Archivio dell'autore: Puck74

La cosa più antidemocratica di oggi

Premessa, scriverò questo post perchè dopo numerose discussioni aperte su facebook, sono stanco di ripetere le stesse cose. Soprattutto se c’è chi non vuole capire. Replicherò ulteriormente a mio insindacabile giudizio a chi volesse commentare in modo costruttivo e argomentando in modo serio.

Cerco sul dizionario la definizione di “antidemocratico” e trovo:

agg. Che è contrario alla democrazia o deroga ai suoi principi

Ok, cerchiamo “democrazia”:

a. Forma di governo in cui il potere risiede nel popolo, che esercita la sua sovranità attraverso istituti politici diversi; in partic., forma di governo che si basa sulla sovranità popolare esercitata per mezzo di rappresentanze elettive, e che garantisce a ogni cittadino la partecipazione, su base di uguaglianza, all’esercizio del potere pubblico: paese retto a d.; instaurare la d.; d. diretta oplebiscitaria, quando il potere è esercitato direttamente da assemblee popolari o mediante plebisciti; d. indiretta, rappresentativa,parlamentare, quando il potere è esercitato da istituzioni rappresentative. D. popolare, espressione con cui veniva indicata genericamente l’organizzazione politico-sociale dei paesi socialisti dell’Europa orientale e, in senso più ampio, di tutti i paesi socialisti.

Oggi molti disprezzano (nel migliore dei casi) o insultano chi ieri non ha votato. Sono il primo a dire che molti l’hanno fatto per disinteresse e disaffezione alla vita politica (intesa come partecipazione popolare). Però c’è un deciso delta sia tra i votanti di ieri e quelli delle politiche sia rispetto a quelli di precedenti quesiti referendari.

Nei referendum la posizione del non voto è legittima, etica e costituzionalmente valida. Poi ognuno risponde alla propria coscienza se l’ha fatto per menefreghismo, perchè gliel’ha detto qualcuno o se ci ha pensato e questo ha deciso di fare.

Non è antidemocratico che non si sia raggiunto il quorum. E’ antidemocratico che si insulti chi ha deciso di esercitare il proprio diritto di non esprimersi sul quesito referendario. In democrazia ci si confronta e si rispetta la posizione altrui. La mancanza di rispetto di chi non la pensa come te è invece tipico di altri regimi politici.

Con questo ho detto tutto quello che dovevo dire. Anche se trovo assurdo si debba in Italia oggi dovresi “difendere” per l’esercizio dei propri diritti.

Essere vecchio nell’essere nerd

Un nerd, quale io sono, per definizione dovrebbe essere sempre aggiornato sulle cose tecnologiche e essere all’avanguardia. Questo era vero soprattutto nella prima generazione dei nerd, alla quale io appartengo. Ora però ci si rende conto che anche i patiti di tecnologia possono essere legati a cose del passato. Un esempio classicissimo e il retro gaming. Io però mi sono reso conto di essere un vecchio nerd guardando come scrivo gli emoticon. Ormai tutti utilizzano le faccine a icona che abbiamo sugli smartphone. Stessa cosa su Facebook. Io invece mi rendo conto che sono ancora legato alla versione ascii degli smile. Quindi se devo fare una faccia sorridente, non vado a scegliere l’icona migliore, digito due punti trattino chiusa parentesi. Cose che i giovani d’oggi non possono capire… ci rimango quasi male quando i programmi convertono quello che scrivo in icona 🙂 

 

“Il Centro” di Arese

Ieri sera sono stato a Il Centro, il nuovo centro commerciale che giovedì ha aperto ad Arese. Diciamo subito una cosa: a me non sembra affatto il più grande d’Europa, ricordando il Westfield di Stratford a Londra che mi pare più grande.

Detto questo, è un complesso architettonicamente molto bello. Almeno per chi, come me, apprezza i centri commerciali.

