Archivio dell'autore: Puck74

Il rosso e il nero (di Spontini)

 Che piaccia o no, Spontini è un’istituzione della pizza al trancio milanese. Personalmente non condivido l’idolatria di molti ma ogni tanto ci vado. Insomma: una buona pizza e poco più. Per chi, non milanese, non lo conoscesse, è appunto una catena di pizza al trancio caratterizzato dalla standardizzazione dell’offerta. Solo Margherita, normale o abbondante. Questo quello che normalmente si poteva trovare dietro la classica insegna rossa con logo bianco. Da qualche tempo qualcosa è cambiato. C’è un altro Spontini (questa volta con insegna nera) che però, a giudicare dal sito ufficiale, fa sempre parte della catena. Una serie di punti vendita in centro con un po’ di differenze rispetto al modello classico: locali più piccoli, solo posti in piedi con bancone, location di pregio e tre tipi di pizze. Un modo per cercare di raccogliere il maggior flusso di turisti che affolla il centro.

Gli affari sono affari

Si dice spesso che la guerra dell’Isis (e dei terroristi in genere) è una guerra di religione. Però quando si tratta di affari, evidentemente non si va troppo per il sottile. Ecco che una notizia che leggo oggi, e vi posto qua sotto, racconta degli ingenti affari militari tra Israele e l’Azerbaijan, paese mussulmano e tra quelli che maggiormente spende in armamenti.

Sorgente: Nagorno-Karabakh, l’Armenia protesta contro uso drone suicida israeliano – Spondasud | Spondasud

Assioma del poker applicato al Tableau Marriage

Nel poker si dice che “se nella prima mezz’ora di gioco non individui il pollo al tavolo, vuol dire che il pollo sei tu. Ecco, la cosa si può applicare anche alla disposizione dei posti a tavola in un matrimonio:

Se nella prima mezz’ora non capisci chi è il disadattato al tuo tavolo, vuol dire che sei tu.

Corollario:

Se nella prima mezz’ora non individui il tavolo dei disadattati, vuol dire che è il tuo.

Tutti noi conosciamo un Paolo Bitta, o no?

Oggi, non so perchè (probabilmente per lo sclero lavorativo) mi è tornato in mente Paolo Bitta e la sua passione per i Pooh. Purtroppo molti di noi hanno almeno un amico con questa grave tara. Come aggravante la mia conoscenza (YdR) è pure un alfista. Gli manca solo il camper per essere un vero Paolo Bitta 🙂

Il post del mese: marzo

Con colpevole ritardo, guardiamo indietro al mese passato. Per il mio blog è stato un marzo tranquillo, dalle visite ordinarie. I primi tre pezzi quasi sono arrivati in testa a braccetto.

Al terzo posto il ben poco fine slogan di uno dei comitati per il Sì nel referendum sulle trivellazioni: Trivella tua sorella
Al secondo posto la mia probabile meta per le vacanze 2016
In testa, visto che l’intrigo fa girare il mondo, il pezzo su Jared Leto e i suoi marsupi griffati…

Green Day aiutatemi voi…

Per affrontare questo sabato lavorativo ci vuole un po’ di carica…

Cari amici del Pd milanese

Ok, in campagna elettorale ci sta a dire di tutto. (Anche se non dovrebbe essere così). Ok, dopo aver osteggiato Expo in ogni modo,  averne detto di tutto fino all’estate scorsa, vi prendete in squadra il suo condottiero. Ok, a me Pisapia non piace e forse questo mi fa essere un po’ di parte.

Però…

Così come ho evidenziato il populismo irritante della prima campagna di Passera, non posso mandar giù l’ultima cartellonistica pro Sala. La lotta alla cementificazione di Milano è stato per anni il vostro cavallo di battaglia, avete sempre indicato la Moratti come primo responsabile di quello che stava succedendo e ora… Prendete la nuova skyline di Milano, tra unicredit pavilion e bosco verticale, per far vedere come avete fatto ripartire Milano??? Con tanto di foto “prima e adesso” Mah… 

 

Se ci sono due cose che mal digerisco sono gli YouTuber (o la maggior parte di loro) e gli oroscopi (i toto). In entrambi i campi è una corsa a essere forzatamente originali per ritagliarsi uno spazio in mercati altamente competitivi. Un esempio che accomuna entrambi i settori è “oroscopo in pigiama” che ormai da qualche tempo viene trasmesso dalla televisione dei trasporti pubblici milanesi. Sta Tipa che, ripresa dalla webcam del suo pc, appunto in pigiama, legge l’oroscopo. Che poi a ben vedere,  non mi stupirei se l’ambiente domestico fosse un po’ artificioso, con magari una telecamera professionale al posto della webcam e un intero guardaroba di pigiama da alternare (e magari del trucco prima di registrare).