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Il primo giorno di scuola

Oggi è il primo giorno di scuola. Massima invidia per gli studenti, anche se loro non vedono l’ora di finire e lavorare… l’erba del vicino è sempre più verde!
Nel frattempo, come dice Linus, c’è una canzone degli Elio e le storie Tese per ogni evento della vita… e se non c’era prima, poi la fanno. Come il loro ultimo singolo, intitolato appunto “Primo Giorno di scuola”.
Buona settimana a tutti.

Elio e le storie tese, Il primo giorno di scuola | Testo | Video

Ecco. Io per settembre mi ero ripromesso di risparmiare e poi cosa succede? Non solo oggi esce il nuovo singolo degli Elio e le storie tese. Non solo l’11 settembre esce il nuovo album. A fine settembre ripubblicano i primi tre album, ognuno con un dvd di contenuti esclusivi. Vabbè… finisco il post e vado a rinnovare l’abbonamento a Le Fave…

Sorgente: Elio e le storie tese, Il primo giorno di scuola | Testo | Video

Una serata in bianGo

Stasera va così. Il tramonto. Il caldo. La tangenziale. Diretto a una festa di compleanno, stono a squarciagola in auto i miei pezzi preferiti de L’album Biango. Nell’ordine di stonata: Luigi il pugilista, Enlarge your penis, Amore amorissmo, Il ritmo della sala prove. Sì, potrebbe decisamente andare peggio 🙂

Una nottata difficile

Dev’essere stata una nottata difficile (in effetti ho fatto un sogno stranissimo di lavoro, in cui ero curatore di un fallimento di cui non mi ricordavo e andavo in panico da “non ho fatto tutte le incombenze”) se uno si sveglia la mattina con questa canzone in testa.

 

Il mio secondo musical londinese

Dopo aver apprezzato molto “The commitments” (nb più per l’esperienza che per il musical in sè, che presenta alcune debolezze), a questo giro londinese non avevamo in programma nessuno spettacolo teatrale. Poi il sabato ci siamo detti “perchè no?”. E’ seguito patteggiamento sui musical papabili (mannaggia… mi è stato posto il veto su Bend It Like Beckham… ma riuscirò a vederlo) e quindi abbiamo Leggi il resto di questa voce

Iniettarsi l’inchiostro con gli aghi 

Ok, sarò ripetitivo e monotono ma gli Elio e le storie tese hanno sempre ragione. La canzone La follia della donna in genere la cito in merito alla passione femminile per le calzature. Oggi invece vorrei parlarvi de “il disagio mentale di iniettarsi l’inchiostro con gli aghi”. Badate bene, non sono contro ai tatuaggi e il genere Suicide Girl ha il suo fascino (si veda la foto). Però di recente sto notando un metto incremento delle ragazza (ma anche delle donne) TROPPO tatuate. Personalmente è una cosa che non mi piace. Motivo? Mah, forse perché molte di queste mi sembrano fare tatuaggi a casaccio o comunque sull’onda della moda. Sinceramente penso che prima o poi se ne pentiranno. Del resto il complessino in tempi non sospetti cantava: “un giorno non ti piace più, che fai? Lo togli. Non puoi. Ne fai un altro più grosso.” 

 Le Grandonne obietteranno che la mia è una posizione di parte e che anche gli uomini si tatuarono troppo. Verissimo però, scusate, degli uomini non mi frega, io guardo solo al gentil sesso.

Dente

Ci sono artisti che vivono per anni nell’anonimato (o comunque con un pubblico molto di nicchia) e poi di colpo diventano trendy. Questa almeno è la percezione che ne ho io quando di punto in bianco ne vengo a conoscenza. In genere capita che persone diverse me ne parlino nel lasso pochissimo tempo e in genere queste sono sempre donne di un certo segmento. Anni fà accadde per Van De Sfroos. Concerti al Castello Sforzesco in cui le grandonne non potevano mancare. A distanza di qualche estate è tornato alle sagre di paese del varesotto e l’ultimo barlume di notorietà glielo ha dato Elio con la canzone Concerto del primo maggio. Oggi sembra che sa molto trendy ascoltare Dente che, cito, “è un cantautore molto intimista”. Paraculo come sono, salgo subito sul carro del vincitore per potermi vantare al grido di “ve lo avevo detto” 🙂

 

Quartiere Latino

Nella mia collezione di cd, negli anni ho infilato anche cose abbastanza imbarazzanti. Una di queste è il cd dei Quartiere Latino. Che poi di base non erano neppure malissimo, un rock-funkettino anni 90. Peccato che poi li sentii dal vivo e mi fecero veramente l’impressione del gruppo totalmente costruito (e sistemato) in sala di registrazione. Oggi però mi è tornato in mente il loco cd e, visto che da tanto non posto una canzone sul forum, eccola qua: direttamente dal 1993.