Archivi Blog
L’elettrauto in ferie
Oggi giravo per il Fuorisalone in zona Lambrate. Lo ammetto, non sono mai stato un frequentatore di questo distretto, quindi magari è una cosa (quella di cui vi parlerò) che succede da anni. Fatto sta che diversi stand (o installazioni se preferite) occupano spazi che ne resto dell’anno sono adibiti a tutt’altro. Ecco che quindi l’elettrauto se ne va in ferie una settimana e lascia la sua bottega ad un brand di lampade… E così via.
I videogiochi nella vita reale
i videogiochi sono spesso visti come una perdita di tempo, qualcosa che non ha il minimo ritorno pratico nella vita reale. A parte il fatto che scrivendo di videogiochi mi sono ripagato anni e anni di vacanze estive (e già questo mi sembra un’utilità non da poco nella vita reale), ogni sera quando attraverso la stazione metropolitana di Cadorna, cercando di raggiungere i tornelli senza venir travolto, ringrazio l’esperienza maturata giocando a frogger.
Musicisti di strada
Sotto la tettoia di piazzale Cadorna, il livello medio dei musicisti di strada che si alternano è abbastanza buono. Quando però ne trovi uno che canta Gaber, il milanese (non è lmbruttito) dentro di te ha un sussulto di compiaciuto orgoglio.
Vi (ri)propongo l’originale.
Il mese delle inaugurazioni
il primo maggio parte Expo. Il che vuole dire che oltre al sito espositivo, questo mese dovranno sparire tutti i cantieri in giro per Milano e venire inaugurate tutte le opere. Ecco un po’ di cose sparse che attendo:
– galleria Vittorio Emanuele ripulita anche nella facciata
– la linea 5 fino a San Siro
– la nuova Darsena, che è già aperta ma che non ho ancora visto
– le opere viarie della mia zona per i collegamenti ad Expo. Soprattutto via Gallarate finalmente libera e il sottopasso di Molino Dorino. Se poi aprissero anche il grande incompiuto sottopasso da viale Scarampo a piazzale Accursio sarebbe una bella sorpresa.
La madre dei folli è sempre incinta
Per fortuna ieri non stavo bene. Per fortuna, perché se no poteva anche accadere che andassi in tribunale, proprio nella sezione fallimentare, dove ieri c’è stata la sparatoria.
Conoscevo il giudice ucciso. Non bene come altri magistrati della sezione ma lo conoscevo. Quello che fa più impressione è che ogni tanto io scherzo, soprattutto quando devo fare delle uscite per dei nuovi fallimenti sul “vado a farmi sparare”. La verità è che comunque un po’ di rischio c’è in certi ambiti, per questo non lascio quasi mai che le mie socie escano sole. Poi il tipo di questa volta era un folle “insospettabile”, però è innegabile che la cosa mi ha fatto pensare. Soprattutto perché il giudice è stato freddato nel suo ufficio, nel corridoio che io, i miei genitori, le mie socie (anche la mia ex) frequentiamo spesso.
Non si deve mai dare nulla per scontato.
La stridente di Lotto
Ci sono mendicanti che, per definizione, sono senza fissa dimora o “nomadi”. Li incroci una volta è mai più. Altri sono, per così dire, stanziali e occupano il loro posto per mesi o per anni. Di questa ultima categoria fa parte quella che chiamo “la stridente di (piazzale) Lotto. Da una vita sta sulle scale della metropolitana a chiedere l’elemosina. Neppure i lavori della linea 5 l’hanno scalfita: ha solo cambiato scala. Il nome deriva dal fatto che ha una voce così stridula che se l’avete sentita anche una sola volta, avete capito di chi parlo. Ammiro però la sua costanza. Non solo nel mantenimento del posto di lavoro, nel senso più fisico del termine, ma anche nel fatto che continua ininterrottamente ad augurare buona giornata e buon lavoro a chiunque passi.
Pizzeria Buona Pizza Milano – Pizza a domicilio
Per una volta vorrei fare un pubblico plauso ad una pizzeria. Su Just Eat ho provato diversi locali che mi consegnassero in ufficio ma da quest’estate ormai ordino solo dalla Pizzeria Buona Pizza (e Kebab). La pizza è buona, niente di eccezionale ma buona. Sapete che non è da me lanciarmi ne “la miglior …. di Milano”. Hanno però un grandissimo pregio: la velocità e la puntualità. Ammetto che con loro mi sento un po’ in colpa: per comodità ordino sempre su Just Eat invece di chiamare per l’ordinazione. Così facendo loro pagano le commissioni e un po’ mi spiace… però è troppo comodo (anche per il pagamento diretto online). Quindi, anche per liberarmi un po’ la coscienza, ve li consiglio: se lavorate in centro e cercate una pizza, è un’ottima soluzione.
Cantieri in chiusura
Expo sta praticamente iniziando e a Milano è corsa contro il tempo per chiudere più cantieri possibile. A quanto pare la tratta della M5 da Lotto a San Siro è in dirittura d’arrivo. Sono passato diverse volte da quelle parti e pare che ormai, almeno in superficie, manchino solo i ritocchi.
