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La fine della mia vita da scapolo, in una foto

La fine del capitolo Scapolo (anche se nel mio caso è più calzante il termine zitello) di una vita, può avere come spartiacque tante cose. Il cambiamento delle abitudini, un trasloco, la vendita della moto o di un’auto sportiva. Nel mio caso è stato l’acquisto di uno specchio. Nello specifico, quello che vedete nella foto. Perché? Abito in quella casa da, probabilmente, più di quindici anni. In questo lasso di tempo, il mio bagno è stato magnificamente arredato in modo temporaneo. Le fanciulle (poche) che si sono susseguite, poco avevano inciso sul mio “eh ma non vorrei bucare per mettere qualcosa di temporaneo, aspetto di fare i mobili definitivi”. S. si arrangiava con lo specchietto da barba che appoggiavo sul lavandino. Non ricordo se F. o L. ottennero al massimo che applicassi due mattonelle a specchio Ikea. Senza che questo intaccasse il glorioso ciuffo di fili elettrici che penzolava dall’altro. Mrs Puck ha inciso decisamente. A poco sono valsi i miei “ma fra meno di due anni ci trasferiamo, cosa stai a far bucare”, più di facciata che convinti. Quindi eccomi qua, con uno specchio nuovo.

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Il culto dell’arredobagno

Alla mia casetta ci tengo. Posso dire che mi piace come l’ho sistemata. Però non sono certo un maniaco dell’arredamento, come del resto non lo sono dell’ordine ma questo è un altro discorso.
Senza troppa fretta, l’ho composta pezzo dopo pezzo. Prima la cucina e la camera da letto.
La prima mi ero fissato che la volevo in un certo modo e ho puntato i piedi e trattenuto il fiato fino a che non me l’hanno fatta così. Per la camera da letto avevo alcune esigenze, ma una volta soddisfatte, mi è bastato che mi venisse proposto un modello che mi intrigasse un filo. Tutta roba abbastanza ordinaria.
Poi è venuto il salotto. Il divano è bello, enorme, fatto su misura ed è il mio pezzo da novanta, se non altro per l’intrigo. I mobili li ho fatti fare da un mobilificio del mio paese, niente di che, linea pulita e moderna.

Fine. Come dite? Manca una stanza? Eh sì…il bagno.

Vivo a casa mia da ormai otto anni. Credo, forse nove. Il bagno attende però ancora una sistemazione definitiva. Allo stato attuale ho solo un mobiletto ikea sotto il lavandino e un piccolo specchietto, di quelli che le donne utilizzano per truccarsi e gli uomini per i dettagli della barba, appoggiato sul lavandino. Il tutto impreziosito da un ciuffo di fili elettrici che ancora spunta dove prima o poi dovrà esserci lo specchio.

Tutti i miei amici che sono andati a vivere da soli o in coppia hanno posto grande attenzione al bagno, con soluzione anche di design, scelte dopo lunga cernita e visione si svariati modelli, anche in fiere di settore.
A me onestamente è un locale che non interessa più di tanto aver ben arredato. E’ funzionale. Certo, prima o poi dovrei decidermi a metterlo a posto ma devo trovare una via di mezzo tra l’Ikea e il design.

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