Archivio dell'autore: Puck74

Tifoso Saima vs Tifoso Olimpia (da tribuna)

Premessa: in questo post esprime qualche opinione personale sul tifoso da tribuna delle due squadre, non sulle curve, dove spesso ci sono le stesse persone. Storicamente sono un saimino ma da un paio d’anni mi sono avvicinato all’olimpia e questa stagione mi sono pure abbonato. In tutto questo mi piace sempre guardarmi attorno e farmi un’opinione su quello che vedo.
Alla fine devo dire che preferisco il comportamento dei tifosi dell’hockey (pur con i loro eccessi) piuttosto con quelli del basket. Il motivo? Il tifoso Olimpia è troppo incline a contestare. Anche se lo scudetto manca da anni, quelle due stelle sul petto autorizzano un po’ di snobbismo. Il tifoso medio dell’olimpia che ho potuto osservare è pronto a contestate alla prima occasione. Il saimino no. Nonostante i numerosi scudetto del recente passato, è troppo abituato a soffrire e prima di arrivare alla contestazione ce ne passa. Dopo anni di A2 dove lo spettacolo tecnico è stato bassino, per usare un eufemismo, è sempre stato grato di avere una squadra. Due fallimenti e un anno senza squadra segnano e restano dentro. Da questo punto di vista il tifoso Olimpia dovrebbe imparare dai saimini.

La fase di Startup di una casa

Quando si va a vivere in una nuova casa, sia da soli o in coppia, c’è una fase di startup in cui si accumulano tutta una serie di MINCHIATE clamorose, o comunque di cose futili. Questo è determinato da un doppio fenomeno: un po’ amici e parenti a ogni festa comandata pensano che ormai la tua unica necessità sia la casa, dall’altro noi stessi in preda a entusiasmo compriamo cose che altrimenti non ci sogneremmo mai di acquistare.

L’ambiente in cui si concentra l’80% degli oggetti che si accumulano in questa fase è la cucina. Utensili, piatti, bicchieri, servizi da portata, soprammobili, elettrodomestici e chi più ne ha più ne metta.

Poi si arriva ad un giorno in cui apri un pensile o un cassetto che non aprivi da parecchio e ti chiedi: ma io di ste cose come me ne faccio? Per me quel momento è stato sabato a pranzo. Sono saltati fuori bicchieri tanto trendy quanto scomodi, kit da fonduta usati due volte, oggettistica varia vagamente orientaleggiante.

Non parliamo di bicchieri! Ne ho un marea ma di questo ero già conscio, infatti è partita da ormai un paio d’anni una moratoria all’acquisto di qualsiasi tipo di bicchiere. Stavo anche pensando d’introdurre i brindisi alla russa in casa mia, ma non ho un caminetto e non voglio vetri per terra 🙂

Doisneau e Google

Google, sempre molto attenta a celebrare le ricorrenze con modifiche del proprio logo, oggi celebra il centenario della nascita di uno dei più grandi della storia della fotografia: Robert Doisneau. Anche chi non sa nulla di fotografia, conosce certamente il suo scatto più famoso (e ormai un po’ inflazionato): Bacio all’hotel de Ville.

Credo che sarei disposto a qualche reato pur di saper fare scatti come i suoi 🙂

Eccone una carrellata sempre da Google: CLICCA QUI

Il ritorno del grande giornalismo d’inchiesta! – Seconda parte

Corriere.it chiama, TgCom risponde.
Tamara donà ci svela i trucchi del suo trucco.

Citerò i (Mario?) Monty Phyton: Ci vorrebbe un secchio…

Tamara Donà: “Vi svelo i segreti del make-up” – Televisione – Tgcom24.

Il ritorno del grande giornalismo d’inchiesta!

Dal sito corriere.it … La figlia di Berlusconi ha cambiato tinta ai capelli.

Barbara si fa rossa.

Ambri Piotta Salvo! E noi cantiamo La Montanara

Come tifoso, sono nato per soffrire. La squadra più blasonata per la quale tifo, H.C. Milano, è comunque passata tra grosse tribolazioni e due fallimenti, riuscendo solo qualche giorno fa a tornare in serie A1 (seguirà un articolo, ancorché non meriti di parlarne perché sono stato un tifoso molto assente).
Nel calcio tifo Cremonese… e qui basta la parola per spiegare i miei tormenti.
L’Olimpia quest’anno non va male ma è sempre una sofferenza.

Come se non bastasse, quest’anno il mio amico Roberto mi ha fatto avvicinare all’hockey svizzero e non potevo che diventare tifoso della squadra più scarsa del campionato: l’Ambri Piotta.
Dopo una serie innumerevoli di sconfitte, di cui otto di fila nei playout, ieri sera si sono salvati vincendo la serie contro la prima classificata della LNB: il Langenthal. Mi sarebbe piaciuto esserci ma ero bloccato in ufficio per una riunione, ancorché avessi già acquistato i biglietti.

Sono però stato costantemente aggiornato e ho gioito per la vittoria e per il gol del mio idolo: Inti Pestoni!

Per festeggiare vi posto un video di qualcuno che era presente. E’ il fischio finale, dopo il quale è partito il coro La Montanara, intonato sempre alla Valascia quando l’Ambri vince. Ca va sans dire che l’ho scoperto solo di recente perchè tutte le precedenti partite che avevo visto si erano concluse con una sconfitta…

 

Quando un sito cool non sfonda in Italia: Craiglist

C’è chi dice che come dei pecoroni noi importiamo qualsiasi moda dagli states, soprattutto per quanto riguarda la rete. Non è sempre vero e l’esempio pratico è Craiglist. Di che si tratta? Di una sorta di tabloid, anche abbastanza brutto da vedere, di annunci di vario tipo. Strutturato su base locale (ogni città o regione ha il suo) è molto sviluppato negli Usa soprattutto per annunci immobiliari, piccole grandi vendite e un minimo di bacheca messaggi. Se ci fate caso in diversi telefilm con protagonisti intorno alla trentina viene nominato. L’ultima volta mi è capitato in New Girl, in onda su Fox.

La versione milanese, come diverse altre italiane, esiste ma è praticamente vuota e utilizzata spesso da stranieri.

Invidio il mio omonimo rhodense

Lo ammetto, di lui invidio una cosa: l’indipendenza vacanziera. Non si fa problemi a prendere e andare anche all’estero per un weekend da solo. Ok, c’è anche la questione linguistica che mi mina ma in fondo è solo una scusa: io non lo farei comunque perchè… boh! Da un lato vorrei prendere ed andare, dall’altro mi dico “sì, ma poi una volta che sono lì da solo che faccio?”
Ovvio che viaggiare in compagnia è meglio ma, piuttosto che starsene a casa, se si ha la possibilità, perchè non andare via anche da soli?
Vediamo se entro la fine dell’anno riesco a prendere e partire anche senza compagnia 🙂