ideologia, però in questa tornata elettorale si è esagerato col confondere le acque. Delle sette o otto liste presenti, solo una è dichiarata espressione di un partito: la Lega. Per il resto liste civiche che vanno bene in linea di principio, ma servono solo per confondere le idee e non far capire all’elettore l’orientamento di chi ci sta dietro. Non parliamo infine dei logo delle liste. Si è toccato il fondo con la lista “io sPero” che presenta un rebus come neanche nel quiz Bis che Mike Bongiorno conduceva negli anni 80. In pratica c’è una esse a fianco del disegno di un pero. Voto 2

Un accenno di primavera

Ieri sera, verso le 23, ho fatto a piedi il tratto tra bonola e Pero. Si stava veramente bene. A parte il fatto che sono sempre più convinto che si tratti di una delle zone di periferia meno pericolose e più vivibili, c’era un piacevole tepore e un discreto profumo nell’aria. Vuoi per le pioggie insistenti di questi giorni che hanno abbattuto lo smog, vuoi per le prime fioriture delle piante, l’aria era quasi respirabile. Nonostante quello che pensano molti, Milano non è quell’inferno che molti descrivono.

Canzoni da auto: Bohemian Rhapsody

Ci sono canzoni che sembrano fatte per essere suonate, o cantate a squarciagola, in auto. Sia che tu sia un padre che porta a scuola i figli, sia che tu sia un rockettaro del saturday night live.