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Perchè la tassa su merendine e bibite è GIUSTISSIMA

L’avanguardia populista si è scatenata contro l’idea di tassare le merendine e le bibite. Una tassa che, a loro dire, colpisce i ceti più deboli.
Si deve però capire una cosa: non è un provvedimento per fare cassa (o non solo) ma (anche) di salute pubblica.

In questo articolo de Il fatto quotidiano (fonte che non cito spesso, non condividendo per larghi tratti le sue posizioni), viene spiegato come già sedici paesi abbiano una legislazione del genere. In alcuni è servita per fare cassa, in altri (come la Gran Bretagna) non ha incassato molto ma ha convinto i produttori ad abbassare la quantità di zuccheri utilizzati, al fine di rientrare nella soglia di tolleranza.

Il fatto è che si vedono sempre più spesso bambini con problemi di peso e se per alcuni il problema è genetico, per molti altri la questione è meramente di abitudini alimentari. Dove l’educazione fallisce, vediamo se colpendo il portafoglio si sortiscono maggiori effetti.

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Cartelle, zaini e trolley 

Oggi guardavo un gruppo di bambini delle elementari andare a scuola. Quando iniziai le elementari io, si usavano ancora le cartelle. I lacci per metterle in spalla erano studiati da ex funzionari delle SS per provocare il maggior dolore possibile. Poi sono arrivati gli zaini, dagli Invicta in poi. Ora invece vanno per la maggiore gli zaini trolley, dove i poveri bambini non portano più nulla in spalla. Non so quanto sia corretto, posturalmente parlando. Tra uno zaino caricato correttamente su due spalle e un trolley tirato sempre dallo stesso lato, non so cosa sia peggio. In fondo non si parla di scaricare carbone in miniera… personalmente ho uno zaino trolley per i weekend lunghi e lo trovo decisamente più comodo del trolley classico, appunto per il fatto di poterlo portare in spalla.

Dica 33! Noooo!!!

W31L34. Per una vita questa è stata la mia misura di jeans/dockers. Poi, un po’ per caso, un po’ perchè non si trovava facilmente questa combinazione, ho cominciato a prendere le W32L34. Ora aimè diciamo che la W32 inizia a stare stretta. Colpa dell’arrivo degli anta? Colpa della ritrovata serenità? (vi ricordo che un annetto abbondante fa ero 66…) Colpa di chi cucina troppo bene? Fatto sta che i 73kg li ho passati in scioltezza per attestarmi sui 74kg. Però io alla 33 non mi rassegno. Palestra e bagno turco a manetta! Sì, perchè di mangiare meno non se ne parla…

Amara considerazione

Ci sono momenti della vita in cui ci si accorge che qualcosa è cambiato. Si potrà anche tentare di resistere ma presto o tardi si dovrà accettare la cosa come un dato di fatto.
Io ho iniziato a maturare questo pensiero questa mattina, salendo sulla bilancia. Settantaquattro chili e cento grammi. Settantaquattro chili e cento grammi. A maggio ero sessantasette.
Sinceramente ero troppo magro ma c’erano delle motivazioni. A settembre e fino a natale veleggiavo tra i settanta e i settantuno. Tutto sommato lo consideravo il mio peso standard. Io mi ero sempre vantato del mio metabolismo che mi consentiva di mangiare molto senza ingrassare. Ero l’odio di amici e amiche. Settantaquattro chili e cento grammi. Devo forse rassegnarmi che passati i quarant’anni anche il mio metabolismo ha allentanti un buco della cintura? Sigh. Amaro sigh.

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