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Diamo i numeri

2 – 24 – 29 – 10 – 12 e… 500 🙂

 

Le uova nel buco (del chitarrista del NWO)

Oggi mi sono imbattuto in questo video di alta cucina che vede Cesareo (per quei pochi che non lo sapessero, il miglior chitarrista italiano che suona per un noto complessino) che ci illustra la ricetta dell’Uovo nel buco. Un piatto che fa impallidire le migliori performance di Parodi e Peronacci! Mi ci devo cimentare al più presto!

Peccato, per noi del NWO che vi influenziamo silenziosamente la vita con i nostri complotti sotterranei, che Cesareo al minuti 1.30″ riveli la sua appartenenza alla nostra loggia e confessi che nel tempo libero si diletti a rilasciare nel cielo scie chimiche.

 

Sono Cordialmente sollevato


Definirmi un fan degli Elio e le storie Tese, come sapete, è forse riduttivo. Ecco perché ero un po’ preoccupato per certi strani segnali di problemi fisici che venivano da alcuni membri del gruppo, Cesareo e Rocco Tanica su tutti. Claudicanze, assenze dai concerti e anche la soppressione per un anno del programma Cordialmente su Radio Deejay. È di ieri la notizia del ritorno sull’etere che mi tranquillizza abbastanza.
Ecco l’ANNUNCIO UFFICIALE

Vivi vivi Rocco!

Gli Elio e le storie tesse hanno pubblicato un video per lanciare il concerto di Cernusco sul Naviglio di venerdì. Io non ci sarò, un po’ perchè il mio obolo annuale l’ho già versato. Un po’ perchè dovrei (lo ammetto…la voglia oggi non è altissima ma è colpa della giornata) essere a vedere Giuliano Palma.

Quello che mi fa piacere di questo video è la presenza di Rocco Tanica. Negli ultimi concerti che mi è capitato di vedere non c’era mai. Non pensavo possibili delle frizioni nel gruppo tali da giustificarne un’uscita, però qualche altro problema che ne inibisse la presenza live sì.

Intanto già vederlo così fa piacere.

 

La donna nuda non indossa il criscross

Il sito MonzaToday rimanda la notizia di una donna che girava nuda per le strade di Arcore. A parte la facile ironia, dato il paese, a me viene in mente che per ogni evento della vita c’è una canzone degli Eelst. eccovi quindi, oltre l’articolo, anche la canzone “la donna nuda”

Donna | Nuda | Arcore | 18 luglio 2014.

 

 

Luigi il Pugilista (reprise): immedesimazione e diritto d’autore

Come vi scrissi in un recente post, sono veramente in adorazione de Luigi il Pugilista. Vista una certa immedesimazione che ho con il testa, cercavo su google un’immagine a tema da mettere come profilo di Facebook. Ho trovato allora il lavoro di un disegnatore italiano fatto proprio su quella canzone. Ho adorato la cintura con la scritta “Fave”, nickname dei fans del gruppo. Visto che ho diverse conoscenze che lamentano l’utilizzo improprio (leggi: furto) dei propri lavoro in rete, per prima cosa ho scritto all’autore per chiedere il permesso. Lui piacevolmente sorpreso dalla cortese richiesta, io dalla pronta risposta. Fatto sta che mi ha fatto avere una versione già proporzionata e con il bollino del suo blog. Non posso che rilanciarvi il tutto.

Cliccate qui per il suo BLOG

sketch luigi small

PS però contesto la sua interprestazione di Luigi il pugilista 🙂

Luigi il pugilista

Forse sono io che, da grande estimatore di questo gruppo, riesco a leggere un significato più serio in molte canzoni degli Elio e le Storie tese. O forse no. Forse non sono significati neppure così reconditi e ora mi accingo a dire una valanga di ovvietà. Tutto parte dal fatto che stamane mi sono svegliato presto e, poltrendo a letto in attesa della sveglia, avevo una canzone degli Elii in testa. Non una delle più famose. Di sicuro una che non è fra le mie preferite. Ne parlai in questi giorni giusto perché l’amico con cui sono andato al concerto sperava la facessero e io lo irridevo un po’. Si tratta di Luigi il puglista, inserito ne L’Album Biango. È la storia di un pugile che vince tutti i match perché porta gli occhiali e gli altri non possono picchiarlo. Un giorno si invaghisce di una ragazza e per far colpo se li toglie. Da quel momento lo gonfiano come una zampogna. In fondo ora mi pare chiaro leggerci di come spesso ci si chiudA a riccio per non soffrire, per non mettersi in gioco. Poi un giorno si decide di farlo e se ne pagano anche le conseguenze. Del resto però nella vita bisogna imparare ad incassare e spesso anche ad andare al tappeto.
In effetti ha ragione Linus, che cito sempre quando richiamo una canzone degli Elii: hanno un brano per ogni occasione della vita.

 

Abiuro (ma non troppo)

Ieri sera sono stato al concerto di Milano degli Elio e le storie Tese. Non ricordo più quanti loro concerti ho visto in totale, basti dire che al primo frequentavo ancora i primi anni delle superiori. Soprattutto negli ultimi anni ne ho saltati diversi perché, nonostante resti un loro grande fan, dal vivo qualcosa non mi convince del tutto. Soprattutto la scelta delle scalette: dal loro repertorio fanno delle selezioni a mio avviso spesso discutibili. Inoltre il loro tende spesso a diventare più uno spettacolo che un concerto, con un copione più che un canovaccio.
Ieri sera mi sono dovuto ricredere, almeno parzialmente. La scaletta è stata una delle migliori degli ultimi anni, anche se si è sentita la mancanza delle canzoni in cui Rocco Tanica (assente) ha un peso maggiore. Anche il ruolo di Mangoni è stato misurato, meno invasivo di qualche anno fa. Questa però è una tendenza che si era già vista negli ultimi anni. Il vero problema però è stata la durata, inferiore alle due ore. Ci dovrebbero essere dei validi motivi ma resta sempre l’amaro in bocca quando un concerto è così corto. Sono stato comunque contento di non aver venduto il biglietto, come avevo pensato di fare in questo giorni.

Come sempre “Forza Panino”

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