Archivi categoria: Giorno Marmotta

Un anno mio, un anno di blog

Il 2012 è finito. Tempo di analisi e di giudizi. Non un brutto anno direi. Decisamente migliore del fantastico biennio 2010-2011. Con l’aria che tira in giro, tra lato umano e lavorativo, in fondo non posso proprio lamentarmi.
Il 2013 poi promette molto bene…ma per scaramanzia non sbilanciamoci troppo…

Per quanto riguarda il blog…bè ho i miei soliti affezionati lettori e nulla più. Da sempre ho praticamente gli stessi dati e da questi non mi smuovo. Del resto non posso aspettarmi altrimenti, essendo un blog a titolo personale, nella formazione e nei contenuti.

A volte becco la notizia che fa fare il botto alle letture, quasi sempre connessa alla gnocca… vabbè si sa che va così.

Intanto buon 2013 a tutti.

Un cuore per l’Armenia

Nel mio ricercare e ricevere notizie sull’Armenia, mi sono imbattuto il giorno di Natale nella classica buona notizia. Grazia ad una onlus pisana, il Cardio Tuscany Team, a gennaio partirà un progetto di collaborazione con l’Armenia e il Nagorno Karabakh. Non solo medici italiani che si recheranno nel piccolo paese mediorientale per effettuare operazioni ma anche una collaborazione per far crescere chirurghi locali in un branca della medicina poco sviluppata, per usare un eufemismo, nel paese.

Ciao Feiez

Ciao Feiez. Non ti si dimentica.

Io sono una Fava

Le fave sono i membri del fans club ufficiale degli Elio e le storie tese. Io, pur essendo pieno d’interessi (questa almeno è la percezione comune) non sono mai stato un invasato di qualche particolare argomento. Ci sono forse una o due eccezioni a questa regola. L’unica certa sono gli Eelst. Hanno segnato la mia infanzia (la prima cassetta me l’hanno fatta sentire nell’89 quando avevo 14 anni…), mi piacciono (in quasi tutto quello che fanno), li trovo geniali.
Domani sera suonano all’auditorium della Radio Svizzera Italiana per un concerto in occasione della fine del mondo, trasmesso in streaming in rete. Occasione ghiottissima per un fan. Soprattutto perchè un precedente concerto nello stesso posto (pubblicato poi col nome di The Lugano Tape) ha segnato una svolta nel loro modo di porsi nei live.
Oggi sul sito ufficiale fanno un contest per regalare dei biglietti: un tweet a tema “addio mondo crudele”. Ovviamente aperto solo alle Fave. Partecipo e…vinco! Con la seguente frase:

Addio Mondo Crudele, onestamente preferivo Mondo Cane: almeno si vedevano un po’ di tette.

Tutte le cose geek da fare prima della fine del mondo – Wired.it

Wired è scritto da “gente come me”, ovvero ex nerd convinti (a torto o a ragione) di essersi dati una ripulita ed essere diventati socialmente presentabili. Ecco perchè quando devono fare articoli su cose un po’ “di nicchia” usano il termine geek e non nerd.

Disquisizioni filologiche a parte, ecco un elenco di cose geek da fare prima della fine del mondo, che sia domani o meno. Onestamente una la sto facendo proprio in questi giorni: vedere più puntate possibile di The Big Bang Theory. L’ho scoperto tardi ma lo adoro!

Tutte le cose geek da fare prima della fine del mondo – Wired.it.

Dubbi amletici in posta

Come mai se in tutto l’ufficio postale ci sono massimo 10 persone, solo per la mia categoria di biglietto ho 20 numeri prima di me? Il tasso di rinuncia per sfinimento dev’essere molto alto…

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La verdura colorata (strana)

In un periodo in cui i programmi televisivi hanno sdoganato gli chef come star, dove Cracco pubblica un libro intitolato “se vuoi fare il figo usa lo scalogno”, la GranDonna è intrigata dagli ingredienti di nicchia.
Basta girare il reparto frutta e verdura di un supermercato per accorgersene. La moda del momento sono sicuramente le verdure colorate strane. Patate dalla Polpa viola, carote nere e chi più ne ha più ne metta. Col dubbio di fondo “ma come li ottengono certi colori?”

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Ripulire i cassetti, nell’era del digitale.

Io sono un tipo disordinato. Però l’ordine è una delle cose che mi da maggiore tranquillità. Quelle rare volte che riesco a fare ordine, sono un bimbo felice. Non devo essere l’unico a pensarla così e soprattutto a pensarla così in ambito digitale, visto che un articolo del corriere.it paragona il riuscire a non avere mail non lette al dilettarsi con un giardinetto zen.

Email, l’esercizio zen di avere la casella pulita – Corriere.it.