Archivi categoria: Cattivo cinico egoista

Proporzione di Puck sulla fotografia

Il bianco e nero sta alla fotografia come la barrique sta al vino.

Questo l’assunto. Prima di spiegarlo mi permetto di dire che è una mia modestissima opinione, fondamentalmente basata sul mio gusto e che viste le mie poche conoscenze di fotografia vi consiglio di non perdere neppure tempo a confutarla se non siete d’accordo.

Veniamo alla spiegazione. Il bianco e nero in fotografia è usatissimo e spesso è fondamentale per creare determinate suggestioni. Anche io lo uso. Non lo nego.
Altresì la barrique è una tecnica di vinificazione molto diffusa che da risultati anche ottimi. Che comunque a gusto possono piacere o meno.

Entrambe le tecniche però, secondo me, sono abusate. Spesso si cerca di mascherare un vino dalle poche qualità barricandolo, così come si cerca di dare spessore a delle foto passandole in bianco e nero.

A maggior ragione il discorso vale anche per gli effetti alla Instagram/Hipstamatic.

Saluti dal solito polemico, che però voleva solo fare un discorso in generale che gli frullava in testa da un po’, senza rifermenti a nessuno. OK? 🙂

Grazie Vasco, leggere certe cose mi conferma nelle mie certezze…

Non più tardi di un paio di settimane fa scrivevo QUESTO POST in difesa del matrimonio civile. Oggi leggo le farneticazioni di Vasco e non posso che essere sempre più convinto di quello che scrissi.
Vasco e il matrimonio “forzato”: «Mi sposo solo per colpa del Vaticano» – Corriere.it.

Ma perchè dovrebbe fregarcene qualcosa di Sara Tommasi?

Ogni giorno sul sito del Corriere (ripeto scandendo bene s u l s i t o d e l c o r r i e r e… il più importante quotidiano italiano…) appare almeno una notizia su Sara Tommasi. Ma chi è? Perchè dovrebbe fregarcene qualcosa? Soprattutto visto che le notizie variano tra il pruriginoso, il chisenefrega e il palesemente falso.
Tant’è…deve avere un ottimo ufficio stampa. Comunque per soddisfare sta curiosità mi sono letto la sua pagina di wikipedia. Ah, l’Isola dei Famosi? Ecco perchè non la conoscevo… che poi… famosa per cosa? Prima Veline, Paperissima e Paolo Limiti. No comment.

Comunque ho così trovato il link a un articolo spassosissimo (ancora più assurdo della sua trasmigrazione da un autogrill all’altro in stato confusionale qualche giorno fa…) in cui dichiara di esser costretta a fare sesso tramite un chip. Lo avranno usato anche per convincerla a girare il porno di prossima uscita? Ah no, per quello l’hanno drogata…

Gioco, partita, incontro… ha vinto lei mi arrendo.

PS E comunque è laureata in Bocconi…non certo alla Cattolica 🙂

Salomè

A volte ci sono Salomè anche nel mondo del lavoro. Per fortuna ero spettatore e non Giovanni il Battista 🙂

Sono un viaggiatore di bocca buona

Leggo Tripadvisor e penso che o la gente ama parlar male delle cose, ho io ho una soglia di tolleranza molto alta quando si tratta di alberghi. Proprio oggi ho pubblicato una recensione positiva dell’hotel dove abbiamo alloggiato questo weekend. Dopo averlo fatto ho letto gli altri commenti: dire che fossero negativi è usare un eufemismo. Io credo avere un certo livello di igiene che tengo e che richiedo, quindi non mi pare di essere uno che dorme nei letamai. Anche YdR vi potrà confermare le mie preoccupazioni prima di vedere l’hotel dello scorso anno ad Amsterdam.
Molto c’entra che gli italiani sono criticoni e che devono entrare un po’ nell’ottica dei rapporti qualità prezzo degli hotel londinesi ma veramente si leggono delle cose esagerate.

A difesa della lingua italiana

In questo pezzo del blog di Internazionale, si discute di questioni in punta di fioretto, a livello elevato. Qui è ora di scendere in trincea e difendere l’italiano dagli euri, dalle k usate in luogo della c dura e dei 3 usati al posto delle e…
Internazionale » Opinioni » È ora di dirglielo.

I mali dei navigatori moderni

Io sono discretamente contro all’uso smodato dei navigatori satellitari. Sono utili in diversi frangenti ma generano altresì dipendenza (leggi: demenze alla guida). Se fai sempre la stessa strada, cosa metti a fare il navigatore? Se sei un tassista pretendo tu conosca la strada, se usi il navigatore non vale! Se ti dice di girare a sinistra e la via è un senso vietato ma tu ci vai, meriti la multa. Ok, il ritorno a Milano non ha fatto esattamente bene al mio umore 🙂

Al Mulligans non c’è gnocca. Viva il Mulligans

La mente è pronta ma la carne è debole e forse neppure la mente è così pronta. Fatto sta che l’estate milanese (ed italiana in genere) è una vera sofferenza per un single zitello come il sottoscritto. Troppe belle ragazze e troppi short per le mie povere coronarie.
Ecco perchè apprezzo una serata al Mulligans: puoi chiacchierare con un amico in modo rilassato perchè è storicamente gnocca free. Non è che il locale sia vuoto, anzi. Non è che sia una questione di popolazione un po’ agè: di qualunque età storicamente non ci sono notevoli esemplari!
Quindi benvenga il Mulligans, dove oltre a un’ottima birra, del buon cibo e un servizio impeccabile, anche gli ormoni possono prendere un filo di sollievo.