Archivi Blog
Mi volete dissanguare?
Non bastava Amazon Prime, che ormai gestisco abbastanza bene senza eccessivi acquisti compulsivi (ho scoperto che mettere nella wish list è un metadone a basso costo). Ora sotto l’ufficio mi hanno messo un Locker di ePrice. Questo è un colpo scorretto al mio bilancio…
Di che si tratta? Già ne parlai quando ne incontrai uno di Amazon a Londra. In pratica fai un acquisto, il prodotto ti viene recapitato in questo armadietto blindato e poi ti viene dato un codice con cui aprirlo. Comodo.
Temo che dovrò testare quello di ePrice…
Amazon Autorip
In genere io acquisto musica o direttamente da iTunes, oppure compro fisicamente dei cd su Amazon. Oggi, volendo già ascoltare un cd che mi deve arrivare, ho provato la funzione AutoRip, che ho sempre visto ma mai provato. In pratica Amazon regala la versione digitale di molti dei cd che si acquistano. Si puo’ poi comodamente ascoltare dal player gratuito per desktop. Non ho ancora provato a trasferire su iPhone ma a quanto pare c’è l’esportazione automatica in iTunes. Comodissimo.
Aperto quindi per la prima volta il player, mi sono accorto di due cose interessanti. La prima è che automaticamente ha ritrovato tutti i cd da me acquistati e che supportavano AutoRip. La seconda, strettamente connessa alla prima, è che ora ho (legalmente) disponibili tutti i cd che ho acquistato. Di alcuni non mi importa molto (Adele e Zucchero per dirne due). Però per esempio l’ultimo dei Mumfurd & Sons lo ascolto volentieri.
Si impara più da una sconfitta che da mille vittorie
In cucina non sono una cima. Con questa grande verità, in rima quasi baciata, parliamo del mio primo esperimento con le Mug Cake. Mia cugina, che a livello culinario è su un’altro emisfero rispetto a me, mi ha di recente illuminato su questa tipologia di dolce. In pratica sono piccole torte monofase da cuocere in un paio di minuti in forno a microonde. Lei pensava di darmi suggerimenti per eventuali future cenette romantiche che dovessi avere. Io, molto più pragmaticamente, l’ho visto subito come un intrigante dolce da single. Compro quindi su amazon un ricettario e mi cimento. Peccato che il libro fosse con le dosi espresse in unità americane: cucchiai e tazze. Sembrano dosi spannometriche ma in realtà sono molto precise ed esistono appositi dosatori (che ora mi sono comprato, vedrete perché, sempre su amazon). Parto allora facendo le dosi un po’ a occhio, cosa che può andar bene nella cucina ordinaria ma che è fallimentare in pasticceria. L’ho capito quando ho messo a cuocere il dolce… Ottenendo il risultato che vedete nella foto. Ora, coi misurini, ci proverò di nuovo…
Ho provato Amazon Prime Now
Venerdì sera, senza averne una stringente necessità, ho provato Amazon Prime Now. Mi interessava soprattutto testare la spesa alimentare e devo dire che non è che ho trovato poi molto. Al momento di “fresco” (carne, frutta e verdura) non c’è nulla ma anche di prodotti banco frigo e surgelati non c’è molto. Ne ho approfittato per prendere diverse bottiglie, evitando così il peso della spesa tradizionale. Ho mandato l’ordine alle 18.30, con consegna nella fascia oraria 20-22. Alle otto e cinque minuti mi arriva la notifica che Manuel si stava dirigendo al mio indirizzo. Pensando che quella notifica fosse mandata quando ero il prossimo nella lista consegne e non meramente partiva, ho iniziato a seguirne o movimenti sulla mappa integrata alla app. Lainate, Rho, Legnano, Seguro. L’ho visto girare tutta la zona nord ovest di Milano. Alle 21.55 ricevo una telefonata da un cellulare “salve, sono di Amazon prime. Volevo avvisarla che per errore lo spedizioniere ha segnato che ha effettuato la sua consegna e le arriverà la notifica. Sta comunque arrivando, lei è il prossimo. A pensar male si fa peccato ma non sempre si sbaglia: è arrivato poi alle 22.30 ma mi ha dato per consegnato prima per non far figurare che non aveva rispettato i termini. I prodotti alla fine erano a posto, anche i surgelati non avevano sofferto più di tanto. Comunque questo Prime Now non so se lo riprovo.
