Archivi categoria: Cattivo cinico egoista
Affinità elettive
Alla esselunga espongono, uno a fianco all’altro, i libri dedicati a Peppa Pig e quelli sui One Direction. Intellettualmente però rispetto molto di più le fans della prima.
Per i secondi, è già guerra pura per i biglietti del prossimo anno a Sansiro. Prevedo grandi affari per i bagarini e volatili per diabetici per i genitori delle fans. Comunque gli sta bene: se siete così fessi da pagare certe cifre per mandare vostra figlia a vedere dei ragazzini, ve lo meritate.
Un in bocca al lupo a tutti noi
In questa grigia giornata, tra crisi di governo, tonfi in borsa e iva al 22%, una canzone che vuole essere un augurio per tutti noi…
I bimbiminkia vanno all’università
La settimana scorsa ero al cinema a vedere Rush. Nei soliti interminabili trailer, che i multisala ci propinano dopo l’ora d’inizio dichiarata, ho scoperto l’esistenza del nuovo film di Moccia: Universitari.
Come definirlo, dalle immagini del trailer? Una via di mezzo tra Tre metri sopra il cielo e L’appartamento spagnolo, con una spruzzata di Fabio Volo e luoghi comuni a manetta come “tra dieci anni torniamo qui a raccontaci che persone siamo diventati”. Vi prego uccidetemi…
Vocazione
Su di un qualsiasi dizionario online ho trovato questa definizione per vocazione:
vocazione
[vo-ca-zió-ne] s.f.
- 1 non com. Chiamata, invito || gramm. complemento di v., l’espressione vocativa inserita in una frase
- 2 estens. Disposizione alla vita religiosa, sentita come una chiamata da parte di Dio
- 3 estens. Naturale disposizione a un’attività, soprattutto di tipo artisticoSIN inclinazione: fare un mestiere per v.; avere una profonda v. per la pittura
Nella mia formazione cattolica mi hanno sempre insegnato che ci sono vari tipi di vocazione. Anche la famiglia è una vocazione. Ecco. Io quella ho sempre sentito. Ho sempre pensato che il mio destino era di avere una famiglia prima o poi. L’ho sempre visto come completamento del mio percorso e nuovo inizio di un altro.
Però siamo alla soglia dei quaranta e qui di famiglia non se ne vede la possibilità. Che dovrei fare? Di sicuro non perdo la speranza. Da un po’ il sottotitolo del mio blog è Giobbe 1,21. Ormai è un mio mantra. Quel versetto dice che il Signore ha dato e il Signore ha tolto. Bhè magari prima o poi ridarà… 🙂
Nel frattempo… balliamoci su, perchè anch’io, a casa da solo, ballo 🙂
Conoscere sempre tutti
“Conosci sempre tutti!” È un’espressione che usiamo fra amici quando qualcuno fa incontri inattesi in luoghi piu o meno improbabili.
Conoscere può essere uno stato, avere tante conoscenze, ma anche un’azione: esser messi in un ambiente nuovo e saper attaccare bottone con tutti.
In questa seconda accezione, io sono l’antitesi del conoscere sempre tutti.
Vuoi perché istintivamente non intrigo, vuoi perché sono timido, vuoi perché le due cose si influenzano a vicenda. Fatto sta che è così. Onestamente mi sforzo di essere più social (senza network) ma per molti è difficile capire che ci sono fattori esogeni, per i quali per quanto mi sforzi, non riesco a sopperire. Pur coi miei limiti comunque non demordo 🙂
Oggi ne ho un po’ per tutti – Post Polemico
In genere ogni tanto faccio un post che mi attira le antipatie di qualche categoria. Oggi sono nervoso e faccio un bel post cumulativo per farmi insultare un po’ da tutti.
– La Milano dell’era Pisapia non mi piace. Almeno non c’è la Bat-Caverna però mi aspettavo di più e soprattutto le strade sono sempre più insicure. Perché la sicurezza e la legalità devono essere valori di destra?
– Non ne posso più della gente che si lamenta della casta poi cerca di fregare nel piccolo. Se anche tu appena puoi cerchi di fregare, non pensare che se ti girassero grandi cifre per le mani ti comporteresti meglio.
– Non ci credo che qualcuno guarda ancora il TG5 e legge ancora Libero. Eppure ne conosco, anche tra persone che in genere stimo.
– La Kyenge non mi piace ma non per questo mi sento razzista. Per me ci sono padre e madre, non genitore 1 e genitore 2. Non sono contro alle unioni civili omosessuali ma sulle adozioni ci andrei molto cauto.
– Lo spesometro, così come gli studi di settore, sono strumenti in linea di principio giusti (magari utilizzati male). Se spendi, i soldi ti sono arrivati da qualche parte. Se non sono giustificati dal reddito che dichiari c’è qualcosa che non va.
– I Rom che vogliono l’integrazione e la legalità sono numerosi e reali come gli gnomi. Io almeno la vedo così, da quel che si vede per le strade e nelle periferie.
– Ognuno è l’extracomunitario di qualcun altro. Fatevi un giro sui siti ticinesi e guardate come ci dipingono peggio degli immigrati sui barconi a Lampedusa.
– Lo spread con la Spagna si è annullato e nessuno se ne è accorto. Forse ci vorrebbero veramente cinque anni di dittatura illuminata. Mi offro volontario.


