La corsa al biglietto

Anche quest’anno proverò a procurarmi i biglietti per Wimbledon. Nel rispetto delle tradizioni, ho da mesi il volo e l’hotel mentre i biglietti potrò provare ad acquistarli solo nei giorni prossimi all’evento, sul sito http://www.ticketmaster.co.uk. Per il campo centrare e il campo 3 ci sono infatti una quota di resi e di biglietti riservati alla vendita online. Si esauriranno in pochi secondi e io e il mio omonimo siamo pronti ed agguerritissimi come i protagonisti di The Big Bang Theory nel video che segue. Speriamo con migliore fortuna perchè altrimenti saremo costretti a una vegliataccia (magari sotto la pioggia) per metterci in coda per i biglietti dei campi secondari.

La maledizione della partenza

Io ormai riesco a partire veramente poco, giusto le vacanze estive, magari una settimana da attaccare alle feste natalizie (o recuperandola in un altro momento) e un paio di weekend lunghi all’anno. In genere nei giorni precedenti le partenze succede sempre qualcosa di urgente e inatteso che mi fa quasi pensare di dover spostare i miei piani.

Questo giovedì dovrei, uso sempre il condizionale, per Londra per la consueta trasferta di Wimbledon. Gli imprevisti si stanno già accumulando ma conto di riuscire in qualche modo a sfangarla. Non penso la partenza sia in dubbio. La “partenza serena” magari sì… vorrei evitare le solite 3 o 4 telefonate di lavoro al giorno dall’estero… Incrociamo le dita.

Buona domenica

Una griglia e gli amici. Buona domenica a tutti

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Avviso di un nerd alla sua prossima fidanzata

650x330xPixel-Panties-B.jpg.pagespeed.ic.pdLUf7smU8Ciao mia futura fidanzata, chiunque tu sia, ammesso che tu ci sarai.
A parte gli ovvi ringraziamenti per trovarmi vagamente interessante(che si fermeranno qua, non farò certo le undici pagine di Leonard per Penny in The Big Bang Theory…ma che te lo dico a fare? Se sei la mia fidanzata sai che adoro quel telefilm), volevo informarti che devi Devi DEVI assolutamente procurarti questo intimo.

Al momento è un progetto di crowfounding ma ora che ti avrò trovata e circuita, credo saranno disponibili sul mercato. Mi raccomando, ci tengo.

Grazie

Pixel Panties: ecco le mutandine a 8-bit | via Videogiochi.com.

 

 

Un calcio nel cuore

Mentre l’Italia si ferma per la “fondamentale” Italia-Costa Rica (lo ammetto: anche io sono a vederla), vi regalo questa canzone di Cochi e Renato a tema calcistico.

Non la conoscevo e devo dire che per il suggerimento ringrazio Fabio Sala (aka il Bussenghi di Frontaliers), comico ticinese che l’ha appena usata per un suo video sui mondiali.

 

Cose di sceneggiatura

Nonostante le ultime due ultime stupende serate, ti svegli con un umore un po’ così.
Accendi la radio in ufficio e passano “la follia della donna – parte 2”. Già ti strappa un sorriso.
Schivi pallottole lavorative fino a pranzo e quindi ti rifugi da ostellobello. Entri, pregustando il burrito, e lo stereo manda Amore Amorissimo degli Elio e le storie tese. Scopri poi che stanno suonando tutto L’album Biango. Sorridi ringraziando il tuo sceneggiatore al piano di sopra. Poi prendi un caffè e sulla bustina trovi la frase della foto qui sotto. Ridi di gusto, sinceramente divertito. Ok, per oggi si segni ne ho avuti abbastanza. Grazie. Ma davvero.

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L’interruttore della differenza

Essere milanesi imbruttiti, o anche essere solo milanesi, si vede da tante piccole cose. Ieri sera ero a cena da una coppia di amici in provincia di Bergamo. La prima sostanziale differenze l’ho notata appena sceso dall’auto. Ma cos’è questa cosa nell’aria? Ah già, dev’essere ossigeno! A quanto pare è un commento che tutti gli amici milanesi fanno quando arrivano lì. Il mio essere imbruttito è emerso quando a fine serata mi dirigevo verso la macchina. Uscendo da casa loro, dirigendomi verso il cortile, ho chiesto dove fosse l’interruttore per aprire il cancello. “lo vedi, è lì vicino” mi è stato risposto. Ok. Arrivo al cancello, vedo l’interruttore e il mio primo pensiero è “ma sono pazzi???” Il perchè del mio stupore è presto detto: si poteva mettere il braccio attraverso le inferiate e dall’esterno attivarlo per aprire. A Milano siamo ormai così abituati ad aver paura di ladri, truffatori da condominio e affini che ormai ubicazioni del genere non si fanno più. Gli apriporta vanno cercati in un raggio superiore ai dieci metri, in genere nascosti, camuffato, coperti. Sì, decisamente ogni tanto sarebbe bello non essere milanesi imbruttiti.

Con un amico vicino, anzi tre

Questa notte mi appoggio ancora alla breve discografia di Alessandro Bono per dare più peso a quello che mi passa per la testa.
Due sere, due cene e tre persone che per me sono molto importanti. Purtroppo non ho occasione di vederle quanto vorrei e soprattutto purtroppo forse non riesco a dimostrare loro quanto siano importanti per me, però vederle è sempre bello e soprattutto mi fa un gran bene al cuore.

Sapete di chi sto parlando,  forse non sapete totalmente chi è il resto del “gruppetto” ma se sei nelle tre lo sai. Grazie di tutto e sappiate che veramente per voi mi taglierei un braccio (ok, voi siete tre e le braccia sono due, quindi gradirei almeno una non riscuotesse il pegno) 🙂