Amazon vende auto
Il mio amico YdR l’ha sempre detto: i concessionari non hanno più senso. Sarebbe meglio avere giusto uno showroom in cui vedere e provare la macchina, per poi acquistarla in rete. Su Amazon devono aver pensato una cosa simile perchè hanno messo in vendita una edizione limitata della Toyota Aygo. Venti esemplari venti che possono essere prenotati online direttamente dal noto sito di ecommerce.
L’alba di una nuova era?
Sorgente: Amazon.it: Scopri la Nuova Toyota Aygo Amazon Edition
Mi date un consiglio?
Per la serie “i sondaggi che non interessano a nessuno” vi chiedo un consiglio. Sul lavoro sono un professionista piuttosto informale, anche troppo direbbe qualcuno. Ora ho una borsa da lavoro veramente orrenda, una tracolla presa alla Decathlon che dovrebbe fare anche da zaino. Mi fa pena ogni mattina anche solo a guardarla. Così stavo pensando di cambiare. La mia selezione, rigorosamente su amazon e rigorosamente low profile, ha portato a un duello finale, che è anche un po’ una scelta di campo. Considerando quanto sopra e aggiungendo che devo usarla anche e soprattutto per andare in tribunale, ditemi quale mi consigliate tra:
Forza, ditemi la vostra:
Coerenza e Day 1
Ho sempre sostenuto che la sindrome del Day 1 è una cagata pazzesca. In parte lo confermo ancora perchè non farei mai le code in un negozio per acquistare qualcosa il giorno che viene messa sul mercato né mi farei ore di attesa per vedere un film il giorno della prima. Però se la cosa non implica un particolare sbattimento “fisico” da parte mia, perchè no? In particolare sono sempre stato un maniaco degli aggiornamenti software appena usciti. Per esempio oggi Apple ha rilasciato iOs 9 e io ho messo al lavoro il mio pc dell’ufficio per lo scarico. Ha iniziato stamane alle 9 e la fine è prevista per le 17 (lo ammetto, questo post, come molti altri, è scritto prima e pubblicato in differita…). Un altra piccola incoerenza nella quale sono caduto oggi è quella di prenotare su Amazon Fifa 16. Dopo anni in cui giocavo solo con amici, quest’ultimo hanno mi ha regalato un nuovo piacere nel dedicarmi qualche ora a settimana a giocare, in particolare al titolo calcistico di casa EA. Anche qui per averlo il giorno dell’uscita non ho certo dovuto fare particolari sbattimenti: ho messo l’ordine e il 24 settembre dovrebbe arrivare comodamente sulla mia scrivania. Ok, anche io cado nell’hype del day1
Chi più spende meno spende
Partiamo da qualche dato di fatto:
1) sono un grande amante dei proverbi
2) mi vanto di non perdere mai niente
Date queste premesse… c’era una volta una bellissima tastiera Logitech che usavo con il mio iPad. Un bel giorno, credo fosse gennaio o febbraio, iniziai a non vederla più in giro. Non me ne preoccupai, inizialmente. Poi col tempo le ricerche si fecero tanto febbrili quanto vane. Un messetto fai mi rassegnai: dovevo comprarne un’altra su Amazon. Quella però aveva un certo costo e così optai per un modello più economico. Quando mai l’ho fatto! Aggancio scomodo, difficoltà di collegamento bluetooth e soprattutto tastiera qwerty ma senza le lettere accentate del modello italiano. Facevo meglio a spendere di più (ok, 4 volte tanto) ma avere qualcosa che mi servisse veramente.
