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Alta Fedeltà

Ieri sera, rientrando dall’ufficio, mi è venuta una insana voglia, degna del protagonista di Alta Fedeltà di Nick Hornby: risistemare la mia collezione di cd. Ne sono saltate fuori cose totalmente dimenticate, ecco alcune chicche, ovviamente tutte originali:
– due cd di Irene Lamedica
– un singolo dei Jimmie’s chicken shack
– un album della Pausini in spagnolo
– due greatest hits di weird al jancovic
– un numero di cd di Paola e Chiara su cui preferisco soprassedere ma che non rinnego.

…altre chicche arriveranno.

Ovviamente il lavoro è stato lasciato a metà…vedrò di finirlo le prossime sere. Se l’avessi fatto tutto in una serata non sarei stato io 🙂

Chiddy Bang – Ray Charles

Sono drammaticamente entrato in loop con questa canzone. Ogni tanto le sementi di hip hop che il mio amico Simon ha gettato in me hanno dei piccoli sussulti 🙂

Anche il video è fantastico. Buona visione e buon ascolto.

 

Una bella canzone per Venerdì 17

Io non so chi sia Manolo. Anche lo sapessi fingerei di non saperlo.

Avevo il vinile! Le donne di Modena…

Avevo il vinile dell’album di Baccini 🙂

Buona giornata

 

“…E INFATTI… FACCIO DA MANGIARE, NON SO CUCINARE, ODIO RICAMARE…” 🙂

Li ho aspettati per vent’anni

Non scherzo. Li ho davvero aspettati per vent’anni. Il primo album degli Spin Doctors “Pocket Full of kryptonite” l’ho letteralmente consumato. E’ l’unico cd che è sempre stabilmente rimasto residente in tutte le auto che ho avuto. Dalla R5 al Pt, passando per la Mazda 121.
Uno dei miei più grandi rimpianti musicali è sempre stato quello di non averli mai potuti vedere dal vivo. Anche perchè in Italia non hanno mai tirato più di tanto e credo di essere uno dei pochi ad avere tutti i loro cd, compreso l’ultimo che ho dovuto per cause di forza maggiore dovuto importare dagli states: qui da noi non è mai stato distribuito.

Bando alla ciance, quando ho scoperto che suonavano in un localino nella brianza, come unica data italiana, non ci ho pensato due volte e ho preso i biglietti. Con mesi di anticipo. Trovando anche clamorosamente compagnia nella cugggina.

Ieri sera il grande evento, in un locale che certo non è il massimo della vita (il Bloom di Mezzago) ma ha dei discreti quarti nobiltà rock. Ero agitato come poche volte mi era capitato per un concerto. Forse solo per il live degli Eelst agli Arcimboldi, anche lì per un ventennale.

Gli anni passano per tutti ma gli Spin erano in gran forma. Il tour era commemorativo dei vent’anni del già citato primo album e quindi la scaletta era abbastanza scontata: tutte le tracce dalla prima all’ultima. Infarcite di assoli e improvvisazioni (forse un filo troppe per i miei gusti ma si sa come sono fatto) e con qualche altro brano nei bis.

Il cantante invece di una lunghe chioma e barba rossa, ora ha un più asciutto look canuto ma ha ancora una grande carica. I musicisti di ottimo livello e non facevano per nulla rimpiangere le versioni da studio. Anzi, erano quasi identiche, sinonimo del fatto che non quando uno sa suonare non si deve correggere molto in post produzione.

Chiosa finale, sono ovviamente passato alla cassa. Ho addirittura comprato la maglietta del tour, cosa che non faccio mai, di cui tra l’altro il concerto di ieri era l’ultima tappa.

Per concludere, un video tratto da una delle tappe tedesche, nessuno ha ancora postato i video di ieri.

X factor: dal televoto ad iTunes

X Factor è finito e, anche se da buon commercialista tifavo I moderni, la classifica dell’ultima serata è quella in cui realisticamente speravo. Finita la trasmissione e il suo televoto, il giudizio passa al mercato e la cartina di tornasole più immediata è la classifica di iTunes. Pronti via e sia quella dei single che quella degli album ricalcavano perfettamente la classifica dalle semifinali in poi. Con anche Nicole e Jessica in classifica con single ed EP. Un giorno e già l’effetto finale veniva mitigato. Posizioni invariate tra i concorrenti ma se Francesca e I Moderni rimanevano in testa a livello assoluto, gli altri (compresa la favorita della vigilia Antonella) cominciano a perdere posizioni. Peccato che Apple non dia i dati numerici dei download.
Un mio amico, pensando forse di fare così una critica, mi scriveva “x factor è come Sanremo degli anni cinquanta”. Vero, forse per questo ha successo e forse così dovrebbe essere anche oggi il festival, con meno spartizioni delle major alle spalle.

Sono Commercialista, tifo I Moderni

Ok, ormai ho fatto outing nazionalpopolare e quindi proseguo.
Anche stavolta Elio ci ha preso: essendo commercialista stasera tifo per I Moderni 🙂