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Perchè la tassa su merendine e bibite è GIUSTISSIMA

L’avanguardia populista si è scatenata contro l’idea di tassare le merendine e le bibite. Una tassa che, a loro dire, colpisce i ceti più deboli.
Si deve però capire una cosa: non è un provvedimento per fare cassa (o non solo) ma (anche) di salute pubblica.

In questo articolo de Il fatto quotidiano (fonte che non cito spesso, non condividendo per larghi tratti le sue posizioni), viene spiegato come già sedici paesi abbiano una legislazione del genere. In alcuni è servita per fare cassa, in altri (come la Gran Bretagna) non ha incassato molto ma ha convinto i produttori ad abbassare la quantità di zuccheri utilizzati, al fine di rientrare nella soglia di tolleranza.

Il fatto è che si vedono sempre più spesso bambini con problemi di peso e se per alcuni il problema è genetico, per molti altri la questione è meramente di abitudini alimentari. Dove l’educazione fallisce, vediamo se colpendo il portafoglio si sortiscono maggiori effetti.

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Ok, dico la mia sui due centesimi dei sacchetti

Diciamolo subito: sono allibito dalla reazione che l’introduzione del pagamento sui sacchetti della frutta al supermercato ha provocato. Facciamo due conti: mettiamo che, in media, una famiglia prenda quattro sacchetti del genere, ogni volta che faccia la spesa. Diciamo che la spesa viene fatta una volta a settimana. 0,02 x 4 x 52 = 4,16 euro all’anno. Però nessuno ha proferito verbo sui rincari delle bollette o dell’autostrada. Strana gente gli italiani.

Per concludere vi lascio un articolo de La Stampa, molto interessante in merito ai sacrifici che la gente è disposta a fare per l’ambiente o comunque per fare quello che è giusto.

Sorgente: O mio bio! – La Stampa

Twistcar vs Car2Go: la sfida dell’Hinterland

A fine luglio, poco dopo aver allargato il servizio ad alcuni paesi dell’hinterland (come il mio), car2go ha inserito un sovrapprezzo di 5 euro ogni volta che qualcuno lascia un auto non solo fuori dai confini milanesi ma anche in zone che la società reputa periferiche. Non usai più questo gestore e scrissi post e lettere di fuoco. Ovviamente senza effetti. Il mercato però è sovrano e io mi sono indirizzato, almeno come intenzion, su Twist. L’offerta è sicuramente migliore economicamente. Come potete leggere nel link qui sotto, si pagano 3 euro solo lasciando l’auto fuori Milano ma se la riporti nei confini, i primi 15 minuti del viaggio sono gratis. Nessun costo aggiuntivo lasciando l’auto in zone periferiche. Hanno meno auto ma di sicuro la mia preferenza va di sicuro a loro.

  
Sorgente: Twistcar

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