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Non sarei un genitore fashion

Vicino alla stazione della metropolitana del mio paese, ogni mattina si ritrovano i bambini del Pedibus (o piedobus, a seconda delle versioni). Stamane notavo un bimbo tutto tronfio del suo taglio dei capelli: completamente rasato a zero, tranne la cresta centrale. Tipo moicano. Larga 5 centimetri e alta poco di più. Come neppure il figlio di un metallaro anni 80. 

Mah… forse è la moda ma io un bambino di 6-7 anni non lo manderei mai in giro così.

Cartelle, zaini e trolley 

Oggi guardavo un gruppo di bambini delle elementari andare a scuola. Quando iniziai le elementari io, si usavano ancora le cartelle. I lacci per metterle in spalla erano studiati da ex funzionari delle SS per provocare il maggior dolore possibile. Poi sono arrivati gli zaini, dagli Invicta in poi. Ora invece vanno per la maggiore gli zaini trolley, dove i poveri bambini non portano più nulla in spalla. Non so quanto sia corretto, posturalmente parlando. Tra uno zaino caricato correttamente su due spalle e un trolley tirato sempre dallo stesso lato, non so cosa sia peggio. In fondo non si parla di scaricare carbone in miniera… personalmente ho uno zaino trolley per i weekend lunghi e lo trovo decisamente più comodo del trolley classico, appunto per il fatto di poterlo portare in spalla.

Mi succhio un pennarello

 Il mercato dei prodotti senza glutine è sempre più diffuso. Una volta erano difficili da trovare, ora nei supermercati ci sono scaffali dedicati proprio a questa categoria. Fra tutti i prodotti che mi aspettavo di vedere prodotti, non pensavo avrei visto i pennarelli.

Ok, i bambini mettono in bocca di tutto ma ci sono stati così tanti casi di bambini celiaci che hanno avuto problemi succhiando un pennarello da giustificare una cosa del genere? Mah… ho anche pensato che potesse essere perchè la celiachia creava problemi anche col contatto epidermico con prodotti che contengono glutine, ma mi è stato confermato che non è così.

Sinceramente credo si stia cavalcando un po’ troppo “la moda” e si stia cominciando a farla un po’ fuori dal vaso. Un vaso, ovviamente, senza glutine.

Si ringrazia Kasello per la segnalazione.

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