Una marea di gente, code di mezz’ora da KFC. Assurdo. Poi guardi nei negozi e li vedi tutti vuoti. Ecco appunto, i negozi. Mi sembra sia stata fatta una scelta di settore abbastanza alta, con pochi brand alla portata di tutti. Magari sbaglierò ma, da questa prima sommaria visita, mi è sembrato un centro poco popolare. Spero di sbagliarmi.

Che la stevia sia con voi

Olio d’Argan? Cosa antica
Bacche di Goji? Puah, fuori moda!
Reishi? Cose buone solo per fare del marketing multilivello…

Se volete essere veramente in, il trend naturista dell’anno è la Stevia. Anzi, forse a salire sul carro dei vincitori ora è quasi tardi, perchè già la Coca Cola si è buttata sul prodotto, utilizzandolo per la sua Coca Cola Life.

Di che si tratta? In pratica di un dolcificante naturale con meno calorie dello zucchero e meno pericoloso (ammesso che lo sia) dell’aspartame.

La prima volta lo sentii nominare dalla Cugggina vegetariana patita di pasticceria, che la usò per un dolce. Ad essere onesti non fu particolarmente contenta della resa della stevia. Però tant’è, si tratta dell’ultima frontiera dei dolcificanti santi.

Personalmente penso che il gusto della Coca Cola Life ricordi quello della Cola Misura degli anni 80…

 

Il referendum l’hanno ucciso i referendari 

 Da giorni cercavo di scrivere qualcosa sul referendum di domenica. In parte non riuscivo a esprimere precisamente il mio pensiero, in parte non trovavo un articolo sul quale appoggiarmi e che trattasse in modo più approfondita la cosa, con un punto di vista che condividevo.

Non è perfetto al 100% ma questo articolo de L’Unità.tv è quello che meglio esprime il mio pensiero. Da anni sostengo che il numero di firme da raccogliere dovrebbe essere innalzato e che l’annacquamento dello strumento referendario in millemila proposte è il primo motivo per il quale questo strumento, allo stato attuale, non funziona.

Vedremo per quello confermativo sulle modifiche costituzionali, quello sì di cardinale importanza.

Sorgente: Il Fattone – Il referendum l’hanno ucciso i referendari (e dalle Regioni il colpo di grazia) | l’Unità TV

Se potessi fare il telelavoro

Una parte di me avrebbe sempre voluto fare un lavoro che non necessitasse di stare fisicamente in un luogo. Che so, lo scrittore o il traduttore (ironico, visto il mio rigetto per le lingue). Insomma mi sarebbe piaciuto poter prendere e andare a lavorare tre o quattro mesi l’anno da qualche parte. In fondo basta avere una buona connessione internet. Una volta pensavo a Las Vegas, di recente invece avrei una gran voglia di andarmene in Islanda. Non sarebbe una brutta vita.

CC Arese: al mio via (il 14) scatenate l’inferno!

Il prossimo 14 aprile aprirà i battenti il centro commerciale più grande d’Europa. Così recitano i lanci d’agenzia e gli articoli che si trovano più o meno ovunque sul web. Sede di questo complesso è l’ex area Alfa Romeo di Arese che, almeno, dopo decenni riprende vita. Per domani sono previste scene di ordinario delirio, con molti negozi (Primark e Mediaworld su tutti) che faranno gradi offerte per l’inaugurazione. Prepariamoci a servizi Tg con gente che si accoltella per un capo d’abbigliamento o un cellulare sottocosto. Non mi stupirei se qualcuno dormisse lì stanotte .

Sorgente: I negozi del centro commerciale di Arese, il più grande d’Europa

Inculator, per la serie “neologismi poco felici”

Sono molto attento al fenomeno delle Startup Innovative, degli incubatori e degli acceleratori d’impresa. L’altro giorno mi sono imbattuto in questo articolo che parla di un nuovo fenomeno che mixa incubatori e acceleratori… peccato che il neologismo anglosassone creato, suoni molto male alle italiche orecchie:

 

Inculator = incubator + accelerator = a new type of startup helper. “Since the launch of Y Combinator (which offers seed funding to startups) in 2005, there have been many iterations and refi…

Sorgente: Inculators: A New Trend For Startups? | Stock News & Stock Market Analysis – IBD