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I blog che leggo: Presto Scritto

Riprendo questa pseudo rubrica, che se non erro ha avuto solo la sua prima puntata. Come è noto, non sono un grande lettore di blog altrui. Non seguo solo perché uno/a mi segue. Non leggo solo perché uno/a mi legge. Che volete farci? Sono fatto così e sono fuori dalle logiche di “fare network” tra blog. Sarà anche per questo che dopo 11 anni ho meno visitatori delle televendite di tappeti armeni.

Detto questo, c’è un blog, di recente creazione, che seguo con piacere e che vi linko qui sotto. Perché mi piace? Bhé scrive veloce, breve, di getto e di tutto quello che lo stimola. Un po’ come faccio io. Soprattutto però mi trovo spesso negli argomenti e nei commenti che fa. Ve lo consiglio.
Blog creato velocemente e scritto alla stessa maniera. Parlo di tutto, quindi di nulla.

Sorgente: Presto Scritto – Blog creato velocemente e scritto alla stessa maniera. Parlo di tutto, quindi di nulla.

Piuttosto mi tengo i miei pochi lettori

Stavo cercando su google uno di quei siti che ti consentono di visitare una pagina senza far sì che questa guadagni con i banner, un servizio indispensabile per chi, come me, combatte le bufale, i siti spazzatura e il clickbait: hai voglia di leggere certe cose ma non di foraggiare a suon di centesimi la loro attività.

Così facendo mi sono imbattuto in questo link che, per una volta, vi fornisco in versione “in chiaro”, consentendogli di guadagnare dalle poche visite che gli manderò.

Sorgente: Come aumentare gratis i fan della tua pagina Facebook

In pratica, oltre a ricordare che ci sono servizi a pagamento che ti danno fans e like farlocchi, buoni però a far salire le tue credenziali online, racconta che ci sono molti siti di scambio like. Tu metti il “mi piace” a qualcuno e questo ricambia.

Bhè il mio blog ha poco successo, come dimostrano anche gli iscritti alla pagina facebook, ma preferisco avere numeri non gonfiati e sapere che chi mi segue lo fa davvero.

Poesia Stronza

Le rose sono rosse
Le ortensie sono blu
i blog di poesia non li sopporto più.

 

Io capisco che non ci sia solo l’estro ma c’è anche l’esercizio delle arti, quindi capisco che si voglia sviluppare e allenare la poesia, però capirò mai perchè la gente pensa che qualsiasi cosa che vagamente somigli ad una poesia sia meritevole di essere condivisa col mondo.

NO, NON E’ COSI’

Nella maggior parte dei casi fanno discretamente cagare. Ok, direte voi, non leggerci, così come chiunque potrebbe dire che io scrivo cagate qua e dovrei smettere. Verissimo. Giustissimo. Inappuntabile. Però tra le cagate che posso scrivere qui, rientra anche il fatto che i blog di poesia (e i poeti dilettanti) nel 99% dei casi non mi piacciano.

Sul mio blog

Qualcuno se ne sarà accorto, anche persone che non mi aspettavo lo notassero, altre no ma in questo periodo ho leggermente rallentato la produzione di post per il blog. La cosa è ciclica e in genere corrisponde a periodi di sclero lavorativo. Ma non solo. Non preoccupatevi: presto tornerò ad assillarvi con le mie facezie. 

Cosa ho imparato sui blog?

In undici anni (e passa) in cui sto curando un blog, cosa ho imparato? Molto poco, potrebbe dire qualcuno, se si deve valutare dai risultati di visite di queste pagine.

Invece direi che qualcosa ho imparato su come si fa un blog di successo, solo che ho deciso di proseguire a fare un blog “come piace a me”. Però magari a qualcuno qualcuna di queste dritte potrebbe servire.

Prima di tutto il blog non dev’essere generalista. Il mio lo è e questo è il suo peccato originale. I blog di successo, a meno che non siate un personaggio famoso, trattano un solo argomento o, comunque, un solo ambito.

Pubblicate regolarmente (e questo l’ho sempre fatto): gli affezionati lettori si disaffezionano facilmente

Se appena riuscite, abbinate una foto ad un post e condividete sempre sui social network.

Poi, come diceva René Ferretti in Boris “la qualità ci ha rotto i c******i! W la merdaaaa!”. Purtroppo mi rendo conto che anche sui blog vale lo stesso: a scrivere cavolate (o cose pruriginose) si ha più successo rispetto a molti altri blog seri. Questo non vuol dire che non ci siano blog (e blogger) seri e di successo, solo non sempre è una correlazione diretta.

Ecco. Questo è quanto. Magari a qualcuno potrebbe servire.

I blog che leggo: italianoinamerica

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Proseguo la carrellata dei (pochi) blog che leggo con Italianoinamerica.

La mia passione vacanziera per gli States è nota ai più e mi piace leggere questo blog di un ragazzo che, per amore, si è trasferito negli Stati Uniti. Il suo blog parla della sua nuova vita e di cose che osserva sulla società americana. Mi piace perchè è succinto, mai banale e ha un modo di osservare che trovo abbastanza simile al mio. Ve lo consiglio.

I blog che leggo: londonscope

 

Come blogger, sono abbastanza asociale. Gli altri blogger, per passione ma anche per interesse (creare rete aumenta le visite), leggono molti blog altrui, commentano, linkano.

Io no. Io scrivo il mio blog (che non legge nessuno), perchè mi va e non vado in giro molto.

Però ci sono pochi selezionati blog che mi piace seguire e mi sembra giusto iniziare questa piccola rubrica in cui ve ne parlo.

Inizio quindi con Londonscope. Molto sinteticamente, perchè sintetico sono, è il blog di una ragazza italiana che vive a londra e che ci racconta angoli conosciuti e meno conosciuti della città. Da amante che sono della capitale britannica, trovo i suoi pezzi interessanti e mi danno diversi spunti per le prossime trasferte oltremanica.

Sorgente: Londonscope

Il Puck ha un suo canale Telegram!

Forse non tutti conoscono Telegram. Si tratta di un’ottima alternativa ha whatsapp. In particolare io trovo particolarmente comodo il fatto che sia accessibile anche da browser o come app sul desktop di windows o di mac.

Un’altra delle sue caratteristiche è quella di poter creare dei “canali” a cui la gente si puo’ iscrivere (ma non scrivere): in pratica funzionano come le pagine facebook e si viene notificati ogni volta che il gestore pubblica qualcosa.

Da oggi anche il mio blog ha il suo canale Telegram ma soprattutto è registrato su TelegramItalia. Un sito che raccoglie molti dei canali presenti in lingua italiana.

Vi inviterei a:

  1. visitarlo
  2. iscrivervi al mio canale
  3. votare nel link qui sotto, meglio se con 5 stelle

Grazie!

 

Sorgente: Il Puck – Un blogger inutile Altro, Canali ~ Telegram Italia